{"id":278171,"date":"2025-12-11T17:30:36","date_gmt":"2025-12-11T16:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=278171"},"modified":"2025-12-12T16:23:14","modified_gmt":"2025-12-12T15:23:14","slug":"acquappesa-processo-falso-gratuito-patrocinio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/acquappesa-processo-falso-gratuito-patrocinio\/","title":{"rendered":"Acquappesa: a processo per falso nel &#8220;gratuito patrocinio&#8221;. Il Gip archivia il procedimento, critiche alle indagini"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA &#8211; A processo per falso nel &#8220;gratuito patrocinio&#8221;.\u00a0Il <strong>Giudice per le Indagini Preliminari<\/strong> del Tribunale di Paola ha disposto l\u2019archiviazione del procedimento penale a carico\u00a0 <strong>R.J. di Acquappesa,<\/strong>\u00a0indagata per il <strong>presunto falso nell\u2019istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato<\/strong>. La decisione del GIP <strong>Maria Grazia Elia<\/strong>, emessa il <strong>19 novembre 2025<\/strong>, accoglie integralmente la richiesta avanzata dal Pubblico Ministero <strong>Vincenzo Scardi<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>La contestazione iniziale della Finanza\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019indagine era stata avviata dopo una <strong>denuncia<\/strong> presentata dalla Tenenza della <strong>Guardia di Finanza di Cetraro<\/strong> il 31 dicembre 2024. Secondo la ricostruzione iniziale, la donna, residente ad Acquappesa, avrebbe dichiarato nella <strong>domanda di gratuito patrocinio<\/strong> del 22 giugno 2023 un reddito personale pari a <strong>7.347,06 euro<\/strong> per l\u2019anno 2021, omettendo quello della madre.<br \/>\nSulla base dei soli dati anagrafici, il reddito familiare complessivo sarebbe stato infatti di <strong>23.814,66 euro<\/strong>, superando la soglia per l\u2019accesso al beneficio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-278172\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tribunale-aula.jpg\" alt=\"falso nel &quot;gratuito patrocinio prosciolta donna acquappesa\" width=\"615\" height=\"398\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tribunale-aula.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tribunale-aula-300x194.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tribunale-aula-768x497.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 615px) 100vw, 615px\" \/><\/p>\n<h3><strong>\u201cNessun falso nel gratuito patrocinio, la madre non conviveva\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Assistita dall\u2019avvocato <strong>Emilio Enzo Quintieri<\/strong>, l\u2019indagata ha depositato una <strong>memoria difensiva dettagliata<\/strong> dopo aver ricevuto l\u2019avviso di conclusione delle indagini. La difesa ha chiarito che il nucleo familiare effettivo era composto soltanto da <strong>R.J. e dal figlio minore<\/strong>, mentre la madre \u2013 pur risultando nello <strong>stato di famiglia <\/strong>&#8211; non conviveva con loro, <strong>vivendo altrove<\/strong>.<\/p>\n<p>Un punto centrale della memoria riguarda l\u2019<strong>alloggio popolare<\/strong> occupato abusivamente dalla donna, situazione che \u2013 pur essendo nota alle autorit\u00e0 &#8211; non le consentiva di ottenere la residenza anagrafica nel luogo in cui effettivamente abitava.\u00a0L\u2019avvocato Quintieri ha richiamato consolidata giurisprudenza della <strong>Corte di Cassazione<\/strong>, che distingue la <strong>famiglia anagrafica<\/strong> dal <strong>nucleo familiare effettivo<\/strong>, fondato su reale convivenza e contribuzione economica alla vita domestica.<\/p>\n<p>Richiamando consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, l&#8217;Avv. Quintieri ha ribadito che, ai fini dell&#8217;accesso a<strong>l patrocinio a spese dello Stato, non rileva la famiglia anagrafica, bens\u00ec il nucleo familiare effettivo<\/strong>, ossia quello fondato sulla concreta convivenza e sulla contribuzione al m\u00e9nage domestico. Per tale motivo concludeva sollecitando la pubblica accusa a voler richiedere l&#8217;archiviazione del procedimento a carico della sua assistita.<\/p>\n<h3><strong>Il PM: \u201cAccertamenti insufficienti, non basta il dato formale\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Esaminata la memoria, il Pubblico Ministero ha ritenuto che <strong>non vi fossero elementi per sostenere l\u2019accusa in giudizio<\/strong>. Nella richiesta di archiviazione del 30 settembre 2025, il PM Scardi ha evidenziato che gli accertamenti della Guardia di Finanza si erano limitati alla consultazione delle banche dati, senza svolgere approfondimenti sulla <strong>situazione reale<\/strong> della convivenza.\u00a0Il magistrato ha sottolineato che: l\u2019inserimento della madre nel nucleo familiare era un <strong>dato solo formale<\/strong>, la convivenza va provata attraverso <strong>riscontri fattuali<\/strong>, la nozione giuridica di convivenza implica \u201c<strong>stretta coabitazione<\/strong>\u201d e una concreta partecipazione al m\u00e9nage familiare.<\/p>\n<h3>Il Gip archivia<\/h3>\n<p>Accogliendo integralmente le valutazioni della Procura, il <a href=\"https:\/\/www.tribunaledipaola.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GIP<\/a> ha disposto l\u2019archiviazione del procedimento, prosciogliendo <strong>R.J.<\/strong> da ogni addebito relativo al presunto falso nell\u2019istanza di gratuito patrocinio.\u00a0La decisione riafferma un principio centrale nel diritto penale e nelle procedure per l\u2019accesso al patrocinio a spese dello Stato: <strong>il nucleo familiare \u00e8 quello effettivo, non quello meramente risultante dagli atti anagrafici<\/strong>. Soddisfazione \u00e8 stata espressa per il proscioglimento da parte del<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/falso-ideologico-per-rinnovo-della-patente-nautica-assolto-41enne-del-cosentino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> legale<\/a> della donna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Pubblico Ministero Scardi accoglie la tesi difensiva, rilevando come la Guardia di Finanza non avesse svolto indagini per accertare la reale composizione del nucleo familiare di una donna prosciolta dall&#8217;accusa<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":145747,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,576],"tags":[],"class_list":["post-278171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}