{"id":277470,"date":"2025-12-04T07:37:04","date_gmt":"2025-12-04T06:37:04","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=277470"},"modified":"2025-12-04T10:45:58","modified_gmt":"2025-12-04T09:45:58","slug":"maltrattamenti-casa-di-riposo-abusiva-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maltrattamenti-casa-di-riposo-abusiva-donne\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti in una casa di riposo degli orrori: tre donne condannate per la &#8220;Casa del Sole&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Maltrattamenti e condizioni indicibili nella <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/395564-sequestrata-casa-di-riposo-degli-orrori-tre-persone-denunciate\/\">casa di riposo<\/a> di via Bruno Buozzi, nel pieno centro di Reggio Calabria. Si \u00e8 concluso con la condanna di tutte e tre le imputate il <strong>processo \u201cLa Signora\u201d<\/strong>, nato da una complessa indagine dei Carabinieri del Nas su gravi episodi di maltrattamento e abbandono di persone incapaci.<\/p>\n<h3>La casa di riposo degli orrori<\/h3>\n<p>Accogliendo le richieste della Procura, la Corte d\u2019Assise di Reggio Calabria ha riconosciuto la responsabilit\u00e0 delle tre donne: <strong>Giovanna Scarf\u00f2<\/strong>, titolare della struttura a 14 anni e 6 mesi; <strong>Cecilia Prestipino<\/strong>, co-titolare a 13 anni e 6 mesi e\u00a0<strong>Margherita Battaglia<\/strong>, dipendente, condannata a 12 anni e mezzo.<\/p>\n<p>Le pene elevatissime tengono conto anche dell\u2019aggravante dell\u2019aver <strong>causato la morte di un ospite<\/strong>, un uomo affetto da una malattia neurodegenerativa.<\/p>\n<h3>L\u2019inchiesta: maltrattamenti, cibo scaduto e pazienti sedati con psicofarmaci<\/h3>\n<p>L\u2019indagine prese avvio nel 2021, quando la <strong>denuncia di una donna<\/strong> \u2013 il cui <strong>marito mor\u00ec in ospedale<\/strong> dopo essere stato ricoverato nella struttura \u2013 spinse i <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/462333-la-casa-del-sole-anzi-degli-orrori-dalla-morte-di-un-ospite-al-focolaio-covid\/\">Nas<\/a> ad approfondire la situazione. Le intercettazioni telefoniche, l\u2019analisi delle cartelle cliniche, i controlli igienico-sanitari e i pedinamenti fecero emergere un quadro allarmante: il <strong>paziente sarebbe stato vittima di abbandono e maltrattamenti<\/strong>, condizioni che avrebbero provocato un peggioramento irreversibile fino al decesso.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa, le imputate \u2013 insieme ad altri soggetti indagati \u2013 avrebbero sottoposto a maltrattamenti anche gli altri 15 ospiti, tutti non autosufficienti e affetti da patologie gravi. Tra le condotte contestate: <strong>somministrazione di cibo scarso, scaduto o mal conservato<\/strong>, condizioni tali da provocare <strong>malnutrizione e deperimento<\/strong>, uso di <strong>psicofarmaci<\/strong> per sedare i pazienti e renderli \u201cpi\u00f9 gestibili\u201d.<\/p>\n<p>Nell\u2019ordinanza di arresto del 2022, i magistrati parlarono di \u201c<strong>straordinaria crudelt\u00e0\u201d<\/strong> da parte delle imputate, una frase che riassume la gravit\u00e0 dei comportamenti accertati.\u00a0 Con la <strong>sentenza<\/strong> emessa, la Corte d\u2019Assise ha confermato il quadro ricostruito dalle indagini e ha decretato pesanti condanne per le tre responsabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte d\u2019Assise ha condannato le responsabili della casa di riposo \u201cCasa del Sole\u201d per maltrattamenti, abbandono e aggravante di morte: decisiva l\u2019indagine dei Nas<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":277471,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-277470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}