{"id":278786,"date":"2025-12-18T08:49:48","date_gmt":"2025-12-18T07:49:48","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=278786"},"modified":"2025-12-18T11:06:18","modified_gmt":"2025-12-18T10:06:18","slug":"corigliano-bologna-isabella-figlia-morta-74anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/corigliano-bologna-isabella-figlia-morta-74anni\/","title":{"rendered":"Da Corigliano a Bologna, il calvario di Isabella. La figlia: \u00abMia madre morta per indifferenza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211;\u00a0Maria Teresa \u00e8 la figlia della signora Isabella Marzullo, venuta a mancare lo scorso 3 dicembre. Ancora una lettera, ancora dolore e una straziante storia di indifferenza. Nei giorni scorsi abbiamo ascoltato le <strong>parole cariche di dolore<\/strong> di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morto-nel-bagno-del-pronto-soccorso-natalina\/\">Natalina<\/a>, che ha perso suo marito, morto da solo nel bagno del Pronto Soccorso dell&#8217;Annunziata di <strong>Cosenza<\/strong>. Una moglie rimasta sola senza il suo punto di riferimento e senza aver potuto fare niente per aiutarlo.<\/p>\n<p>In <strong>questo caso la <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo?fbid=1437839955013308&amp;set=a.507689208028392\" rel=\"noopener\">testimonianza<\/a> forte e straziante arriva da una figlia<\/strong> dopo la morte della<strong> sua mamma, a 74 anni<\/strong>, figura molto conosciuta e stimata nella comunit\u00e0 coriglianese. \u00abAveva un tumore alla coda del pancreas di 7 centimetri, <strong>scoperto quando ormai era troppo tardi<\/strong> per fare qualsiasi cosa. Ma <strong>non \u00e8 morta per sfortuna o per un destino crudele<\/strong>, ma per <strong>l\u2019indifferenza<\/strong> di chi avrebbe dovuto curarla\u00bb.<\/p>\n<h3>La figlia di Isabella: \u00abliquidata come una paziente con \u201cmalattia immaginaria\u201d\u00bb<\/h3>\n<p>Maria Teresa ricostruisce un anno e mezzo di sofferenze e richieste d\u2019aiuto rimaste inascoltate. \u00ab\u00c8 la storia di cinque figli che hanno visto la loro mamma consumarsi nel dolore, supplicare aiuto, e venire liquidata come una paziente con \u201cmalattia immaginaria\u201d\u00bb \u00ab\u00c8 la storia di un sistema sanitario che al Sud troppo spesso abbandona i pazienti\u00bb.\u00a0I <strong>primi dolori addominali<\/strong> risalgono a circa un anno e mezzo prima della morte. \u00abSi \u00e8 rivolta al suo medico, ma lui ha definito i suoi sintomi una \u201c<strong>malattia immaginaria<\/strong>\u201d\u00bb, racconta la figlia. I dolori venivano ricondotti <strong>all\u2019artrite reumatoide<\/strong>\u00a0\u00abma l\u2019artrite colpisce le ossa, non le parti molli come gli organi o l\u2019addome\u00bb.<\/p>\n<p>Solo dopo insistenti richieste, la signora Marzullo ottiene un\u2019ecografia, eseguita il 24 maggio 2025 in un centro di Corigliano-Rossano. \u00abAnche qui, l\u2019incompetenza\u00bb, scrive la figlia. \u00ab<strong>Lo specialista non \u00e8 stato nemmeno capace di decifrarla correttamente<\/strong>, <strong>accusandola<\/strong> di <strong>fumare e bere.<\/strong> Mia madre non ha mai fumato n\u00e9 bevuto alcol\u00bb.<\/p>\n<p>Nonostante dolori sempre pi\u00f9 forti, paragonati dalla donna \u00aballa testa di un bambino che le premeva sullo stomaco\u00bb, il percorso diagnostico resta frammentato. Dal medico di base arriva la prescrizione di una visita ematologica fissata per il 3 dicembre 2025. \u00ab<strong>Sette mesi di attesa per una visita che avrebbe dovuto essere urgente.