{"id":279345,"date":"2025-12-25T10:43:17","date_gmt":"2025-12-25T09:43:17","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279345"},"modified":"2025-12-25T15:22:58","modified_gmt":"2025-12-25T14:22:58","slug":"natale-messaggio-vescovo-cosenza-domenica-28","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/natale-messaggio-vescovo-cosenza-domenica-28\/","title":{"rendered":"Natale, il messaggio del vescovo di Cosenza \u00abriscoprire il senso autentico della Nativit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il vescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato, ha rivolto al popolo di Dio della Diocesi il suo messaggio per il <strong>santo Natale 2025<\/strong>. Domenica <strong>28 dicembre<\/strong>, alle ore 17.00, l\u2019Arcivescovo presieder\u00e0 in Cattedrale la celebrazione per la chiusura diocesana del Giubileo, come previsto dalla Bolla di indizione.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione, da <strong>sabato 27 dicembre<\/strong>, alle ore 17.00, sar\u00e0 portata in Cattedrale la venerata effige del SS. Crocifisso della Riforma di Cosenza, che far\u00e0 ritorno nel Santuario cittadino dopo la celebrazione di chiusura dell\u2019Anno Santo. \u00c8 stato inoltre ricordato che il Santo Padre Leone XIV chiuder\u00e0 il <strong>Giubileo il 6 gennaio 2026<\/strong>, solennit\u00e0 dell\u2019Epifania del Signore, con il rito e la Santa Messa alle ore 9.30. Il <strong>31 dicembre, alle ore 18.00, si terr\u00e0 la Santa Messa di fine anno con il canto del Te Deum<\/strong>. Infine, il 6 gennaio, monsignor Checchinato presieder\u00e0 la Santa Messa dell\u2019Epifania del Signore alle ore 11.00 nella Concattedrale di Bisignano.<\/p>\n<h3>Messaggio del vescovo di Cosenza-Bisignano per il Natale 2025<\/h3>\n<p>&#8220;Tanti sono i passi del profeta Isaia che abbiamo ascoltato in questo tempo di Avvento, tutti pieni di annunci e di speranza; uno fra i tanti che mi colpisce molto recita <em>\u201cIl Signore \u00e8 una roccia eterna, perch\u00e9 egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto, ha rovesciato la citt\u00e0 eccelsa, l\u2019ha rovesciata fino a terra, l\u2019ha rasa al suolo. I piedi la calpestano: sono i piedi degli oppressi, i passi dei poveri\u201d<\/em> Is 26, 4-6.<\/p>\n<p>Ci parla di un <strong>sovvertimento operato da Dio: non conta il potere<\/strong> (coloro che abitavano in alto), <strong>non conta la gloria e il successo<\/strong> (la citt\u00e0 eccelsa) <strong>perch\u00e9 ci\u00f2 che avr\u00e0 l\u2019ultima parola sar\u00e0 la storia dei poveri, degli ultimi che passeranno &#8211; forti solo della loro fede &#8211; su quelle che venivano ritenute certezze innegabili e obiettivi desiderabili<\/strong>.<\/p>\n<p>Solo se si leggono queste parole del Profeta e si mettono vicino alla narrazione della <strong>nascita di Ges\u00f9 a Betlemme<\/strong> si capisce che il Natale non \u00e8 affatto la celebrazione zuccherosa del \u201csiamo tutti pi\u00f9 buoni\u201d, della buona azione o del \u201cfioretto\u201d come si chiamava una volta, ma \u00e8 il ruvido annuncio di una logica nuova, quella del Vangelo, cantata in anticipo dalla Madre di Ges\u00f9 in occasione della sua visita alla cugina Elisabetta: \u201c<em>Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Di cosa si parla, quando parliamo del Natale?<\/strong> \u201c<em>Si parla della nascita di un bambino, non del gesto rivoluzionario di un uomo d\u2019azione, non dell\u2019ultima scoperta di un saggio, non della pia opera di un santo\u201d<\/em> (Dietrich Bonhoeffer).<\/p>\n<p>E se ne parla, nella pagina evangelica (Lc 2,1-20), dopo aver ricordato i potenti del mondo, l\u2019imperatore Cesare Augusto la cui parola comanda l\u2019ecumene e invade l\u2019esistenza del singolo, detta legge su interi popoli e sconvolge i ritmi quotidiani delle famiglie intrudendone l\u2019intimit\u00e0. Fino a costringere due sposi, di cui lei in avanzato stato di gravidanza, a un viaggio per<em> \u201cfarsi censire nella propria citt\u00e0\u201d<\/em> (Lc 2,3).<\/p>\n<p><strong>Lo dobbiamo ammettere, il Natale ci \u00e8 stato un po\u2019 scippato dalla logica del consumo, dalla spesa compulsiva, dal chiasso delle nostre citt\u00e0 in questi giorni.<\/strong><\/p>\n<p>Mi piace per\u00f2 sottolineare che in tante chiese la mattina presto, molto prima dell\u2019alba, gi\u00e0 da tempo immemorabile per qualcuno, come nuova esperienza per qualcun altro, si prega la novena di Natale, si dedica un tempo prolungato all\u2019ascolto della parola di Dio che nel Natale si fa storia, si fa carne:<em> \u201cE il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit\u00e0\u201d<\/em> (Gv 1,14).<\/p>\n<p><strong>L\u2019augurio pi\u00f9 bello che mi sento di offrire a tutte e a tutti \u00e8 quello di saper accogliere questi giorni come dono per riscoprire la bellezza dell\u2019interiorit\u00e0<\/strong>, del silenzio adorante di una logica &#8211; quella di Dio &#8211; che ci fa sintonizzare non con ci\u00f2 che appare e sembra imporsi, ma con ci\u00f2 che \u00e8 piccolo, apparentemente insignificante, ma in realt\u00e0 prezioso. Come scriveva un grande testimone della fede: \u201cCredo che proprio la festa del Natale sia la festa della nostra fede nel senso pi\u00f9 profondo, <strong>perch\u00e9 ci fa vedere la via del Signore<\/strong>, \u2026una via che non ha apparenze, che \u00e8 tutta umilt\u00e0, che \u00e8 tutta povert\u00e0, che \u00e8 tutta esiguit\u00e0 e impotenza. [\u2026] L\u2019unico punto di rinnovamento di tutte le profezie e di adempimento sta nella santit\u00e0 umile e povera, disarmata\u201d (G. Dossetti, Omelia del 25 dic. 1988). Buon Natale!&#8221;.<br \/>\n<strong>Giovanni Checchinato<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monsignor Checchinato affida al popolo di Dio il suo messaggio per il Natale 2025. Domenica in Cattedrale la celebrazione per la chiusura diocesana del Giubileo, come previsto dalla Bolla di indizione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":247664,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-279345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279345\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}