{"id":278872,"date":"2025-12-19T07:31:15","date_gmt":"2025-12-19T06:31:15","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=278872"},"modified":"2025-12-19T10:25:27","modified_gmt":"2025-12-19T09:25:27","slug":"pedopornografia-blitz-17-indagati-arresti-file","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pedopornografia-blitz-17-indagati-arresti-file\/","title":{"rendered":"Pedopornografia online, maxi blitz: 17 indagati e 4 arresti. Sequestrati migliaia di file illegali"},"content":{"rendered":"<p>FIRENZE &#8211; Una vasta e importante operazione della Polizia di Stato contro la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pedopornografia-online-arresti-tra-sicilia-e-calabria-coinvolti-professionisti-studenti-e-pensionati\/\">pedopornografia<\/a> online, \u00e8 stata condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana e coordinata dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (<a href=\"https:\/\/www.commissariatodips.it\/profilo\/centro-nazionale-contrasto-pedopornografia-on-line\/index.html\" rel=\"noopener\">CNCPO<\/a>). <strong>Diciassette perquisizioni, 4 arresti e decine di migliaia di file sequestrati<\/strong>.<\/p>\n<h3>Il blitz contro la pedopornografia online<\/h3>\n<p>L\u2019indagine, complessa e articolata, ha preso avvio dall\u2019analisi di un <strong>dispositivo informatico sequestrato<\/strong> nel corso di una <strong>precedente attivit\u00e0 di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori in rete<\/strong>. Dall\u2019esame del materiale \u00e8 stato possibile individuare e localizzare in Italia <strong>17 utenti<\/strong> ritenuti responsabili della <strong>detenzione e diffusione<\/strong> di contenuti pornografici realizzati con minori di 18 anni.<\/p>\n<h3>Video e immagini di minori<\/h3>\n<p>Per diversi mesi gli investigatori hanno <strong>monitorato le attivit\u00e0 online dei profili sospetti<\/strong>, accertando che gli indagati scaricavano e, in alcuni casi, condividevano <strong>immagini e video di pornografia minorile<\/strong> attraverso una nota applicazione di <strong>messaggistica istantanea<\/strong>. Gli approfondimenti investigativi, sia di tipo tradizionale sia tecnico, hanno consentito di identificare tutti i soggetti coinvolti: uomini di et\u00e0 compresa<strong> tra i 20 e i 70 anni<\/strong>, residenti in diverse regioni italiane, alcuni dei quali gi\u00e0 noti alle forze dell\u2019ordine per precedenti specifici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-180497 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Polizia-Postale-774x420-1-1.jpg\" alt=\"Pedopornografia polizia postale\" width=\"530\" height=\"328\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Polizia-Postale-774x420-1-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Polizia-Postale-774x420-1-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Polizia-Postale-774x420-1-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/p>\n<p>Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ha emesso i decreti di perquisizione, eseguiti simultaneamente con l\u2019impiego di oltre <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pedopornografia-on-line-arresti-anche-in-provincia-di-cosenza-tra-le-vittime-bambini-abusati-in-eta-infantile\/\"><strong>50 operatori<\/strong><\/a> della Polizia Postale delle regioni <strong>Toscana, Sardegna, Lombardia, Campania, Sicilia, Lazio, Piemonte e Veneto.<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti <strong>decine di migliaia di file di pornografia minorile<\/strong>, in alcuni casi archiviati e catalogati in modo sistematico per categorie di interesse. La rilevante quantit\u00e0 di materiale illecito ha consentito di procedere all\u2019arresto in flagranza di reato di quattro indagati. Gli altri soggetti sono stati denunciati a piede libero, fatta eccezione per tre persone risultate irreperibili.<\/p>\n<p>Nell&#8217;operazione della polizia postale contro la pedopornografia online, gli arresti hanno riguardato <strong>due persone<\/strong> in <strong>Sardegna<\/strong> e altrettante <strong>nel Lazio<\/strong>. Le indagini, partite dall&#8217;analisi di un dispositivo informatico sequestrato durante una precedente operazione di contrasto alla pedopornografia online diretta dalla polizia postale del Veneto, hanno consentito di localizzare in <strong>Italia 17 utenti ritenuti responsabili di scambiare contenuti di pornografia minorile<\/strong>. Le perquisizioni sono state eseguite in Sardegna, Lombardia, Campania, Sicilia, Lazio, Piemonte e Veneto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indagine della Procura di Firenze contro la pedopornografia e lo sfruttamento sessuale di minori in rete. Gli indagati sono tutti uomini tra i 20 e i 70 anni residenti in diverse regioni italiane<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":140195,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-278872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278872\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}