{"id":278455,"date":"2026-01-03T13:58:38","date_gmt":"2026-01-03T12:58:38","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=278455"},"modified":"2026-01-03T13:58:43","modified_gmt":"2026-01-03T12:58:43","slug":"auto-vecchie-riparazioni-care-13-anni-eta-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/auto-vecchie-riparazioni-care-13-anni-eta-media\/","title":{"rendered":"Auto sempre pi\u00f9 vecchie e riparazioni pi\u00f9 care: 13 anni l&#8217;et\u00e0 media, +33% gli aumenti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Gli italiani continuano a restare attaccati all&#8217;uso dell&#8217;auto, il principale mezzo di spostamento, anche se il mercato automobilistico sta vivendo una trasformazione profonda. Con il calo del mercato del nuovo e un<strong> potere d\u2019acquisto sempre pi\u00f9 ridotto<\/strong> per le famiglie, i <strong>veicoli in circolazione invecchiano<\/strong> e per questo richiedono una <strong>manutenzione pi\u00f9 frequente. <\/strong><\/p>\n<p>Allo stesso tempo, i <strong>costi di riparazione crescono<\/strong> a dismisura incidendo in modo significativo sul budget delle famiglie. Una fotografia che si evince chiaramente dallo <a href=\"https:\/\/www.actronics.it\/novita\/generale\/auto-sempre-piu-vecchie\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio condotto da <strong>ACtronics<\/strong> <\/a>che mostra come, di fronte a queste difficolt\u00e0, gli automobilisti stanno adattando le proprie abitudini e mostrano un interesse crescente per alternative che permettano di contenere le spese senza compromettere l\u2019affidabilit\u00e0 del veicolo.<\/p>\n<h3>Auto sempre pi\u00f9 vecchie e manutenzione frequente: i dati di oggi<\/h3>\n<p>Secondo l\u2019Annuario Statistico dell\u2019Automobile Club d\u2019Italia, a inizio 2025 <strong>l\u2019et\u00e0 media delle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/auto-usate-in-calabria-cosenza-prima-provincia-per-passaggi-di-proprieta-ecco-le-auto-piu-ricercate\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">autovetture italiane<\/a> ha raggiunto 13 anni,<\/strong> proseguendo una tendenza ormai consolidata. Rispetto al 2009 \u2014 quando la media era di 7,9 anni secondo UNRAE \u2014 l\u2019invecchiamento del parco \u00e8 oggi superiore a 5 anni.<\/p>\n<p>Questo fenomeno \u00e8 direttamente collegato alla contrazione del mercato del nuovo, con listini in costante aumento e una progressiva scomparsa delle versioni pi\u00f9 economiche. Le auto moderne offrono pi\u00f9 comfort e sicurezza grazie a una crescente presenza di componenti elettronici, ma ci\u00f2 comporta anche interventi pi\u00f9 costosi e una durata pi\u00f9 breve di alcune parti.<\/p>\n<p>Un parco pi\u00f9 vecchio implica quindi <strong>manutenzione pi\u00f9 regolare:<\/strong> con l\u2019aumento dei chilometri, guasti e interventi diventano pi\u00f9 frequenti, mentre i costi non smettono di salire.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-278456 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Auto-in-riparazione.jpg\" alt=\"Auto riparazione \" width=\"521\" height=\"322\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Auto-in-riparazione.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Auto-in-riparazione-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Auto-in-riparazione-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 521px) 100vw, 521px\" \/><\/p>\n<h3>Il costo della manutenzione auto e gli aumenti<\/h3>\n<p>Negli ultimi dieci anni la spesa media annua per <strong>manutenzione ordinaria<\/strong> e riparazioni \u00e8 aumentata del <strong>33%<\/strong>. Nello stesso periodo, la spesa per pezzi di ricambio, pneumatici e lubrificanti \u00e8 cresciuta del 21,2%. La tendenza non si \u00e8 arrestata: tra il 2023 e il 2024 la manutenzione \u00e8 aumentata ulteriormente del 3,3%, mentre i ricambi hanno registrato un +2,5%.<\/p>\n<p>Anche la manodopera segue questa dinamica: in Italia la tariffa oraria \u00e8 passata da 55 \u20ac nel 2015 a 71,08 \u20ac nel 2024, pari a un aumento del 29% in meno di dieci anni. A livello europeo, i costi di riparazione sono saliti del 6,4% nel primo trimestre 2024 rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>In questo contesto, gli automobilisti modificano i loro comportamenti. <strong>Le riparazioni urgenti restano prioritarie,<\/strong> mentre gli <strong>interventi secondari<\/strong> vengono sempre pi\u00f9 spesso <strong>rinviati<\/strong>. I conducenti confrontano con maggiore attenzione i preventivi e si interessano a nuove possibilit\u00e0 per ridurre le spese. Questa evoluzione apre la strada a soluzioni alternative, tra cui l\u2019utilizzo di ricambi provenienti dall\u2019economia circolare.<\/p>\n<h3>Economia circolare anche nel mondo delle riparazioni<\/h3>\n<p>Oltre alla convenienza economica, la rigenerazione offre benefici ambientali concreti: permette di <strong>ridurre drasticamente i rifiuti,<\/strong> limitare il consumo di materie prime ed evitare lo smaltimento non necessario di componenti riparabili. Secondo ACtronics, questa pratica consente di risparmiare oltre 100.000 kg di materie prime all\u2019anno.<\/p>\n<p>I pezzi rigenerati rappresentano inoltre una soluzione importante quando i ricambi nuovi sono esauriti o non pi\u00f9 prodotti, soprattutto per veicoli anziani: un vantaggio determinante per un parco auto che continua a invecchiare.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 dei ricambi rigenerati dipende da processi rigorosi: dopo lo smontaggio, ogni componente viene ispezionato, le parti difettose sostituite e il prodotto finale viene testato su banchi prova capaci di simulare le condizioni reali di utilizzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Costi della auto nuove sempre pi\u00f9 alti e potere d\u2019acquisto sempre pi\u00f9 ridotto per le famiglie italiane: cos\u00ec i veicoli in circolazione invecchiano e la manutenzione \u00e8 pi\u00f9 frequente e cara rispetto al passato. I dati aggiornati <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":134899,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-278455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278455\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}