{"id":27938,"date":"2013-11-27T06:35:51","date_gmt":"2013-11-27T05:35:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27938"},"modified":"2023-01-17T13:25:21","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:21","slug":"11632-dissesto-idrogeologico-il-ruolo-della-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11632-dissesto-idrogeologico-il-ruolo-della-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Dissesto idrogeologico, il ruolo della Provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Gli eventi metereologici degli ultimi giorni ripropongono drammaticamente all\u2019attenzione della pubblica opinione i gravissimi problemi collegati al dissesto idrogeologico del territorio nazionale che, nella nostra regione, rappresentano l\u2019emergenza pi\u00f9 seria.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Nessun territorio, nessuna comunit\u00e0, nessuna attivit\u00e0 produttiva e nessun cittadino pu\u00f2 considerarsi al sicuro. &#8220;A fronte di una situazione di rischio incombente, ormai riconosciuto da tutte le istituzioni &#8211; \u00e8 scritto in una nota dell&#8217;amministrazione provinciale cosentina &#8211; \u00e8 sconcertante il silenzio della Regione Calabria, che avrebbe il potere di essere protagonista di un serio programma di risanamento ed, invece, anche in occasione degli ultimi eventi che, questa volta, hanno colpito zone non marginali del territorio regionale quali la Valle del fiume Neto, la Sibaritide, l\u2019Alto Jonio ed alcune aree del Catanzarese e del Vibonese, si \u00e8 limitata a chiedere laconicamente il riconoscimento dello \u201cstato di calamit\u00e0 naturale\u201d, ma non \u00e8 stata minimamente in grado di porre in essere alcuna azione n\u00e9 di carattere amministrativo, n\u00e9 di carattere politico&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;E\u2019 doveroso chiedersi, peraltro, come sia possibile che, a fronte di questa situazione di grave rischio cui \u00e8 esposto tutto il territorio calabrese, si possa continuare a consentire la inutilizzazione delle risorse finanziarie destinate alla sistemazione idrogeologica attraverso l\u2019APQ sottoscritto nel lontano novembre del 2010. Siamo di fronte, quindi, ad una situazione assurda, che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere tollerata. A tali assurde inerzie la Provincia di Cosenza non intende assolutamente adeguarsi. Da oltre un anno e mezzo, ormai, attraverso uno studio puntuale dell\u2019intero territorio di sua competenza, la Provincia ha censito e studiato oltre duemila fenomeni franosi, differenziandoli per grado di pericolosit\u00e0; ha aggiornato tutte le aree inondabili, la situazione dei litorali ed il rapporto tra gli incendi boschivi e l\u2019innesco di nuove frane. Ha ridisegnato, cos\u00ec, la carta dei dissesti di tutto il territorio provinciale sostituendosi, di fatto, alla Regione, il cui PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) riporta ancora i dati del 2001 ed \u00e8, perci\u00f2, del tutto inadeguato per qualsiasi programmazione&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;La Provincia di Cosenza &#8211; prosegue la nota &#8211; sta monitorando, con fondi propri, le pi\u00f9 importanti frane che hanno interessato ed interessano i centri abitati di: Caloveto, Mandatoriccio, Longobucco, Pietrapaola, Cropalati, Paludi, Montalto Uffugo, San Martino di Finita, Mongrassano, San Benedetto Ullano, San Marco Argentano, Roggiano Gravina, Rota Greca, Parenti, Rogliano, Grimaldi e potrebbe ulteriormente incrementare la propria attivit\u00e0, solo se fossero messi a sua disposizione fondi attualmente inutilizzati. Negli ultimi tre anni, inoltre, la Provincia \u00e8 intervenuta, sempre con mezzi e fondi propri, in oltre centoventi situazioni di pericolo a sostegno delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSento di poter affermare \u2013 ha detto il presidente Mario Oliverio- che se la Provincia di Cosenza fosse dotata delle risorse finanziarie necessarie, in parte sottoutilizzate o inutilizzate, sarebbe in grado di attuare una programmazione sostenibile, di affrontare con concretezza le situazioni di emergenza e di cantierare gli interventi pi\u00f9 urgenti, i cui progetti giacciono nei cassetti del commissario. Le autorit\u00e0 preposte nel corso di questi anni sono state puntualmente informate delle nostre difficolt\u00e0 operative che si potranno superare solo se, alle responsabilit\u00e0 amministrative che intendiamo assumere totalmente, seguiranno idonei e concreti provvedimenti in grado di metterci nelle condizioni di intervenire tempestivamente ed adeguatamente\u201d \u201cSono certo \u2013ha concluso Oliverio- che, in questa battaglia, i Sindaci saranno al nostro fianco e, perci\u00f2, li invito sin da ora ad intervenire ad una riunione, che si terr\u00e0 nei prossimi giorni presso il Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza, per meglio approfondire le questioni sopraelencate e concertare una comune necessaria linea di azione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Gli eventi metereologici degli ultimi giorni ripropongono drammaticamente all\u2019attenzione della pubblica opinione i gravissimi problemi collegati al dissesto idrogeologico del territorio nazionale che, nella nostra regione, rappresentano l\u2019emergenza pi\u00f9 seria.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27939,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-27938","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27938"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27938\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}