{"id":278651,"date":"2025-12-17T06:30:03","date_gmt":"2025-12-17T05:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=278651"},"modified":"2025-12-17T09:23:02","modified_gmt":"2025-12-17T08:23:02","slug":"rende-angelica-scomparsa-mese-10mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-angelica-scomparsa-mese-10mila-euro\/","title":{"rendered":"Rende: Angelica \u00e8 scomparsa da quasi un mese, il mistero dei 10mila euro e il silenzio"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; \u00c8 trascorso quasi un mese dalla scomparsa di <strong>Angelica Causil<\/strong>, giovane trans di origine colombiana residente a Rende in via Majorana, senza che di lei si abbiano pi\u00f9 notizie. L\u2019ultima volta ha parlato con la madre in <strong>Colombia il 25 novembre scorso<\/strong>. Da allora, il silenzio. Angelica lavorava e metteva da parte i soldi per sostenere economicamente la propria famiglia. Proprio nei giorni precedenti alla scomparsa, avrebbe dovuto inviare ai familiari una somma di denaro importante. Secondo quanto emerso e riportato anche dalla trasmissione <a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2025\/12\/Scomparsa-Angelica-Causil-a-Rende-lallarme-dei-familiari---Chi-lha-visto---10122025-3385e0af-16ff-47e7-8a19-89250460a014.html\" rel=\"noopener\">Chi l\u2019ha visto?<\/a>, al centro della vicenda potrebbero esserci <strong>circa 10mila euro che la giovane doveva trasferire ai parenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante vivesse in un <strong>appartamento condiviso con un\u2019altra persona<\/strong>, a presentare formale denuncia di scomparsa non sarebbe stata la coinquilina, bens\u00ec un\u2019amica residente in Campania. Un dettaglio che ha contribuito ad accendere ulteriormente l\u2019attenzione degli inquirenti su una vicenda complessa e ancora tutta da chiarire.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-278675 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Angelica-scomparsa-Rende.jpg\" alt=\"Angelica scomparsa Rende\" width=\"639\" height=\"395\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Angelica-scomparsa-Rende.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Angelica-scomparsa-Rende-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Angelica-scomparsa-Rende-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/p>\n<h3>La scomparsa di Angelica Causil<\/h3>\n<p>Sulla scomparsa della <strong>28enne<\/strong>, \u00e8 in corso un\u2019indagine formalmente aperta e che coinvolge pi\u00f9 territori, tra Napoli e Cosenza, con procure e forze dell\u2019ordine impegnate negli accertamenti. In merito \u00e8 intervenuto anche il movimento <strong>FEM.IN. Cosentine in lotta<\/strong> che chiede maggiore attenzione sulla vicenda: &#8220;Quando a scomparire \u00e8 una persona trans, migrante e precaria, la copertura mediatica sembra rallentare fino quasi a fermarsi. La notizia perde rilevanza, non fa titolo, non genera dibattito pubblico. Spesso solo l\u2019epilogo pi\u00f9 drammatico riesce a rompere questo meccanismo di invisibilizzazione, trasformando la tragedia in notizia quando ormai \u00e8 troppo tardi&#8221;.<\/p>\n<p>La scomparsa di Angelica viene quindi rivendicata come un fatto urgente, che riguarda tutti. Si chiede visibilit\u00e0, continuit\u00e0 informativa e un\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 da parte del sistema dell\u2019informazione, chiamato a rompere il silenzio e a non scegliere chi merita di essere raccontato e chi pu\u00f2 sparire nell\u2019indifferenza. &#8220;<strong>Perch\u00e9 il silenzio non \u00e8 mai neutro<\/strong>. E perch\u00e9 ogni vita conta, anche quando il sistema fa finta di no&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giovane trans di origine colombiana residente a Rende \u00e8 irreperibile dal 25 novembre: aveva con s\u00e9 una somma di denaro destinata alla famiglia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":278656,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-278651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}