{"id":279376,"date":"2025-12-27T10:12:36","date_gmt":"2025-12-27T09:12:36","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279376"},"modified":"2025-12-27T10:15:53","modified_gmt":"2025-12-27T09:15:53","slug":"maxi-sequestro-botti-illegali-arsenali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maxi-sequestro-botti-illegali-arsenali\/","title":{"rendered":"Maxi sequestro di botti illegali, scovati 2 arsenali: uno era fra le case popolari"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO-ROSSANO (CS) &#8211; Un nuovo episodio di cronaca accaduto nel Cosentino riguarda un sequestro: botti illegali bloccati prima di inondare il <strong>mercato clandestino<\/strong> delle feste natalizie. Smantellato un giro d&#8217;affari milionario dalla Guardia di Finanza di Cosenza.<\/p>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 stata condotta dai militari del Gruppo di Sibari e ha portato al <strong>sequestro di circa 41mila pezzi<\/strong>. Peso complessivo superiore ad una tonnellata. Di fatto, il pericoloso materiale pirotecnico \u00e8 stato sottratto alla <strong>vendita illegale<\/strong>.<\/p>\n<h2>Sequestro botti illegali, nuova scoperta nella provincia di Cosenza<\/h2>\n<p>L\u2019azione dei finanzieri \u00e8 partita da un normale controllo su strada. Le Fiamme Gialle hanno fermato un\u2019automobilista nel cui bagagliaio erano stipati numerosi colli contenenti <strong>artifizi pirotecnici detenuti illegalmente<\/strong>. Questo primo riscontro ha confermato l&#8217;esistenza di un canale di distribuzione non autorizzato, fornendo l&#8217;input per approfondire ulteriormente le indagini.<\/p>\n<h3>Arsenale scoperto nelle case popolari a Corigliano Rossano<\/h3>\n<p>Il secondo e pi\u00f9 consistente intervento, coordinato dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, si \u00e8 invece concentrato in un complesso di edilizia popolare a Corigliano-Rossano. I militari hanno eseguito <strong>perquisizioni<\/strong> mirate nei confronti di un soggetto pluripregiudicato, scoprendo un vero e proprio<strong> deposito abusivo<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-279378 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Botti-sequestro-Guardia-di-Finanza-Cosenza.jpg\" alt=\"Botti sequestro Guardia di Finanza Cosenza\" width=\"970\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Botti-sequestro-Guardia-di-Finanza-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Botti-sequestro-Guardia-di-Finanza-Cosenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Botti-sequestro-Guardia-di-Finanza-Cosenza-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019ingente quantitativo di materiale era <strong>accatastato senza alcuna misura di sicurezza in locali del tutto inidonei<\/strong>. Secondo gli inquirenti, la situazione rappresentava un gravissimo rischio per l&#8217;incolumit\u00e0 pubblica. Un innesco accidentale avrebbe infatti potuto provocare esplosioni e incendi devastanti, mettendo a repentaglio la vita dei residenti dell&#8217;intero isolato.<\/p>\n<p>Il bilancio dell&#8217;attivit\u00e0 di sicurezza messo in campo per le festivit\u00e0 \u00e8 il seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>41.000 fuochi d&#8217;artificio sequestrati;<\/li>\n<li>Oltre 1.000 kg di materiale esplodente rimosso dal mercato;<\/li>\n<li>Due depositi abusivi individuati e smantellati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019intervento si inserisce nel piano di rafforzamento dei <strong>controlli<\/strong> della Guardia di Finanza che puntano a contrastare la produzione e la vendita illecita di botti, a tutela della <strong>sicurezza dei cittadini<\/strong> e della salute pubblica durante il periodo natalizio e di fine anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Fiamme Gialle hanno scoperto due depositi abusivi al cui interno era presente veramente di tutto. I dettagli sull&#8217;operazione<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":279377,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-279376","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279376\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}