{"id":279358,"date":"2025-12-26T20:00:25","date_gmt":"2025-12-26T19:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279358"},"modified":"2025-12-26T20:52:23","modified_gmt":"2025-12-26T19:52:23","slug":"il-dna-parla-dopo-3500-anni-cosi-viveva-una-comunita-di-pastori-sui-monti-cosentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-dna-parla-dopo-3500-anni-cosi-viveva-una-comunita-di-pastori-sui-monti-cosentini\/","title":{"rendered":"Il Dna parla dopo 3500 anni: cos\u00ec viveva una comunit\u00e0 di pastori sui monti cosentini"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"384\" data-end=\"1030\">COSENZA &#8211; Il Dna antico parla dopo 3500 anni. Comparazione di campioni ossei che hanno ricostruito un pezzetto di storia che risale all&#8217;et\u00e0 del Bronzo. Una ricerca che ha permesso di colmare un vuoto nell&#8217;evoluzione delle comunit\u00e0 del Sud Italia.<\/p>\n<p data-start=\"384\" data-end=\"1030\">Lo studio, condotto grazie alla collaborazione internazionale guidata dal<strong><a href=\"https:\/\/www.eva.mpg.de\/press\/news\/article\/bronze-age-dna-from-calabria-reveals-a-distinct-mountain-community\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology<\/a> di Lipsia<\/strong> e dall&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Bologna<\/strong>, con il coinvolgimento del Cedad, il Centro di fisica applicata, datazione e diagnostica del dipartimento di Matematica e Fisica dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento, consente adesso di raccontare di un<strong>a comunit\u00e0 di pastori vissuta oltre 3.500 anni fa sui monti dell&#8217;Orsomarso (provincia di Cosenza), in Calabria<\/strong>.<\/p>\n<h2 data-start=\"1032\" data-end=\"1102\">DNA antico per ricostruire la vita di 3.500 anni fa<\/h2>\n<p data-start=\"1104\" data-end=\"1548\"><strong>Un racconto possibile grazie all&#8217;analisi al cosiddetto Dna antico<\/strong>, ovvero rilevato da campioni biologici datati, e alle <strong>datazioni al radiocarbonio<\/strong> fatte dai ricercatori che cos\u00ec hanno ricostruito la struttura genetica, le relazioni di parentela e alcuni aspetti della vita quotidiana della piccola comunit\u00e0 che ha vissuto tra il 1780 e il 1380 avanti Cristo. Lo studio \u00e8 stato pubblicato sulla rivista Communications Biology (Nature Portfolio).<\/p>\n<h3 data-start=\"1550\" data-end=\"1608\">Le ossa umane e l\u2019organizzazione sociale della comunit\u00e0<\/h3>\n<p data-start=\"1610\" data-end=\"1956\">Gli studiosi si sono basati sulle ossa umane provenienti da diversi settori della cavit\u00e0 abitata dai pastori. Mettendo assieme la cronologia assoluta, i dati archeologici e i genomi antichi sono risaliti alle dimensioni della comunit\u00e0 che aveva marcati legami di parentela e un&#8217;organizzazione funeraria probabilmente strutturata per sesso ed et\u00e0.<\/p>\n<h3 data-start=\"1958\" data-end=\"2016\">Un caso di consanguineit\u00e0 estrema mai documentato prima<\/h3>\n<p data-start=\"2018\" data-end=\"2493\">La ricostruzione dei ricercatori ha identificato<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-antico-incesto-oltre-nel-cosentino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> un caso di consanguineit\u00e0 estrema<\/a> mai documentato prima in un contesto archeologico dell&#8217;et\u00e0 del Bronzo dove &#8220;un giovane maschio presenta un profilo genetico compatibile con l&#8217;unione riproduttiva tra parenti di primo grado&#8221;, spiega una nota in cui si evidenzia che &#8220;l&#8217;analisi di parentela mostra che il padre \u00e8 un adulto sepolto nello stesso settore funerario, mentre la madre doveva essere una figlia dello stesso individuo&#8221;.<\/p>\n<h3 data-start=\"2495\" data-end=\"2571\">Il ruolo della fisica applicata e del radiocarbonio nella ricerca storica<\/h3>\n<p data-start=\"2573\" data-end=\"2931\">&#8220;Questo lavoro rappresenta un esempio emblematico di come le tecniche della fisica applicata, in particolare la spettrometria di massa con acceleratore per la datazione con il radiocarbonio &#8211; sottolinea il <strong>professor Lucio Calcagnile<\/strong>, fondatore e direttore del Cedad e coautore dello studio &#8211; siano strumenti ormai imprescindibili per le scienze del passato&#8221;.<\/p>\n<h3 data-start=\"2933\" data-end=\"2993\">Le datazioni come chiave per definire il contesto storico<\/h3>\n<p data-start=\"2995\" data-end=\"3344\">&#8220;La serie di datazioni ottenute a Lecce \u00e8 stata essenziale per ancorare nel tempo le evidenze genetiche e archeologiche e per definire con chiarezza la finestra cronologica in cui questa comunit\u00e0 ha vissuto e utilizzato la grotta come luogo di sepoltura&#8221;, conclude il <strong>professor Gianluca Quarta,<\/strong> ordinario di Fisica applicata e coautore dello studio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un racconto possibile grazie all&#8217;analisi al cosiddetto Dna antico e alle datazioni al radiocarbonio rilevate sui monti dell&#8217;Orsomarso<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":279364,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,1],"tags":[],"class_list":["post-279358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}