{"id":278818,"date":"2025-12-25T09:00:29","date_gmt":"2025-12-25T08:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=278818"},"modified":"2025-12-25T07:48:50","modified_gmt":"2025-12-25T06:48:50","slug":"intelligenza-artificiale-unical-innovativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/intelligenza-artificiale-unical-innovativi\/","title":{"rendered":"Intelligenza Artificiale, l\u2019Unical esporta algoritmi innovativi. Il futuro? Robot umanoidi intelligenti"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) \u2013 L\u2019Intelligenza Artificiale del futuro prende forma nei laboratori dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria. I prototipi che sfornano <strong>sono i sistemi hardware e software che tra 10 anni entreranno nella quotidianit\u00e0 degli europei<\/strong>. E dai cubi rossi di Arcavacata di Rende un\u2019autorevole voce rassicura: \u00abl\u2019IA non prender\u00e0 il controllo dell\u2019umanit\u00e0\u00bb. A dirlo \u00e8 l\u2019unico scienziato italiano presente nella classifica mondiale dei ricercatori pi\u00f9 d\u2019impatto, stilata da Clarivate, nell\u2019area Computer Science.<\/p>\n<p>Un titolo che <a href=\"https:\/\/www.webofscience.com\/wos\/author\/record\/16521\" rel=\"noopener\">Giancarlo Fortino<\/a> nel 2025 ha riconquistato per il sesto anno consecutivo. \u00c8 professore di Ingegneria informatica del dipartimento di Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemi (DIMES) dell\u2019Unical, docente \u201cguest\u201d e \u201cdistinghuished\u201d di diversi atenei cinesi, associato di ricerca dell\u2019Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni (ICAR) del Consiglio Nazionale delle Ricerche e nuovo vice presidente per il triennio 2026-2028 dell\u2019area Cibernetica della societ\u00e0 Systems, Man and Cybernetics dell\u2019Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE), il pi\u00f9 importante ente nell\u2019ambito dell\u2019ingegneria dell\u2019informazione che definisce tecniche e standard a livello internazionale.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019Universit\u00e0 della Calabria esporta algoritmi innovativi<\/strong><\/h3>\n<p>Posti di lavoro e intelligenza artificiale applicata alla medicina tra le corsie dell\u2019Ospedale di Cosenza. \u00c8 quanto restituiscono gli studi dei laboratori Unical al territorio. Salute e tutela dell\u2019ambiente sono i focus delle ricerche sull\u2019AI applicata alla medicina e sugli <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/equa-e-ambientalista-lintelligenza-artificiale-del-futuro-nasce-alluniversita-della-calabria\/?wpappninja_v=69413f9e537a8\">algoritmi sostenibili<\/a>. \u00abDa soli non si va da nessuna parte\u00bb chiarisce il prof Giancarlo Fortino coordinatore della Scuola di Dottorato in Information and Communication Technologies e direttore del laboratorio SPEME (Smart, PErvasive and Mobile systems Engineering) che ha portato all\u2019Unical finanziamenti per milioni di euro e una fruttuosa collaborazione con la Cina sul fronte della salute digitale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-278820 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-02.jpg\" alt=\"Intelligenza Artificiale Unical Robot umanoidi 02\" width=\"577\" height=\"357\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/p>\n<p>\u00abI progetti sviluppati \u2013 chiarisce Fortino -sono frutto del lavoro svolto con i miei gruppi di ricerca, con i quali annualmente realizziamo circa 50\/60 pubblicazioni scientifiche. <strong>Nel 2026 gli algoritmi avanzati che abbiamo definito in Calabria nel nostro laboratorio sanno applicati ad automobili senza conducente<\/strong> reali negli Stati Uniti. Portiamo la nostra Scienza negli States grazie al dott. Fabrizio Mangione, dottorando di ricerca del nostro gruppo, che andr\u00e0 a lavorare sui veicoli a guida autonoma presso l\u2019Universit\u00e0 del Delware sotto la supervisione del mio collega prof. Weisong Shi. La mia squadra conta almeno 40 ricercatori tra i quali due professoresse indiane e dottorandi che arrivano da varie parti del mondo: Pakistan, Cina, Europa dell\u2019Est, Sud America. Il gruppo calabrese interagisce con quello internazionale che \u00e8 fatto da collaboratori sparsi tra i migliori atenei di Arabia Saudita, Australia, Stati Uniti, Cina, India, Europa\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019intelligenza artificiale sostenibile <\/strong><\/h3>\n<p>\u00abCi occupiamo di internet delle cose, intelligenza artificiale, cyber sicurezza e robotica. <strong>Unitree G1 \u00e8 il robot umanoide acquisito nel 2025 che usiamo per i nostri studi <\/strong>sperimentali sull\u2019intelligenza embodied<strong>.