{"id":27826,"date":"2013-11-23T09:52:26","date_gmt":"2013-11-23T08:52:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27826"},"modified":"2023-01-17T13:25:15","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:15","slug":"11575-latitante-napoletano-arrestato-a-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11575-latitante-napoletano-arrestato-a-rende\/","title":{"rendered":"Latitante napoletano arrestato a Rende. Tradito da Facebook"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; La sua latitanza \u00e8 terminata a Rende, dove \u00e8 stato ammanettato dagli agenti della squadra mobile di Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il latitante napoletano, Giuseppe Quagliarello, di 31 anni, era ricercato dal giugno scorso perch\u00e9 destinatario di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice del tribunale di Napoli per violenza privata, minacce aggravate dall&#8217;uso di armi e da metodi mafiosi. Quagliarello avrebbe minacciato i familiari di un pentito, sottoposti a programma speciale di collaborazione. Quagliarello aveva cercato di indurre la moglie del collaboratore di giustizia a mettersi in contatto con i suoi familiari per avere notizie sull&#8217;arresto del marito, sul suo cambio di avvocato e sul luogo di detenzione nonch\u00e9 sul luogo di residenza della stessa e sul perch\u00e9 di tutti questi fatti non fossero stati informati i &#8220;compagni&#8221;. I reati contestati a Quagliarello sono aggravati dal fatto di far parte di una organizzazione di tipo mafioso, capeggiata dai fratelli De Micco e collegata con il clan Cuccaro di Barra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giuseppe Quagliarello \u00e8 stato rintracciato dopo essere stato contattato sul social network &#8220;Facebook&#8221;, attraverso la creazione di un profilo esca femminile. Attraverso il profilo del social network \u00e8 stato stabilito un primo contatto, al quale hanno fatto seguito alcune telefonate con gli agenti della squadra mobile, che si sono finti utenti del profilo. Successivamente \u00e8 stato fissato un appuntamento, tra Quagliarello e una donna poliziotto. Nel momento dell&#8217;incontro sono intervenuti gli agenti della squadra mobile, che hanno arrestato il latitante. L&#8217;uomo, quando sono intervenuti i poliziotti, non ha opposto resistenza. Quagliarello viveva tranquillamente in un appartamento a Rende dove si era trasferito da giugno, subito dopo essere sfuggito all&#8217;ordinanza di custodia cautelare, e conduceva una vita normalissima. Il latitante aveva trovato lavoro anche come stagionale in una struttura alberghiera della costa tirrenica. Quagliarello \u00e8 stato portato nel carcere di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; La sua latitanza \u00e8 terminata a Rende, dove \u00e8 stato ammanettato dagli agenti della squadra mobile di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27827,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-27826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}