{"id":277608,"date":"2025-12-05T10:58:28","date_gmt":"2025-12-05T09:58:28","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=277608"},"modified":"2025-12-05T10:59:35","modified_gmt":"2025-12-05T09:59:35","slug":"recovery-cosenza-droga-richieste-condanne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/recovery-cosenza-droga-richieste-condanne\/","title":{"rendered":"\u201cRecovery\u201d: fiumi di droga tra Cosenza, area urbana e provincia. Chiesti oltre 600 anni di carcere per 70 imputati"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u2013 Si avvia verso le <strong>fasi decisive<\/strong> il processo scaturito dall\u2019operazione <strong>\u201cRecovery\u201d<\/strong>, l<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/a-cosenza-maxi-blitz-recovery-ndrangheta-e-droga-169-indagati-nomi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019inchiesta<\/a> della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che due anni fa ha colpito una delle pi\u00f9 estese <strong>reti di narcotraffico attive nel territorio cosentino <\/strong>con oltre 120 arresti<strong>. <\/strong>Fiumi di droga tra Cosenza, l&#8217;area urbana e la provincia Sono <strong>176 indagati complessivi<\/strong>, ma <strong>75 avevanoi optato per il rito abbreviato <\/strong>per i qual ieri il PM <strong>Corrado Cubellotti<\/strong> chiesto complessivamente <strong>oltre 600 anni di carcere<\/strong>. Le indagini avevano messo in evidenza una fitta rete di <strong>sottogruppi criminali<\/strong> che gestiva traffico e spaccio di droga, ma anche <strong>estorsioni<\/strong>, <strong>lesioni aggravate<\/strong>, reati in materia di <strong>armi<\/strong> e diversi episodi di <strong>furto<\/strong>.<\/p>\n<h3>L&#8217;operazione \u201cRecovery\u201d nata da una costola di &#8220;Reset&#8221;<\/h3>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 considerata una <strong>costola della maxi-inchiesta \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maxiprocesso-reset-ndrangheta-a-cosenza-e-hinterland-58-condanne-assolto-lex-sindaco-manna-nomi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Reset<\/a>\u201d<\/strong> ced aveva fatto luce sull\u2019esistenza di una <strong>struttura unitaria di \u2019ndrangheta<\/strong>, una sorta di confederazione in grado di controllare settori strategici tra Cosenza, l\u2019area urbana, la Valle del Crati, l\u2019Esaro e alcune zone del Tirreno. L\u2019inchiesta ha documentato il ruolo centrale di due gruppi criminali: il cosiddetto <strong>\u201cclan degli italiani\u201d<\/strong>, riconducibile alle famiglie Lanzino-Patitucci e il <strong>\u201cclan degli Zingari\u201d<\/strong> degli Abbruzzese, noti come <strong>\u201cBanana\u201d<\/strong>.\u00a0Gli investigatori parlano di un sistema coordinato, basato su <strong>cassa comune<\/strong>, spartizione dei territori e alleanze con gruppi satellite attivi anche nella <strong>Sibaritide<\/strong> e in altri centri della provincia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-231389 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Aula-tribunale-la-legge-e-uguale-per-tutti.jpg\" alt=\"Aula tribunale la legge \u00e8 uguale per tutti\" width=\"555\" height=\"344\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Aula-tribunale-la-legge-e-uguale-per-tutti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Aula-tribunale-la-legge-e-uguale-per-tutti-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Aula-tribunale-la-legge-e-uguale-per-tutti-768x476.