{"id":277395,"date":"2025-12-03T16:00:19","date_gmt":"2025-12-03T15:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=277395"},"modified":"2025-12-03T13:55:28","modified_gmt":"2025-12-03T12:55:28","slug":"save-the-children-studio-minori-reggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/save-the-children-studio-minori-reggio\/","title":{"rendered":"Premio Save the Children: assegnato ad uno studio su misure adottate dal Tribunale dei minori di Reggio"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; Minori e mafia al centro del <a href=\"https:\/\/www.savethechildren.it\/press\/infanzia-premio-save-children-la-ricerca-dove-inizia-il-futuro-i-vincitori-della-prima\" rel=\"noopener\">Premio<\/a> Save the Children per la ricerca, che alla sua prima edizione ha premiato il lavoro di<strong> Faustino Rizzo<\/strong>, assegnista dell\u2019Universit\u00e0 di Padova. La sua ricerca analizza le misure di protezione attivate dal Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria tra il 2012 e il 2020, concentrandosi sulla tutela di bambini e adolescenti appartenenti a famiglie legate alla criminalit\u00e0 organizzata.\u00a0Il <strong>riconoscimento, rivolto ai ricercatori under 35<\/strong>, \u00e8 stato consegnato al <strong>Museo della Scienza e della Tecnica di Milano<\/strong> alla presenza della vicesindaca Anna Scavuzzo e di esperti del mondo scientifico.<\/p>\n<h3>Premio Save The Children e la \u201cvulnerabilit\u00e0 mafiosa\u201d<\/h3>\n<p>Faustino Rizzo mette in luce la realt\u00e0 di bambini e adolescenti che appartengono a famiglie legate alla criminalit\u00e0 organizzata, inseriti in programmi di protezione, ed esplora le iniziative di tutela. Al centro del lavoro di ricerca c&#8217;\u00e8 il concetto di &#8220;<strong>vulnerabilit\u00e0 mafiosa<\/strong>&#8220;, la condizione in cui i bambini sono immersi in una pedagogia criminale e violenta, e la proposta di un adattamento del Livello Essenziale di Prestazione Sociale &#8220;<strong>Prevenzione dell&#8217;allontanamento familiare<\/strong> &#8211; P.I.P.P.I.&#8221; ai minori che vivono in questa condizione nelle procedure adottate dagli operatori sociali, per una maggiore tutela e per interrompere il ciclo di svantaggio sociale in cui si trovano.<\/p>\n<p>Tra gli <strong>altri temi vincitori<\/strong> della prima edizione del Premio Save the Children per la ricerca: il valore della partecipazione culturale giovanile per contrastare emarginazione e dispersione scolastica, la funzione rieducativa del teatro in carcere, ma anche la scuola che resiste nei rifugi antiaerei dell&#8217;Ucraina e un progetto per sostenere l&#8217;accesso di bambine e ragazze alle discipline Stem contro i pregiudizi.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 urgente &#8211; ha dichiarato <strong>Claudio Tesauro, presidente di <a href=\"https:\/\/datahub.savethechildren.it\/\" rel=\"noopener\">Save the Children<\/a> Italia<\/strong> &#8211; rafforzare l&#8217;alleanza tra la comunit\u00e0 scientifica e chi opera al fianco di bambine, bambini e adolescenti. I diritti dell&#8217;infanzia non avanzano se non c&#8217;\u00e8 ricerca. Gli interventi pubblici e i progetti sul campo rischiano di non essere efficaci senza dati, analisi ed evidenze. Sostenere la ricerca significa investire nel futuro e nella crescita del Paese. Per questo motivo, Save the Children ha dato vita ad un Polo Ricerche, una struttura permanente dedicata ad ampliare e diffondere conoscenza sull&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza, e oggi siamo qui per premiare ricercatori e ricercatrici che non si accontentano di raccontare il presente, ma lavorano per costruire il futuro&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Premio Save The Children, alla prima edizione, conferito ad uno studio sulle misure di protezione attivate dal Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria tra il 2012 e il 2020<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":277396,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-277395","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277395\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}