{"id":279968,"date":"2026-01-05T13:00:37","date_gmt":"2026-01-05T12:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279968"},"modified":"2026-01-05T13:07:09","modified_gmt":"2026-01-05T12:07:09","slug":"scomparsa-angelica-causil-sequestro-persona-ren","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scomparsa-angelica-causil-sequestro-persona-ren\/","title":{"rendered":"Rende: scomparsa di Angelica Causil, aperta un&#8217;indagine per sequestro di persona"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Sono ancora tanti gli interrogativi attorno alla scomparsa di Angelica Causil, la 28enne di origini colombiane residente a Rende, di cui si sono perse le tracce dallo scorso <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-angelica-scomparsa-mese-10mila-euro\/\">25 novembre<\/a>. La vicenda ha attirato l\u2019attenzione nazionale grazie alla trasmissione <strong><a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2025\/12\/Scomparsa-Angelica-Causil-a-Rende-lallarme-dei-familiari---Chi-lha-visto---10122025-3385e0af-16ff-47e7-8a19-89250460a014.html\" rel=\"noopener\">Chi l\u2019ha Visto?<\/a><\/strong>ed ora,<strong> secondo quanto emerso, la Procura di Cosenza, indagherebbe per sequestro di persona non escludendo per\u00f2 altre ipotesi. <\/strong><\/p>\n<p>Tra i dettagli di questa misteriosa scomparsa, la somma di <strong>10mila euro<\/strong> che Angelica avrebbe dovuto inviare alla famiglia in Colombia, per comprare una casa, che i parenti<strong>\u00a0riferiscono di non aver mai ricevuto<\/strong>. Angelica, viveva con un&#8217;altra persona in un appartamento in via Ettore Majorana. Dalla trasmissione di Rai3 era emersa la testimonianza di una donna, estetista, alla quale Angelica aveva dato quei soldi per tenerli e che poi si sarebbe ripresa. Oltre ai movimenti nelle ore precedenti la scomparsa, non sono emersi altri dettagli ma il fulcro di tutto, sarebbe proprio quella somma di denaro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-278728\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Angelica-Causil-1.jpg\" alt=\"Angelica Causil\" width=\"504\" height=\"312\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Angelica-Causil-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Angelica-Causil-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Angelica-Causil-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/p>\n<p>Inoltre, nonostante vivesse in un appartamento con un&#8217;altra persona, a presentare formale denuncia di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/angelica-silenzio-scomparsa-persone-trans-rende\/\">scomparsa<\/a> non \u00e8 stata la coinquilina, bens\u00ec un\u2019amica residente in Campania; dettaglio che ha contribuito a rendere la vicenda ancora pi\u00f9 complessa e delicata agli occhi degli investigatori.\u00a0 Tra gli altri dettagli emersi nel corso delle indagini quello sul cellulare, \u201cspento o non raggiungibile\u201d con l\u2019ultimo accesso a WhatsApp \u00e8 registrato pochi minuti prima delle 8 del mattino del 26 novembre scorso.<\/p>\n<p>Nell&#8217;appartamento di via Majorana \u00e8 tutto in ordine, gli indumenti sono nell\u2019armadio, la biancheria stirata e pronta all\u2019uso. Riguardo ai documenti Angelica, all\u2019anagrafe Diego Andres Causil Zabaleta, il suo passaporto \u00e8 stato trovato in casa. Da qui il dubbio che rende pi\u00f9 improbabile un allontanamento volontario. E poi i contatti della giovane con la madre, rimasta in Colombia. Da quel giorno nessun segnale, nessun messaggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 28enne di origini colombiane \u00e8 sparita nel nulla dal 25 novembre. Le indagini dei Carabinieri si concentrano sugli ultimi spostamenti e su 10mila euro che avrebbe dovuto inviare alla famiglia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":278675,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,803],"tags":[],"class_list":["post-279968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cronaca"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}