<\/strong> FAIR (Future Artificial Intelligence Research) \u00e8 il progetto nazionale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) all\u2019interno del quale l\u2019Unical \u00e8 chiamata a creare un modello sostenibile di Intelligenza Artificiale. La creazione dei modelli LLM (Large Language Models) che ci permettono di chattare con l\u2019AI \u2013 spiega Fortino &#8211; \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 altamente energivora. Noi stiamo scrivendo gli algoritmi che consentiranno di abbattere i consumi di energia elettrica.<\/p>\n<p>Altri gruppi si stanno invece occupando degli aspetti etici, per far s\u00ec che l\u2019impatto dell\u2019intelligenza artificiale non crei diseguaglianze sociali, ma renda le comunit\u00e0 pi\u00f9 eque. Nel 2025 abbiamo introdotto delle nuove tecniche che vengono chiamate di <strong>Green Federated Learning<\/strong> in cui i software dell\u2019AI cooperano consentendo un notevole risparmio di risorse. Una tecnica che utilizziamo poi in altri progetti come ad esempio il <strong>MLSysOps<\/strong>, <strong>finanziato dalla Commissione Europea con 7,5 milioni di euro<\/strong>, per il quale l\u2019Universit\u00e0 della Calabria ha ricevuto 600mila euro. \u00c8 uno studio che permette di applicare l\u2019intelligenza artificiale per migliorare l&#8217;efficienza di alcuni sistemi dell&#8217;internet delle cose. Con il nostro approccio siamo in grado di renderli pi\u00f9 ecologici facendo spendere meno energia, ma mantenendo la stessa efficacia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-278821 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-03.jpg\" alt=\"Intelligenza Artificiale Unical Robot umanoidi 03\" width=\"391\" height=\"833\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-03.jpg 632w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-03-141x300.jpg 141w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-03-481x1024.jpg 481w\" sizes=\"auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><\/p>\n<p>Il progetto termina nel 2025, ma per il 2026 abbiamo gi\u00e0 trovato i fondi comunitari necessari a proseguire la ricerca. Siamo gi\u00e0 partner del consorzio del progetto COMPASS (Cardio-Oncology Multidisciplinary Patient Assistance Solution) composto da 50 partner incluse si importanti universit\u00e0 europee, sia aziende quali General Electric, e daremo quindi un contributo innovativo per realizzare sistemi di assistenza sanitaria basati sul wearables. Siamo stati contattati per collaborare perch\u00e9 hanno riconosciuto che il mio gruppo dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, ha competenze che altri <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scienziati-cosentini-rientrano-in-calabria-guadagnavamo-piu-del-doppio-lavorare-qui-non-e-facile\/?wpappninja_v=69413f279c4ab\">atenei d\u2019Europa<\/a> non possiedono. Da gennaio inizieremo questa nuova avventura\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Intelligenza artificiale applicata alla medicina 2026<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abAlla medicina applichiamo l\u2019intelligenza artificiale con le nostre tecniche di Deep e Federated Learning grazie al progetto RadioAmica. \u00c8 una piattaforma per l&#8217;elaborazione e l&#8217;analisi di immagini convenzionali (come ecografie, radiografie, tac, risonanze, pet) e non convenzionali basate sulle microonde o la termografia che rende in grado di fare diagnosi precocissime anche di alcune patologie tumorali.