{"id":279530,"date":"2025-12-29T17:52:00","date_gmt":"2025-12-29T16:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279530"},"modified":"2025-12-29T19:19:07","modified_gmt":"2025-12-29T18:19:07","slug":"rossano-isabella-de-rosis-tribunale-miracol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rossano-isabella-de-rosis-tribunale-miracol\/","title":{"rendered":"Rossano, Madre Isabella De Rosis: istituito un Tribunale per un presunto miracolo"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il<strong> Processo per la Beatificazione e Canonizzazione di Madre Isabella De Rosis, Fondatrice dell&#8217;Istituto delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore<\/strong>, ha raggiunto un&#8217;altra meta importante.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec, 2 gennaio 2026, alle ore 19, nella Cattedrale di Maria SS. Achiropita, con la celebrazione di un Vespro Solenne, presieduto dall&#8217;Arcivescovo, Mons. Maurizio Aloise, si terr\u00e0, infatti, <strong>la costituzione del Tribunale per l&#8217;inchiesta diocesana sul presunto miracolo attribuito all&#8217;intercessione della Venerabile <a href=\"https:\/\/www.causesanti.va\/it\/santi-e-beati\/isabella-de-rosis.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Madre Isabella De Rosis<\/a><\/strong>. Sar\u00e0 presente anche la Madre Generale delle Suore Riparatrici, Suor Tina Salierno, numerose religiose appartenenti all&#8217;Istituto fondato da Madre Isabella e il Capitolo Cattedrale. \u00c8 un evento di grazia, per il quale eleviamo la lode e il ringraziamento al Signore che continua ad accompagnare con il dono della santit\u00e0 la nostra Chiesa Diocesana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-279531 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tribunale-madre-isabella-de-rosis-819x1024.jpeg\" alt=\"tribunale-madre-isabella-de-rosis\" width=\"507\" height=\"634\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tribunale-madre-isabella-de-rosis-819x1024.jpeg 819w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tribunale-madre-isabella-de-rosis-240x300.jpeg 240w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tribunale-madre-isabella-de-rosis-768x960.jpeg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tribunale-madre-isabella-de-rosis-1229x1536.jpeg 1229w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tribunale-madre-isabella-de-rosis.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/><\/p>\n<h2>Chi era madre Isabella de Rosis<\/h2>\n<p><b>Isabella de Rosis<\/b>\u00a0nacque il 9 giugno 1842, dal barone Domiziano de Rosis e la baronessa Gabriella Francesca Berlingieri, nobili di Rossano, Calabria, Italia. Maggiore di nove figli, all&#8217;et\u00e0 di 8 anni fu mandata al Collegio reale di Santa Chiara a Napoli, una scuola esclusiva per la nobilt\u00e0. Durante il periodo in collegio visse la vita quotidiana delle suore, condividendo la loro vita di preghiera. Fu un esempio di piet\u00e0, fermezza, disciplina, silenzio e amava essere sempre raccolta.<\/p>\n<p>All&#8217;et\u00e0 di 15 anni si consacr\u00f2 al Sacratissimo Cuore di Ges\u00f9 con la Formula di Santa Margherita Maria Alacoque, promettendo amore e riparazione. Conobbe la spiritualit\u00e0 di questa santa durante il suo soggiorno nel collegio di Santa Chiara. Gli anni trascorsi in collegio ebbero un impatto decisivo su di lei, l\u00ec ottenne le basi della sua formazione spirituale e matur\u00f2 la sua vocazione religiosa.<\/p>\n<p>Tra il 1860 e il 1874 cerc\u00f2 di entrare nei diversi istituti religiosi dedicati al Sacro Cuore: la Pia Unione delle Ancelle, le Oblate del Sacro Cuore, le Figlie della Carit\u00e0 di Parigi, solo per citarne alcuni. Infine, dopo aver ricevuto la direzione spirituale dal suo confessore Padre Piccirillo, confessore di Pio IX, il 24 ottobre 1875 fond\u00f2 la Congregazione delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore.<\/p>\n<p>La <strong>sua devozione al Sacro Cuore<\/strong> simboleggiava il cammino spirituale compiuto da Madre Isabella e ne incarnava l&#8217;essenza. La sua spiritualit\u00e0 rappresentava le sue espressioni pi\u00f9 tipiche: l&#8217;amore, la pratica della virt\u00f9, la preghiera, la consacrazione, la penitenza e la riparazione.<\/p>\n<p>Visse solo per il Signore, in un continuo tentativo di dimenticare se stessa per compiacere Dio, mantenendo sempre il cuore libero dalle molteplici attrattive e seduzioni del mondo. Si occup\u00f2 unicamente di servire Dio e del totale compimento della Sua volont\u00e0, affinch\u00e9 Ges\u00f9 regnasse come sovrano assoluto nel suo cuore.<\/p>\n<p>Determinata a ricercare la perfezione con ferma risoluzione non si accontent\u00f2 di una vita agiata, ma predilesse una vita santa, conseguita attraverso la pratica di tutte le virt\u00f9, da qui la sua insistenza nel vivere in meditazione e ritiro, desiderando essere &#8220;vittima d&#8217;amore&#8221; per riparare le innumerevoli offese dell&#8217;uomo all&#8217;infinita bont\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p><strong>Accett\u00f2 tutto dalle mani del Signore, sopportando con amore e rimanendo sempre fedele agli ideali di riparazione.<\/strong> Anni dopo, sollevata dal peso di essere Superiora Generale, si ritrov\u00f2 sola nella Casa Madre di Napoli. L\u00ec scrisse: &#8220;Isabella, possa la tua vita in questo angolo cos\u00ec remoto del mondo essere serena: poich\u00e9 tale \u00e8 la volont\u00e0 del Signore&#8221;.<\/p>\n<p>Il concetto di riparazione emerge in tutti i suoi scritti come impegno per tutta la vita e motivo di gioia. Perch\u00e9 l&#8217;essenza della riparazione \u00e8 l&#8217;amore, che permette di portare la croce insieme a Ges\u00f9 senza mai sentirne il peso, sperimentando solo la gioia.<\/p>\n<p>Di questo ideale, desiderava che il suo Istituto fosse testimone del nome che gli aveva dato: Suore Riparatrici del Sacro Cuore. Colma di meriti, rese la sua anima a Dio, I&#8217;11 agosto 1911, a Napoli, all&#8217;et\u00e0 di 69 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Chiesa apre l\u2019inchiesta sul presunto miracolo attribuito alla Venerabile Madre Isabella De Rosis da Rossano, fondatrice delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":279532,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-279530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}