{"id":278644,"date":"2025-12-16T19:51:43","date_gmt":"2025-12-16T18:51:43","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=278644"},"modified":"2025-12-16T20:04:22","modified_gmt":"2025-12-16T19:04:22","slug":"ponte-stop-corte-conti-incompatibile-regole-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ponte-stop-corte-conti-incompatibile-regole-ue\/","title":{"rendered":"Ponte, terzo stop della Corte dei Conti: il decreto Mit \u00e8 incompatibile con le regole Ue"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stop-ponte-secondo-no-corte-dei-conti-salvini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terzo stop<\/a> alla realizzazione del Ponte sullo Stretto.<\/strong> Il <strong>decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit)<\/strong> relativo al <strong>terzo atto aggiuntivo della convenzione<\/strong> tra il Mit e la societ\u00e0 <strong>Stretto di Messina<\/strong> per la costruzione dell&#8217;infrastruttura risulta <strong>incompatibile con le regole europee<\/strong> sulla modifica dei contratti in corso di validit\u00e0.<\/p>\n<p>Lo si legge nelle <strong>motivazioni depositate oggi<\/strong> della sentenza del <strong>17 novembre scorso<\/strong>, con cui la <strong>sezione centrale di controllo di legittimit\u00e0 della <a href=\"https:\/\/www.corteconti.it\/HOME\/StampaMedia\/ComunicatiStampa\/DettaglioComunicati?Id=bd6020d4-8f73-459e-8a38-75923d29b706\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corte dei Conti<\/a><\/strong> ha bocciato il decreto ministeriale.<\/p>\n<h2>Ponte, le perplessit\u00e0 della Corte dei Conti<\/h2>\n<p>La Corte parla esplicitamente di <strong>\u201cperplessit\u00e0\u201d<\/strong> in riferimento all\u2019<strong>articolo 72 della direttiva europea 2014\/24\/UE<\/strong>, norma che disciplina la possibilit\u00e0 di modificare i contratti pubblici durante il periodo di validit\u00e0.<\/p>\n<p>Secondo i magistrati contabili, il provvedimento presenta criticit\u00e0 rilevanti in relazione al rispetto dei limiti fissati dalla normativa comunitaria.<\/p>\n<h2>L\u2019incertezza sui costi dell\u2019opera<\/h2>\n<p>Uno degli elementi centrali della bocciatura riguarda l\u2019<strong>incertezza sul costo complessivo dell\u2019opera<\/strong>. In particolare, la Corte sottolinea come la valutazione degli aggiornamenti progettuali, quantificata in <strong>787.380.000 euro<\/strong>, derivi da una <strong>mera stima<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<strong>La valutazione degli aggiornamenti progettuali \u2013 spiegano i magistrati \u2013 rende possibile il rischio di ulteriori variazioni incrementali<\/strong>, incidenti, al netto dei problemi di reperimento di nuove coperture finanziarie, <strong>sul superamento della soglia del 50 per cento delle variazioni ammissibili<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Un rischio che, secondo la Corte, emerge anche alla luce dei dati forniti dalla stessa Amministrazione.<\/p>\n<h2>I rilievi sulle modifiche contrattuali<\/h2>\n<p>La sentenza evidenzia come le modifiche previste dal terzo atto aggiuntivo possano entrare in contrasto con i limiti imposti dalla <strong>normativa europea sugli appalti pubblici<\/strong>, mettendo in discussione la legittimit\u00e0 dell\u2019intervento senza una nuova procedura di gara.<\/p>\n<p>Il pronunciamento della Corte dei Conti rappresenta quindi un <strong>passaggio critico nel percorso amministrativo del Ponte sullo Stretto<\/strong>, riaccendendo il dibattito su costi, coperture finanziarie e rispetto delle regole comunitarie.<\/p>\n<h2>La modifica sostanziale del contratto secondo i giudici<\/h2>\n<p>Secondo la Corte, &#8220;<strong>tale circostanza concreta un&#8217;ipotesi di modifica sostanziale del contratto<\/strong> in quanto introduce una modifica dell&#8217;assetto contrattuale che non solo cambia l&#8217;equilibrio economico del contratto a favore dell&#8217;aggiudicatario in modo non previsto nel contratto iniziale, ma crea una condizione che, se fosse stata conosciuta al momento della procedura d&#8217;appalto iniziale, <strong>avrebbe potuto attrarre candidati diversi ed ulteriori<\/strong> rispetto a quelli inizialmente selezionati, in considerazione della pi\u00f9 favorevole condizione di finanziamento dell&#8217;opera&#8221;.<\/p>\n<p>I giudici ricordano inoltre che &#8220;<strong>tra i motivi che giustificarono, nel 2012, l&#8217;interruzione della realizzazione dell&#8217;opera<\/strong> \u2013 con le inevitabili conseguenze sui rapporti contrattuali \u2013 <strong>vi era anche la difficolt\u00e0 di reperire idonei capitali sul mercato<\/strong>&#8220;, elemento che rafforza i dubbi sulla legittimit\u00e0 delle modifiche introdotte con il terzo atto aggiuntivo.<\/p>\n<p>&#8220;Tale circostanza concreta un&#8217;ipotesi di modifica sostanziale del contratto in quanto introduce una modifica dell&#8217;assetto contrattuale che non solo cambia l&#8217;equilibrio economico del contratto a favore dell&#8217;aggiudicatario in modo non previsto nel contratto iniziale ma crea una condizione che, se fosse stata conosciuta al momento della procedura d&#8217;appalto iniziale, <strong>avrebbe potuto attrarre candidati diversi ed ulteriori rispetto a quelli inizialmente selezionati,<\/strong> in considerazione della pi\u00f9 favorevole condizione di finanziamento dell&#8217;opera&#8221;, sottolineano i giudici, facendo presente che &#8220;tra i motivi che giustificarono, nel 2012, l&#8217;interruzione della realizzazione dell&#8217;opera &#8211; con le inevitabili conseguenze sui rapporti contrattuali &#8211; vi era anche la difficolt\u00e0 di reperire idonei capitali sul mercato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti boccia il decreto del Ministero dei Trasporti: \u201cModifica sostanziale del contratto e costi a rischio\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":268416,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-278644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278644\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}