<\/p>\n<p>In questo momento \u2013 afferma Fortino &#8211; ci stiamo concentrando sul <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/prevenire-il-tumore-al-pancreas-sara-possibile-anche-a-cosenza-grazie-allelastosonografia\/?wpappninja_v=69413f279c635\">cancro<\/a> al seno collaborando con i medici (dell\u2019Annunziata di Cosenza, del Regina Elena di Roma, del Gom di Reggio Calabria e del Monzino di Milano) che ci forniscono dati sulla base dei quali costruiamo i modelli. Il \u201ccomputer\u201d fa la diagnosi, che dovr\u00e0 ovviamente essere verificata dal medico, e con il suo ausilio viene stabilito il percorso terapeutico per il paziente. Sar\u00e0 un supporto significativo per i professionisti della sanit\u00e0 che potranno cos\u00ec raggiungere elevati livelli di accuratezza nel comprendere la malattia e approntare le cure.<\/p>\n<p>Questa non \u00e8 fantascienza, a breve crediamo possa diventare realt\u00e0 all\u2019interno dei nostri ospedali. Intanto a gennaio 2026 partir\u00e0 il master di secondo livello in Radiomica e Intelligenza Artificiale, abbiamo 18 iscritti, tra medici, ingegneri informatici, biologi, laureati in scienze farmaceutiche. Formeremo in Calabria i primi esperti in radiomica. <strong>In pi\u00f9 entro il 2027 con un project work dedicato faremo toccare con mano tutte le tecniche di ricerca da noi realizzate che verranno applicate in ospedali<\/strong> su casi di studio reali a Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Roma e Milano\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-278822 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-04.jpg\" alt=\"Intelligenza Artificiale Unical Robot umanoidi 04\" width=\"590\" height=\"493\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-04.jpg 1342w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-04-300x251.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-04-1024x856.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Intelligenza-Artificiale-Unical-Robot-umanoidi-04-768x642.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/p>\n<p><strong>L\u2019internet delle cose<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019internet delle cose, Internet of Things (IoT), &#8211; ricorda Fortino &#8211; \u00e8 un mio cavallo di battaglia che porto avanti da un ventennio. Ci ha permesso di vincere diversi premi internazionali e di fondare uno spin off di successo, SenSysCal, che a distanza di 15 anni con i suoi sensori intelligenti \u00e8 oggi <strong>un\u2019azienda innovativa che sul territorio ha creato occupazione dando lavoro a figure professionali altamente qualificate<\/strong>. I PRIN ed il PNRR hanno finanziato il prosieguo dei nostri progetti sui \u201ccomputer indossabili\u201d: Wearable Computing e Smart IoT.<\/p>\n<p>Abbiamo realizzato prototipi che sono in grado, ad esempio di monitorare alcuni dei nostri parametri vitali in maniera continua e da remoto, utilizzando appunto sensori indossabili pi\u00f9 accurati rispetto a quelli dei prodotti commerciali attualmente sul mercato. Oltre a questi sistemi con le nostre ricerche ne abbiamo ideato tanti altri che supportano la riabilitazione e la cura del paziente, ma anche la sicurezza sul lavoro come il caschetto che restituisce lo stato di salute di chi lo indossa, monitora l\u2019ambiente circostante (ad esempio se ci sono fuoriuscite di gas o se la temperatura \u00e8 troppo alto) ed emette dei segnali di allerta prevenendo incidenti e morti bianche.<\/p>\n<p>Sono dispositivi molto innovativi ancora non commercializzati ed alcuni sono anche protetti da un brevetto. Paesi come la Cina hanno proposto di acquistare alcuni nostri prototipi, ma al momento vogliamo provare a mettere sul mercato prodotti tecnologici \u201cmade in Calabria\u201d. I tempi sono maturi, non escludo possa succedere nel <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dipendenza-da-cellulare-a-cosenza-colpisce-adolescenti-e-professionisti\/?wpappninja_v=69413ed59d26c\">prossimo futuro\u00bb.<\/a><\/p>\n<h3><strong>Un futuro fatto di robot intelligenti<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abL&#8217;intelligenza artificiale esiste da oltre 70 anni e ha avuto la sua evoluzione. Chat GPT, dietro le quinte, si basa sull\u2019evoluzione delle reti neurali artificiali che sono state introdotte addirittura nel 1943: il neurone artificiale di McCulloch-Pitts. Dal 2022 anche i non addetti ai lavori interagiscono con i chatbot e in questo preciso momento storico esistono tantissime applicazioni dell&#8217;intelligenza artificiale, alcune che si manifestano direttamente al pubblico, altre riservate agli esperti.