{"id":279117,"date":"2025-12-26T17:00:15","date_gmt":"2025-12-26T16:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279117"},"modified":"2025-12-26T17:43:52","modified_gmt":"2025-12-26T16:43:52","slug":"cani-randagi-provinci-cosenza-deserta-cattura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cani-randagi-provinci-cosenza-deserta-cattura\/","title":{"rendered":"Cani randagi in tutta la provincia di Cosenza, deserta la gara per il servizio di cattura"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Il <strong>business del randagismo<\/strong> <strong>non<\/strong> \u00e8 <strong>abbastanza appetibile in provincia di Cosenza<\/strong>. \u00c8 andata deserta, per la seconda volta, la gara per affidare il servizio triennale di cattura di cani e gatti vaganti presenti sul territorio di competenza dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale cosentina. Le offerte saranno ora rimodulate e il<a href=\"https:\/\/gareappalti.aspcs.it\/PortaleAppalti\/it\/homepage.wp?actionPath=\/ExtStr2\/do\/FrontEnd\/Bandi\/view.action&amp;currentFrame=7&amp;codice=G00746\" rel=\"noopener\"> bando<\/a> verr\u00e0 riaperto a gennaio. <strong>Non \u00e8 dato sapere se sar\u00e0 modificato l\u2019importo dell\u2019appalto che vale oltre 1 milione di euro. \u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Cosa prevede l\u2019appalto randagi<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019appalto indetto <strong>dall\u2019Asp di Cosenza a settembre 2025<\/strong>, dopo aver modificato l\u2019offerta tecnica della prima gara andata deserta, \u00e8 suddiviso in due lotti. Il primo riguarda i territori ricadenti nel distretto sanitario <strong>Cosenza\/Savuto, Valle Crati e Tirreno<\/strong>; il secondo quelli Jonio Nord, Jonio Sud ed Esaro\/Pollino.<\/p>\n<p>I costi della manodopera non sono soggetti al ribasso e risultano, complessivamente, pari a 140mila euro. Il contratto triennale potr\u00e0 essere prorogato per 1 anno agli stessi prezzi e condizioni stabiliti nel contratto. <strong>Il servizio comprende l\u2019accalappiamento e trasporto presso i canili\/gattili pubblici e privati<\/strong> che ricadono sul territorio di competenza dell\u2019ASP di Cosenza, nonch\u00e9 l\u2019accompagnamento presso strutture sanitarie pubbliche o convenzionate, per eventuali prestazioni specialistiche disposte dal <a href=\"https:\/\/www.asp.cosenza.it\/?p=animal_affez\" rel=\"noopener\">Servizio Veterinario<\/a>.<\/p>\n<h3><strong>Cattura cani e gatti vaganti nel Cosentino<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019aggiudicatario dovr\u00e0 lavorare con proprio personale, mezzi ed automezzi alla cattura dei cani\/gatti vaganti con disponibilit\u00e0 h 24. L\u2019accalappiamento avverr\u00e0 attenendosi in maniera esclusiva alle procedure del Servizio Veterinario di Sanit\u00e0 Animale dell\u2019ASP di Cosenza. L\u2019intervento viene sollecitato dal sindaco del Comune interessato o da un suo delegato che provvede a chiedere l\u2019attivazione del servizio per il tramite del Servizio Veterinario di Sanit\u00e0 Animale, che dispone la data e la fascia oraria della cattura tramite.<\/p>\n<p>L\u2019impresa che vincer\u00e0 la gara d\u2019appalto dovr\u00e0 seguire le indicazioni del dipendente comunale, preposto a collaborare con la squadra per <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/danno-mangiare-randagi-sila-verbale-annullato\/\">l\u2019accalappiamento,<\/a> nella zona di cattura. In caso di urgenza gli interventi possono essere richiesti dal Comune telefonicamente al veterinario del Servizio di Sanit\u00e0 Animale competente per territorio e<strong> la ditta dovr\u00e0 attivarsi entro 40 minuti dalla chiamata<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-279118\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Randagi-servizio-cattura-provincia-cosenza.jpg\" alt=\"Randagi servizio cattura provincia cosenza\" width=\"625\" height=\"875\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Randagi-servizio-cattura-provincia-cosenza.jpg 743w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Randagi-servizio-cattura-provincia-cosenza-214x300.jpg 214w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Randagi-servizio-cattura-provincia-cosenza-732x1024.jpg 732w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Come dovr\u00e0 avvenire l\u2019accalappiamento<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abL\u2019accalappiamento \u2013 come si legge nel capitolato tecnico della gara &#8211; deve essere espletato con attrezzature e mezzi atti ad evitare maltrattamenti e sofferenze per gli stessi animali e devono essere modulate in base al soggetto, prevedendo vari metodi e comunque limitando l\u2019uso del cappio ai soli cani segnalati come pericolosi ad alta aggressivit\u00e0 interspecifica comprovata o rilevata in modo oggettivo. <strong>Le femmine in lattazione in nessun caso possono essere separate dalla prole<\/strong>.<\/p>\n<p>Per animali particolarmente pericolosi o non facilmente avvicinabili, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/294595-cani-randagi-invadono-la-sila-aggredendo-i-cittadini-servizi-veterinari-asp-assenti\/\">la cattura<\/a> dovr\u00e0 essere effettuata con appositi strumenti per l\u2019anestesia a distanza. Per abbattere i tempi di attesa e favorire la rapidit\u00e0 d\u2019intervento il Servizio Veterinario dell\u2019ASP, pu\u00f2 autorizzare il trasporto a titolo gratuito con idoneo automezzo privato (di un cittadino che, ad esempio, trova un cane per strada ndr), nel rispetto del benessere animale\u00bb. Qualora i cani catturati vengano identificati e restituiti al proprietario, l\u2019incasso per la ditta \u00e8 ridotto del 40%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-207695 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cane-randagio.jpg\" alt=\"cani randagi\" width=\"551\" height=\"341\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cane-randagio.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cane-randagio-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cane-randagio-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cane-randagio-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cane-randagio-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cane-randagio-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cane-randagio-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/p>\n<p><strong>Quanti sono i randagi in provincia di Cosenza<\/strong><\/p>\n<p>Le quantit\u00e0 annue di cani e <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cani-randagi-sila-area-dissequestrata\/\">gatti vaganti<\/a> da catturare definite nel bando sono puramente indicative e non tassative. La ditta che si aggiudicher\u00e0 l\u2019appalto per\u00f2 dovr\u00e0 erogare tutti gli accalappiamenti richiesti senza sollevare eccezioni al riguardo e pretendere compensi aggiuntivi. Dalle stime fatte dall\u2019Asp di Cosenza in base alle catture degli anni precedenti i numeri, sicuramente soggetti a variazioni, sono abbastanza chiari. Nell\u2019intera provincia, orientativamente, il totale delle catture di cani adulti \u00e8 di\u00a0 3.780: 1.260 l\u2019anno.<\/p>\n<p>Gli accalappiamenti dei cuccioli saranno 2.115: 705 l\u2019anno. In tre anni si prevede di accompagnare in canile 165 mamme abbandonate con la propria cucciolata. Intanto per scongiurare l\u2019interruzione del servizio di cattura, in attesa del nuovo contratto, <strong>per le emergenze sul territorio continueranno ad operare le imprese che attualmente si occupano degli accalappiamenti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il servizio triennale di cattura di cani e gatti randagi presenti sul territorio della provincia di Cosenza vale oltre 1 milione di euro<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":266732,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-279117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}