{"id":279902,"date":"2026-01-03T10:41:03","date_gmt":"2026-01-03T09:41:03","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279902"},"modified":"2026-01-03T10:41:03","modified_gmt":"2026-01-03T09:41:03","slug":"tragedia-crans-montana-coraggio-paolo-campolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-crans-montana-coraggio-paolo-campolo\/","title":{"rendered":"Tragedia a Crans Montana, il coraggio del calabrese Paolo Campolo: &#8220;Momenti drammatici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La tragedia di San Silvestro &#8211; avvenuta a <strong>Crans Montana<\/strong> (<strong>Svizzera<\/strong>) &#8211; ha avviato il nuovo anno con una notizia a dir poco sconvolgente. Quella notte, il confine tra la vita e la morte \u00e8 stato tracciato da una manciata di minuti e da un brindisi di troppo.<\/p>\n<p>Al centro di questa storia c\u2019\u00e8 un calabrese che si chiama <strong>Paolo Campolo<\/strong>. L&#8217;uomo \u00e8 un analista finanziario di origini calabresi che vive a soli cinquanta metri <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ustionati-gravi-incendi-crans-montana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dal bar Le Constellation, luogo teatro dell&#8217;incendio che ha provocato morti e feriti<\/a><\/strong>.<\/p>\n<h2>Tragedia di Crans Montana, le parole dell&#8217;analista calabrese<\/h2>\n<p>Quando l\u2019inferno \u00e8 scoppiato, Paolo non si \u00e8 fermato a calcolare il <strong>pericolo<\/strong>. \u00c8 corso fuori di casa con un estintore, lanciandosi in una nuvola di fumo nero e denso che rendeva tutto indistinguibile.<\/p>\n<p>Mentre le fiamme divoravano il locale con una violenza fulminea, Campolo ha iniziato a <strong>scavare e tirare via detriti a mani nude<\/strong>. Ha estratto decine di ragazzi, guidato solo dalle loro urla e da un pensiero fisso che gli rimbombava in testa: &#8220;<em>Potrebbero essere i miei figli<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-279889\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Crans Montana_incendio 4_foto Ansa\" width=\"540\" height=\"303\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg 750w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-300x168.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/p>\n<p>Con lo stesso coraggio, quando non c\u2019era pi\u00f9 speranza per alcuni, ha portato fuori anche chi non ce l\u2019aveva fatta, restituendo dignit\u00e0 a quelle giovani vite spezzate. Ma il destino, in quella stessa notte, ha giocato una carta incredibile proprio con la sua famiglia.<\/p>\n<h3>Un ritardo ha salvato la vita alla figlia<\/h3>\n<p><strong>Sua figlia Paolina<\/strong> avrebbe dovuto raggiungere quel locale proprio a mezzanotte, fermata per\u00f2 da un rito familiare che ha cambiato il suo destino. Un <strong>brindisi<\/strong> prolungato,<strong> un panettone aperto all&#8217;ultimo momento<\/strong>, qualche chiacchiera di troppo in casa.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 stato proprio quel ritardo a salvarla<\/strong>. Paolina \u00e8 arrivata davanti al locale quando ormai il fumo stava gi\u00e0 uscendo ovunque. Sarebbe stata proprio lei, da fuori, a lanciare l\u2019allarme e a chiamare il padre. &#8220;<em>Oggi posso dirlo senza esagerare<\/em>&#8220;, racconta Paolo Campolo a <em>Il Messaggero<\/em> con il brivido di chi ha guardato l&#8217;abisso da vicino. &#8220;<em>Quel ritardo le ha salvato la vita<\/em>&#8220;, ha commentato.<\/p>\n<p>Mentre il fumo nero avvolgeva la strada e la combustione consumava tutto in pochi violentissimi minuti, Paolo Campolo si \u00e8 lanciato e ha cercato di <strong>aiutare pi\u00f9 giovani possibili ad uscire da quell&#8217;inferno<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo originario della provincia di Reggio Calabria abita a pochissima distanza dal luogo della tragedia. Sua figlia non si \u00e8 ritrovata all&#8217;interno del locale per una pura casualit\u00e0, lui \u00e8 comunque intervenuto per dare una mano durante i primissimi soccorsi<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":279903,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-279902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}