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Aula-tribunale-la-legge-e-uguale-per-tutti-678x420.jpg 678w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Aula-tribunale-la-legge-e-uguale-per-tutti-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Aula-tribunale-la-legge-e-uguale-per-tutti-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Aula-tribunale-la-legge-e-uguale-per-tutti-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Chieste pene pesanti\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Durante la requisitoria, il PM della <a href=\"https:\/\/direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DDA<\/a> ha chiesto pesanti condanne per i principali imputati ritenuti al centro del traffico di droga: <strong>Antonio Illuminato (20 anni) Carlo Bruno (20 anni) Filippo Meduri (20 anni) Francesco Patitucci (20 anni) Gianfranco Sganga (20 anni) Marco Lucanto (18 anni) Michele Di Puppo (16 anni) Mario Piromallo (16 anni) Marco D\u2019Alessandro (16 anni e 6 mesi) Roberto Porcaro (20 anni)<\/strong>.\u00a0Molti di questi nomi erano gi\u00e0 comparsi nel fascicolo <strong>\u201cReset\u201d<\/strong>, che aveva ricostruito gli assetti e gli interessi delle consorterie cosentine impegnate in un <strong>\u201cconsociativismo mafioso\u201d<\/strong> definito dagli inquirenti stabile e organizzato.<\/p>\n<h3><strong>Un traffico di droga: eroina dal reggino, cocaina e hashish da pi\u00f9 canali<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo la Dda, l\u2019operazione \u201cRecovery\u201d rappresenta la naturale prosecuzione di \u201cReset\u201d e fotografa un sistema criminale che, nonostante i precedenti arresti, avrebbe <strong>continuato ad alimentare il traffico di droga<\/strong> e le <strong>estorsioni<\/strong>. L\u2019approvvigionamento degli stupefacenti sarebbe avvenuto tramite diversi canali: <strong>eroina proveniente da Africo Nuovo<\/strong> nel Reggino, <strong>cocaina, hashish e marijuana<\/strong> introdotte nel Cosentino attraverso altre reti criminali. In pi\u00f9 \u00a0gli inquirenti hanno accertato alleanze operative con il <strong>clan Abbruzzese<\/strong> e con <strong>sette gruppi satellite<\/strong> attivi nel territorio.<\/p>\n<p>La ricostruzione dell\u2019organizzazione \u00e8 stata possibile grazie a un\u2019i<strong>mponente attivit\u00e0 investigativa<\/strong> condotta dalla Dda di Catanzaro, basata su intercettazioni <strong>telefoniche<\/strong>, <strong>ambientali<\/strong> e <strong>telematiche, <\/strong>analisi di immagini degli impianti di videosorveglianza, servizi di <strong>geolocalizzazione<\/strong>, appostamenti e controlli, perquisizioni e sequestri mirati con contributi dei <strong>collaboratori di giustizia<\/strong>, gi\u00e0 centrali in \u201cReset\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-277620\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Recovery1.jpg\" alt=\"Operazione Recovery\" width=\"662\" height=\"402\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Recovery1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Recovery1-300x182.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Recovery1-768x466.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 662px) 100vw, 662px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Un sistema mafioso radicato a Cosenza e non solo<\/strong><\/h3>\n<p>Per gli inquirenti, il quadro emerso confermava l\u2019esistenza di una <strong>struttura capillare e radicata<\/strong>, che avrebbe governato i rapporti tra i gruppi criminali di <strong>Cosenza e dell\u2019hinterland<\/strong>, mantenendo il controllo del mercato della droga e condizionando pesantemente l\u2019economia locale.\u00a0Nei prossimi mesi il <strong>tribunale decider\u00e0 sulle richieste della Dda<\/strong>, in un processo che potrebbe segnare una svolta nel contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata nel Cosentino.