{"id":277661,"date":"2025-12-06T10:28:58","date_gmt":"2025-12-06T09:28:58","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=277661"},"modified":"2025-12-06T10:11:45","modified_gmt":"2025-12-06T09:11:45","slug":"gianmarco-gazzerro-operaio-incidente-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/gianmarco-gazzerro-operaio-incidente-lavoro\/","title":{"rendered":"Gianmarco Gazzerro l&#8217;operaio gravemente ferito da un incidente sul lavoro, il grido d&#8217;aiuto della mamma: &#8220;Aiutateci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p data-path-to-node=\"3\">CATANZARO &#8211; Ormai da mesi la vita di <strong>Gianmarco<\/strong> <strong>Gazzerro<\/strong> \u00e8 un continuo sali e scendi, tanti problemi e molta sofferenza dopo un evento che gli ha completamente stravolto la vita. Si tratta di un ragazzo di 25 anni che si trova in una stanza dell&#8217;Ospedale &#8220;Pugliese-Ciacco&#8221; di Catanzaro per affrontare un percorso difficile in seguito ad un <strong>incidente sul lavoro<\/strong>.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"3\">Tanti gli <strong>interventi<\/strong> subiti negli ultimi tempi, ma a fermare tutto \u00e8 una grave infezione che i medici stanno cercando di debellare. Il recupero sta infatti subendo inevitabili rallentamenti che, di conseguenza, ricadono direttamente sulla vita quotidiana del giovane. Finch\u00e9 le sue <strong>condizioni<\/strong> non si stabilizzeranno, Gianmarco non potr\u00e0 nemmeno iniziare il<strong> percorso di<\/strong> <strong>riabilitazione<\/strong>. Al momento i sanitari non possono assicurare cosa accadr\u00e0 proprio a causa di questa situazione piuttosto delicata.<\/p>\n<h2 data-path-to-node=\"3\">Cosa \u00e8 accaduto a Gianmarco Gazzerro<\/h2>\n<p>Lo scorso 17 settembre, la vita di Gianmarco \u00e8 cambiate per sempre a causa di un gravissimo incidente accaduto sul lavoro a Vena di Ionadi, alle porte di <strong>Vibo Valentia<\/strong>. Il ragazzo sarebbe stato schiacciato da un muletto mentre era al lavoro, riportando un grave <strong>politrauma<\/strong> che ha cambiato improvvisamente la sua vita. Da allora, Gianmarco \u00e8 stato ricoverato all&#8217;Ospedale &#8220;Pugliese-Ciaccio&#8221; di Catanzaro. Sua mamma &#8211; Monica Aracri &#8211; ha deciso anche di lanciare un appello sui <strong>social<\/strong>, una richiesta di aiuto per offrire a suo figlio la <strong>possibilit\u00e0 di un futuro<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-277670 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gianmarco-Gazzerro-1.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gianmarco-Gazzerro-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gianmarco-Gazzerro-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gianmarco-Gazzerro-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/p>\n<p data-path-to-node=\"6\">Gianmarco Gazzerro \u00e8 stato sottoposto a un <strong>percorso operatorio complicato<\/strong> e molto complesso: si va dalla ricostruzione del bacino al riposizionamento della colonna vertebrale. Una serie di <strong>interventi<\/strong> ripetuti e cruciali per salvargli la vita, cos\u00ec da garantire un margine di <strong>recupero<\/strong>. Una grave ferita, causata dallo schiacciamento provocato dall&#8217;incidente, sarebbe andata in necrosi.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">E proprio per contrastare l&#8217;infezione, cos\u00ec da ripulire i tessuti, i medici hanno applicato un <strong>dispositivo &#8220;Vac&#8221;<\/strong>. Si tratta un trattamento locale bio-meccanico che aiuta la <strong>guarigione delle ferite<\/strong>, ma si tratta di<strong> interventi chirurgici di pulizia<\/strong> due volte a settimana. Una battaglia quotidiana che non \u00e8 semplice affrontare.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"5\">L&#8217;appello della madre Monica<\/h3>\n<p><strong>Monica Aracri<\/strong> \u00e8 la madre del ragazzo, ha abbandonato il lavoro per non lasciare Gianmarco da solo. Una presenza costante, vitale per il morale e l&#8217;assistenza di cui il 25enne ha bisogno ogni giorno. Inevitabilmente affrontare delle spese in questo momento non \u00e8 semplice, i costi ci sono ed \u00e8 inevitabile andare in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-277680 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gian-Marco-Gazzerro-prima-dellincidente.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gian-Marco-Gazzerro-prima-dellincidente.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gian-Marco-Gazzerro-prima-dellincidente-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gian-Marco-Gazzerro-prima-dellincidente-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/p>\n<p>Fra<strong> spese mediche<\/strong>, <strong>sussistenza<\/strong> e <strong>spostamenti la famiglia<\/strong> non \u00e8 semplice affrontare i costi, da qui la richiesta della mamma, con tanto di <b>accorato appello<\/b>. Una madre che chiede un aiuto concreto per permettere al ragazzo di concentrarsi solo ed esclusivamente al ritorno alla vita in tutto e per tutto. Il momento \u00e8 estremamente delicato.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"8\">Come aiutare Gianmarco (e la sua famiglia)<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"8\">Ogni singolo contribuito \u00e8 ben accetto per la famiglia che deve sostenere i costi . In questo momento ogni piccola <strong>donazione<\/strong>, anche minima, rappresenta una possibilit\u00e0, specialmente in questo momento di estrema <strong>difficolt\u00e0<\/strong>. La <strong>richiesta <\/strong>\u00e8 anche quella di condividere la sua storia sui social, per sostenere la speranza di Gianmarco. Ecco tutti gli estremi:<\/p>\n<ul data-path-to-node=\"11\">\n<li>\n<p data-path-to-node=\"11,0,0\"><b>IBAN per le donazioni:<\/b> IT87H3608105138252723152736<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p data-path-to-node=\"11,1,0\"><b>Intestatario:<\/b> Maria Antonietta Monica Aracri<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p data-path-to-node=\"11,2,0\"><b>Causale:<\/b> Un aiuto per Gianmarco<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Grave problema per gli incidenti sul lavoro | Cosa dicono i dati<\/h3>\n<p>L&#8217;Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering ha diffuso qualche tempo fa <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morti-sul-lavoro-unemergenza-senza-fine-784-vittime-nei-primi-nove-mesi-del-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">i dati sui primi nove mesi del 2025<\/a><\/strong> in merito agli<strong> incidenti sul<\/strong> <strong>lavoro<\/strong>, in alcuni casi anche con delle vittime. I dati <strong><a href=\"https:\/\/www.vegaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Statistiche-Infortuni-sul-lavoro-Osservatorio-Sicurezza-Ambiente-Vega-Engineering-30-09-25.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mostrano la necessit\u00e0 di rafforzare i controlli<\/a><\/strong>, specialmente quelli maggiormente esposti, riguardanti settori come <strong>edilizia<\/strong>, <strong>trasporti<\/strong> e <strong>agricoltura<\/strong>. Secondo i numeri raccolti dall&#8217;Osservatorio, infatti, il settore delle <strong>costruzioni<\/strong> risulta il pi\u00f9 rischioso, seguito da <strong>manifatturiero<\/strong>, <strong>trasporti<\/strong>, magazzinaggio e <strong>commercio<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gianmarco da mesi lotta contro un grave problema che complica il suo percorso di riabilitazione. Mamma Monica fa un accorato appello per aiutare suo figlio<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":277668,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-277661","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}