{"id":277767,"date":"2025-12-07T13:13:35","date_gmt":"2025-12-07T12:13:35","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=277767"},"modified":"2025-12-07T13:13:15","modified_gmt":"2025-12-07T12:13:15","slug":"censis-2025-italiani-sesso-virtuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/censis-2025-italiani-sesso-virtuale\/","title":{"rendered":"Rapporto Censis 2025, sessualit\u00e0 e desiderio: gli italiani e i piaceri della vita. Boom del sesso virtuale"},"content":{"rendered":"<p>ROMA \u2014 Il 59\u00b0 rapporto Censis fa emergere una fotografia sugli italiani che non sarebbero <strong>tipi da \u201cGrand Hotel Abisso\u201d,<\/strong> dove abbandonarsi ai piaceri sfrenati prima del crollo imminente. Nella vita reale, tra piccole cicatrici e grandi minacce, il popolo italiano dimostra sagacia, misura e un approccio positivo all\u2019esistenza. Il <strong>piacere<\/strong> non \u00e8 evasione dalla realt\u00e0: \u00e8 <strong>parte del vivere quotidiano,<\/strong> espressione di una <strong>vocazione edonistica che si manifesta soprattutto nella sessualit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<h3>Censis, il boom del sesso virtuale<\/h3>\n<p>Secondo il 59esimo Rapporto <a href=\"https:\/\/www.censis.it\/litalia-nelleta-selvaggia\/\" rel=\"noopener\">Censis<\/a> sulla <strong>situazione sociale<\/strong> del Paese 2025, quasi due terzi degli italiani tra i 18 e i 60 anni (62,5%) hanno una <strong>vita sessuale intensa<\/strong>, con rapporti settimanali. Tra i giovani sotto i 35 anni, la percentuale sale al 72,4%. Le pratiche pi\u00f9 diffuse includono preliminari regolari (78,8%), sesso orale (74,2%), masturbazione reciproca (58,2%), sesso anale (32,6%), sexting (30,2%) e uso di sex toys (26,4%). Pratiche meno convenzionali, come feticismo o bondage, interessano una minoranza (14%).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-133468 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/cellulare-3.jpg\" alt=\"censis sexting\" width=\"528\" height=\"276\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/cellulare-3.jpg 700w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/cellulare-3-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 528px) 100vw, 528px\" \/><\/p>\n<p>Riguardo al sesso virtuale, quasi 1 italiano su 3 (30,2%) pratica sesso online; tra i giovani under 35, quasi la met\u00e0 (43,4%) fa sexting. Per quanto riguarda il sesso reale, due terzi degli italiani tra 18 e 60 anni (62,5%) hanno rapporti sessuali frequenti:<\/p>\n<p>&#8211; ogni giorno: 5,3%;<br \/>\n&#8211; 2-3 volte a settimana: 29,9%<br \/>\n&#8211; una volta a settimana: 27,3%<br \/>\n&#8211; pratiche estreme: 7,7%<\/p>\n<h3>Cambia anche la sessualit\u00e0 femminile<\/h3>\n<p>Per la maggioranza delle donne italiane, il sesso ha la funzione primaria di dare piacere (61,6%), e oltre met\u00e0 separa sessualit\u00e0 e amore. Il rapporto <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/risse-aggressioni-censis-emergenza-sicurezza\/\">Censis<\/a>, evidenzia che il <strong>78,8% prende l\u2019iniziativa nella relazione<\/strong>, mentre il 63,7% considera superati gli stereotipi di genere tradizionali.<\/p>\n<p>Tuttavia, permangono alcuni falsi miti sulla <strong>contraccezione<\/strong>: il 16,6% crede che non si possa rimanere incinta durante le mestruazioni e il 5,1% attribuisce alla pillola la protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Un paese dunque, in equilibrio tra\u00a0piacere, autonomia e consapevolezza, in cui la sessualit\u00e0, i legami affettivi e la cura di s\u00e9 convivono con l\u2019impegno sociale e la lunga durata della vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal rapporto Censis 2025 emerge una fotografia del Paese tra desiderio, autonomia femminile, piacere e longevit\u00e0: la sessualit\u00e0 resta intensa e consapevole ma non mancano i falsi miti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":277770,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-277767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277767\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}