<\/p>\n<p>Il cittadino comune pu\u00f2 usare l\u2019IA per generare testi, immagini, video, pu\u00f2 usare i suoi strumenti per risolvere problemi. \u00c8 un supporto per risparmiare tempo ed aumentare la produttivit\u00e0 \u2013 dice Fortino &#8211; ed \u00e8 gi\u00e0 dentro un po&#8217; a tutti gli strumenti della nostra <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-dipendenza-cellulare-natale\/?wpappninja_v=69413e3a030f1\">vita quotidiana<\/a>, principalmente quelli digitali. Cosa ci aspetta nel prossimo futuro? <strong>Quello che stiamo realizzando nei nostri laboratori sar\u00e0 sul mercato tra 5 -10 anni ed anche oltre<\/strong>, quindi possiamo fare qualche previsione. I robot umanoidi che ora lavorano solo in alcune fabbriche arriveranno anche nelle case per svolgere faccende domestiche. Per quanto ci riguarda (con il progetto Music4D) stiamo addestrando\/programmando il \u201csimpatico\u201d Unitree G1 a dirigere un\u2019orchestra e per valutare le performance dei musicisti.<\/p>\n<p>Di certo Cina, Giappone, India sono aree pi\u00f9 sensibili all\u2019innovazione rispetto all\u2019Europa perch\u00e9 per ragioni culturali hanno meno \u201cresistenze\u201d verso l\u2019avanguardia, quindi quello che per loro sar\u00e0 realt\u00e0 tra 5 anni, in Italia arriver\u00e0 tra 10 anni, per\u00f2 il destino \u00e8 gi\u00e0 scritto. Robot intelligenti e parzialmente autonomi dalle sembianze umane inizieranno sempre pi\u00f9 a popolare cantieri, negozi, centri commerciali, uffici per poi diffondersi come \u201caiutanti\u201d tra le famiglie. La paura che prendano potere per dominare l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 solo una fantasia. Saremo noi ad essere pi\u00f9 autonomi, perch\u00e9 sollevati da compiti che possono svolgere le macchine, non il contrario. \u00c8 un dato di fatto\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>I robot umanoidi e l\u2019intelligenza artificiale embodied<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abI <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/i-lavori-del-futuro-robot-terapeutici-ed-ecologici-alluniversita-della-calabria-video\/?wpappninja_v=69414061bfcf2\">robot umanoidi<\/a> oggi \u2013 dichiara Fortino &#8211; sono intelligenti per quello che devono fare, ma non in generale. Nei prossimi 5, 10, 15 anni, progressivamente, l\u2019IA vi sar\u00e0 incorporata dando alle macchine maggiore autonomia decisionale. Questo sar\u00e0 il futuro, a breve. <strong>L&#8217;obiettivo per\u00f2 non \u00e8 quello di sostituire l&#8217;essere umano, ma supportarlo, potenziandone le capacit\u00e0.<\/strong> Come succede dall\u2019invenzione della ruota. Siamo nel pieno di una nuova rivoluzione industriale e digitale, quella dell\u2019Intelligenza Artificiale.<\/p>\n<p>La prossima sar\u00e0 quella dei robot umanoidi con dentro l\u2019IA. Esistono gi\u00e0 in un certo senso, ma ancora non tutti possono permetterseli. Molto probabilmente tra 30 anni tutti noi avremo un robot umanoide in grado di cucinare, di fare le pulizie pi\u00f9 complesse, di gestire le faccende domestiche, potare il giardino. In vista di questo scenario l\u2019Europa deve fare investimenti significativi con una task force dedicata, un apposito istituto dell\u2019Unione europea per l\u2019Intelligenza Artificiale sostenuto da tutti gli Stati membri. Ben venga l\u2019AI Act per dar delle regole, ma non basta legiferare. Serve finanziare la robotica e l\u2019embodied AI, coinvolgendo le aziende\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Posti di lavoro sul territorio e intelligenza artificiale applicata alla medicina anche tra le corsie dell\u2019Ospedale di Cosenza. I laboratori dell\u2019Unical protagonisti nello scrivere il futuro \u201cgreen\u201d dell\u2019informatica<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":278819,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-278818","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}