{"id":279058,"date":"2025-12-21T17:24:09","date_gmt":"2025-12-21T16:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279058"},"modified":"2025-12-21T17:24:09","modified_gmt":"2025-12-21T16:24:09","slug":"concorso-comune-cosenza-rifondazione-comunista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/concorso-comune-cosenza-rifondazione-comunista\/","title":{"rendered":"Concorso al Comune di Cosenza, Rifondazione Comunista chiede trasparenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il recente <strong>concorso<\/strong> bandito dal <strong>Comune di Cosenza<\/strong> ha generato un acceso dibattito pubblico e numerose <strong>polemiche<\/strong> che rischiano di produrre un danno significativo all&#8217;immagine, alla credibilit\u00e0 e all&#8217;autorevolezza dell&#8217;ente comunale&#8221;. Cos\u00ec in una nota il <strong>circolo &#8220;Gullo-Mazzotta&#8221; di Cosenza del Partito della Rifondazione Comunista<\/strong> che parla dei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/concorso-dirigenti-comune-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dubbi e delle perplessit\u00e0\u00a0<\/a> con le quali \u00e8 stata gestita la procedura selettiva.<\/p>\n<p>&#8220;Una situazione che non penalizza soltanto i tanti candidati che hanno partecipato confidando in un percorso improntato a criteri di trasparenza &#8211; spiega &#8211; ma finisce per <strong>danneggiare<\/strong> anche gli stessi <strong>vincitori<\/strong>, le cui qualit\u00e0 professionali rischiano di essere messe in discussione da un contesto percepito come controverso&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un&#8217;amministrazione pubblica ha il dovere non solo di <strong>rispettare formalmente le norme<\/strong> &#8211; aggiunge Rifondazione Comunista &#8211; ma anche di<strong> tutelare la propria reputazione<\/strong> e di garantire che ogni procedura di selezione appaia chiara, imparziale e orientata all&#8217;interesse pubblico. Scelte amministrative che non tengono conto di questi aspetti compromettono la fiducia dei cittadini e indeboliscono il valore del lavoro pubblico&#8221;.<\/p>\n<h3>Concorso al Comune di Cosenza, Rifondazione: &#8220;esiste gi\u00e0 una graduatoria&#8221;<\/h3>\n<p>Incomprensibile, poi, per il circolo di Cosenza &#8220;la decisione di procedere con una <strong>nuova selezione<\/strong> quando <strong>esiste gi\u00e0 una graduatoria valida e pienamente utilizzabile<\/strong>: quella del concorso CPI, che conta quasi <strong>duemila idonei.<\/strong> Una graduatoria frutto di un iter selettivo gi\u00e0 concluso, dalla quale il Comune di Cosenza avrebbe potuto attingere in modo legittimo ed efficiente, evitando sprechi di risorse e ulteriori controversie&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ignorare graduatorie gi\u00e0 disponibili significa <strong>rinunciare a una soluzione razionale e consolidata,<\/strong> &#8211; dice ancora il partito cosentino &#8211; oltre a inviare un segnale scoraggiante a migliaia di candidati che hanno superato selezioni impegnative confidando nel corretto utilizzo di quegli elenchi da parte degli enti locali.<\/p>\n<p>Per queste motivazioni, circolo &#8220;Gullo-Mazzotta&#8221; di Cosenza del Partito della Rifondazione Comunista chiede al Comune di Cosenza di aprire &#8220;una<strong> riflessione seria e responsabile sulle scelte compiute,<\/strong> rimettendo al centro i principi di <strong>trasparenza e buon andamento<\/strong> dell&#8217;azione amministrativa, nell&#8217;interesse dell&#8217;istituzione e della collettivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il circolo &#8220;Gullo-Mazzotta&#8221; di Cosenza del Partito della Rifondazione Comunista in merito al concorso per dirigenti chiede al Comune di Cosenza di aprire &#8220;una riflessione seria e responsabile sulle scelte compiute, rimettendo al centro i principi di trasparenza e buon andamento dell&#8217;azione amministrativa, nell&#8217;interesse dell&#8217;istituzione e della collettivit\u00e0&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":259084,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-279058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}