<\/p>\n<h2><strong>\u201cRecovery\u201d le richieste di condanna della Dda<\/strong><\/h2>\n<p>RUNO Carlo \u2013 20 anni<br \/>\nILLUMINATO Antonio \u2013 20 anni<br \/>\nMEDURI Filippo \u2013 20 anni<br \/>\nPATITUCCI Francesco \u2013 20 anni<br \/>\nPORCARO Roberto \u2013 20 anni<br \/>\nRENDE Michele \u2013 20 anni<br \/>\nSGANGA Gianfranco \u2013 20 anni<\/p>\n<p>LUCANTO Marco \u2013 18 anni<br \/>\nD\u2019ALESSANDRO Marco \u2013 16 anni e 4 mesi<br \/>\nDI PUPPO Michele \u2013 16 anni e 2 mesi<br \/>\nESPOSITO Manuel \u2013 16 anni<br \/>\nPIROMALLO Mario \u2013 16 anni<\/p>\n<p>DE VUONO Armando \u2013 12 anni<br \/>\nMEDURI Alessandro \u2013 12 anni<br \/>\nAPUZZO Emanuele \u2013 10 anni e 8 mesi<br \/>\nGRUPILLO Francesco \u2013 10 anni e 8 mesi<br \/>\nBEVILACQUA Antonio \u2013 10 anni<br \/>\nMEDURI Francesco \u2013 10 anni<br \/>\nMEDURI Pietrangelo \u2013 10 anni<\/p>\n<p>ABBRUZZESE Cosimo \u2013 8 anni e 6 mesi<br \/>\nBRUNO Dimitri \u2013 8 anni e 6 mesi<br \/>\nCAPUTO Vincenzo \u2013 8 anni e 6 mesi<br \/>\nELIA Paolo \u2013 8 anni e 6 mesi<br \/>\nLO POLITO Massimiliano \u2013 8 anni e 6 mesi<br \/>\nLO POLITO Nadia \u2013 8 anni e 6 mesi<br \/>\nPROVENZANO Giuseppe \u2013 8 anni e 6 mesi<\/p>\n<p>CACOZZA Umberto \u2013 8 anni e 4 mesi<br \/>\nCARDAMONE Augusto \u2013 8 anni e 4 mesi<br \/>\nCROCCO Agnese \u2013 8 anni e 4 mesi<br \/>\nD\u2019AMBROSIO Pamela \u2013 8 anni e 4 mesi<br \/>\nTURBOLI Danilo \u2013 8 anni e 4 mesi<br \/>\nLIGUORI Rolando \u2013 8 anni e 3 mesi<br \/>\nQUARTA Cesare \u2013 8 anni e 3 mesi<\/p>\n<p>DE LUCA Francesco Costantino \u2013 8 anni e 2 mesi<br \/>\nDE VUONO Vanessa \u2013 8 anni e 2 mesi<br \/>\nGAROFALO Luigi Antonio \u2013 8 anni e 2 mesi<br \/>\nLA CAVA Francesco \u2013 8 anni e 2 mesi<br \/>\nMONACO Daniela \u2013 8 anni e 2 mesi<br \/>\nPATI Christian \u2013 8 anni e 2 mesi<br \/>\nTURBOLI Alberto \u2013 8 anni e 2 mesi<\/p>\n<p>BARTOLOMEO Giuseppe \u2013 8 anni<br \/>\nBARTONE Gaetano \u2013 8 anni<br \/>\nBEVILACQUA Leonardo \u2013 8 anni<br \/>\nCARRIERI Simone \u2013 8 anni<br \/>\nCASOLE Stefano \u2013 8 anni<br \/>\nD\u2019ELIA Andrea \u2013 8 anni<br \/>\nFERRISE Simone \u2013 8 anni<br \/>\nGERMANO Pasquale \u2013 8 anni<br \/>\nMAZZEI Pietro \u2013 8 anni<br \/>\nMONTUALDISTA Ivan \u2013 8 anni<br \/>\nPATI Salvatore \u2013 8 anni<br \/>\nSTRANGIO Francesco \u2013 8 anni<br \/>\nTROTTA Luca \u2013 8 anni<\/p>\n<p>DE MARCO Simone \u2013 6 anni e 2 mesi<br \/>\nGRECO Francesco \u2013 6 anni e 2 mesi<br \/>\nMORRONE Alessandro \u2013 6 anni<br \/>\nOCCHIUZZO Filippo \u2013 6 anni<br \/>\nSCORZA Franco \u2013 6 anni<br \/>\nSPOSATO Mattia Namik \u2013 6 anni<\/p>\n<p>TRIMBOLI Giuseppe \u2013 4 anni e 4 mesi<br \/>\nMORRONE Giuseppe \u2013 4 anni e 2 mesi<br \/>\nDE MARI Pietro \u2013 4 anni<br \/>\nMAZZEI Alessandro \u2013 4 anni<br \/>\nPREZIOSO Manuel \u2013 4 anni<br \/>\nSIRANGELO Antonio \u2013 4 anni<\/p>\n<p>CAPITANO Antonio \u2013 2 anni<br \/>\nCAPITANO Luigia \u2013 2 anni<br \/>\nCHIMENTI Domenico \u2013 2 anni<br \/>\nGENTILE Francesco \u2013 2 anni<br \/>\nRICCA Luigi \u2013 2 anni<\/p>\n<p><strong>ASSOLUZIONI<\/strong><\/p>\n<p>FORTE Danilo \u2013 <strong>Assoluzione<br \/>\n<\/strong>GEDEONE Michele \u2013 <strong>Assoluzione<br \/>\n<\/strong>GIANNINI Claudio \u2013 <strong>Assoluzione<br \/>\n<\/strong>PITTINO Aurelio \u2013 <strong>Assoluzione<br \/>\n<\/strong>SILANO Carmelo \u2013 <strong>Assoluzione<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le richieste di condanna nei confronti degli imputatati con rito abbreviato sul maxiprocesso \u201cRecovery\u201d ha aveva fatto luce sul narcotraffico nel Cosentino. Nel mirino due cosche attive tra Cosenza, Valle del Crati, Esaro e Cetraro<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":230035,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-277608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}