<\/strong> Ma <strong>al 3 dicembre <\/strong>mia madre<strong> non c\u2019\u00e8 arrivata<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Nel frattempo, la donna si \u00e8 sottoposta privatamente a <strong>colonscopia e gastroscopia, pagando 400 euro<\/strong>. \u00abLe hanno detto che non c\u2019era nulla di anomalo ma ovviamente <strong>non erano gli esami giusti per individuare un tumore al pancreas<\/strong>\u00bb. Anche all\u2019ospedale di Potenza sarebbe stato minimizzato il dolore, attribuendolo ancora all\u2019artrite. Un nuovo controllo era stato fissato per il prossimo 23 dicembre ma \u00abanche a quell\u2019appuntamento mia madre non c\u2019\u00e8 arrivata\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-278789 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/figlia-racconto-madre-da-corigliano-a-Bologna.jpg\" alt=\"figlia racconto madre - da corigliano a Bologna\" width=\"626\" height=\"387\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/figlia-racconto-madre-da-corigliano-a-Bologna.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/figlia-racconto-madre-da-corigliano-a-Bologna-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/figlia-racconto-madre-da-corigliano-a-Bologna-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/p>\n<h3>Dopo il calvario, a Bologna la diagnosi ma \u00e8 tardi<\/h3>\n<p>La <strong>svolta arriva solo a Bologna<\/strong>, dove la famiglia si reca per curare il padre. \u00abQuando la vidi soffrire chiamai il mio medico curante a Bologna. Lui le prescrisse immediatamente un\u2019ecografia con urgenza\u00bb. Il 31 ottobre, al pronto soccorso del Sant\u2019Orsola, la diagnosi: \u00ab<strong>Tumore in stadio avanzato di 7 centimetri alla coda del pancreas. Non si poteva pi\u00f9 fare nulla<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl primario della Gastroenterologia mi disse: \u201c<em>Ormai \u00e8 troppo tardi, ma sua madre nella sfortuna ha avuto la fortuna di avere questo tumore alla coda del pancreas, perch\u00e9 ha dato campanelli d\u2019allarme<\/em>\u201d\u00bb, ricorda Maria Teresa. \u00abMa quei campanelli d\u2019allarme li aveva lanciati da un anno e mezzo, solo che nessuno al Sud li aveva ascoltati\u00bb.\u00a0Dopo il rientro in Calabria, la figlia denuncia ulteriori disservizi nell\u2019assistenza domiciliare e nelle cure palliative: \u00abUna vergogna assoluta\u00bb. Racconta di <strong>difficolt\u00e0 burocratiche<\/strong>, di <strong>mancanza di mezzi<\/strong>, di un\u2019ambulanza del 118 \u00absenza barella\u00bb, e di frasi che l\u2019hanno segnata profondamente, come \u00ab<strong>\u201ctanto la signora \u00e8 terminale<\/strong>\u201d\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00abSpero che altri\u00a0figli non debbano vivere quello che abbiamo vissuto noi\u00bb<\/h3>\n<p>E&#8217; consapevole della situazione in cui versava la sua mamma ma non accetta \u00abla negligenza di quei medici del Sud che le hanno tolto ogni possibilit\u00e0\u00bb. Ringrazia invece l\u2019ospedale <a href=\"https:\/\/www.aosp.bo.it\/\" rel=\"noopener\">Sant\u2019Orsola di Bologna<\/a> \u00abper averci ascoltato\u00bb e l\u2019oncologo Francesco Nigro Imperiale \u00abche ha gestito magistralmente la terapia del dolore\u00bb.\u00a0\u00abQuesta \u00e8 una testimonianza per tutto il mondo, <strong>non per vendetta<\/strong>, ma perch\u00e9 altri figli non debbano vivere quello che abbiamo vissuto noi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maria Teresa \u00e8 la figlia di Isabella Marzullo, scomparsa il 3 dicembre: racconta un lungo calvario sanitario tra ritardi e sottovalutazioni: \u00abNessuno l&#8217;ha ascoltata\u00bb <\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":278788,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-278786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278786\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}