{"id":279973,"date":"2026-01-05T13:54:42","date_gmt":"2026-01-05T12:54:42","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=279973"},"modified":"2026-01-05T13:56:40","modified_gmt":"2026-01-05T12:56:40","slug":"lotteria-italia-2026-boom-vendite-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lotteria-italia-2026-boom-vendite-record\/","title":{"rendered":"Lotteria Italia 2026, boom di vendite: 9,6 milioni di biglietti staccati, record da 15 anni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; \u00c8 ufficialmente partito il conto alla rovescia per la Lotteria Italia 2026, che si concluder\u00e0 <strong>domani<\/strong> con l\u2019estrazione dei biglietti vincenti trasmessa in diretta su RAI 1. Anche quest\u2019anno, come riportato dall\u2019Agenzia Agimeg, la Lotteria \u00e8 stata protagonista nella popolarissima trasmissione <strong>Affari Tuoi<\/strong>, condotta da <strong>Stefano De Martino<\/strong>, un abbinamento che ha dimostrato ancora una volta di funzionare alla perfezione.<\/p>\n<p>Secondo i dati elaborati da Agimeg, nell\u2019edizione di quest\u2019anno sono stati venduti <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lotteria-italia-boom-vendite-2025-95-milioni\/\">circa 9,6 milioni di biglietti<\/a>, un numero che non si registrava da 15 anni. Un aumento significativo rispetto all\u2019anno scorso, quando i tagliandi distribuiti erano stati 8,6 milioni, e che si tradurr\u00e0 probabilmente in un incremento dei premi totali messi in palio.<\/p>\n<p>Per fare un paragone, <strong>nell\u2019edizione 2022-2023 furono venduti 6 milioni di biglietti<\/strong>, con 195 premi distribuiti in tre categorie; nel 2023-2024 i tagliandi furono 6,7 milioni con 210 premi; nel 2024-2025 le vendite salivano a 8,6 milioni, con 280 premi suddivisi in quattro categorie. Quest\u2019anno, con l\u2019aumento del +10%, Agimeg stima che i premi potrebbero essere almeno 300, con la possibilit\u00e0 di aumentare la consistenza dei premi.<\/p>\n<h3>Lotteria Italia: premi, tasse e riscossione<\/h3>\n<p>Per la prima volta, oltre ai premi tradizionali, \u00e8 previsto un<strong> \u201cPremio Speciale\u201d da 300.000 euro<\/strong>, assegnato in forma anticipata secondo la procedura regolamentare. Il primo premio di prima categoria resta fissato a 5 milioni di euro, e i vincitori hanno 180 giorni dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale per richiederne la riscossione, generalmente entro la prima met\u00e0 di luglio. Le vincite non sono soggette a tassazione<strong>.\u00a0Il biglietto vincente deve essere presentato integro e in originale,<\/strong> presso uno <strong>sportello di Banca Intesa Sanpaolo<\/strong> oppure presso <strong><a href=\"https:\/\/www.adm.gov.it\/portale\/monopoli\/giochi\/lotterie\/lotterie_tradizionali\/lot_trad_riscuotere\" rel=\"noopener\">l\u2019Ufficio Premi di Lotterie Nazionali<\/a> s.r.l. a Roma<\/strong>. \u00c8 possibile anche inviarlo per raccomandata a rischio del mittente, indicando i dati personali e la modalit\u00e0 di pagamento desiderata (assegno circolare, bonifico bancario o postale).<\/p>\n<h3>Premi dimenticati: 32 milioni lasciati sul tavolo<\/h3>\n<p>E&#8217; da non credere ma spesso alcuni vincitori <strong>si dimenticano di incassare i premi<\/strong>. Dal 2002 sono stati 32 milioni di euro non riscossi, con casi clamorosi come il primo premio del 2008 da 5 milioni di euro vinto a Roma, mai ritirato. Nel 2015-2016, furono dimenticati oltre 2,9 milioni, tra cui il secondo premio da 2 milioni vinti in provincia di Caserta. Nel 2012, il secondo premio da 2 milioni non fu mai riscosso, mentre nel 2014 furono dimenticati 1,7 milioni di euro, tra cui il quarto premio a L\u2019Aquila. <strong>Lo scorso anno gli italiani hanno lasciato non riscossi 1.230.900 euro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-279976\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Lotteria-Italia-2026.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"270\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Lotteria-Italia-2026.jpg 972w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Lotteria-Italia-2026-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Lotteria-Italia-2026-768x474.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/p>\n<h3>Le regioni pi\u00f9 fortunate<\/h3>\n<p>Dal 2000, nelle 26 edizioni del terzo millennio, il<strong> Lazio guida la classifica<\/strong> dei primi premi con 8 vincite, seguito dalla <strong>Lombardia<\/strong> con 5 e dalla Campania con 4. Seguono Emilia Romagna e Veneto con 2 premi ciascuna.\u00a0<strong>Cinque regioni non hanno mai vinto un premio di prima categoria<\/strong>: Valle d\u2019Aosta, Trentino Alto Adige, Molise, Basilicata e Sardegna. Roma guida anche la classifica delle citt\u00e0 pi\u00f9 fortunate, con 26 premi di prima categoria, seguita da Milano (10) e Napoli e Torino (7 ciascuna). In totale, nelle 26 edizioni del terzo millennio, sono stati assegnati 138 premi di prima categoria, per un valore complessivo di circa 265 milioni di euro.<\/p>\n<h3>Un po\u2019 di storia<\/h3>\n<p>La Lotteria Italia non \u00e8 la pi\u00f9 antica in Italia: la prima lotteria ufficiale italiana si svolse nel 1933 a Tripoli, allora sotto dominio italiano, abbinata al <strong>Gran Premio di Tripoli di automobilismo<\/strong>. Vinse <strong>Achille Varzi su Bugatti<\/strong>, <strong>davanti a Tazio Nuvolari su Alfa Romeo<\/strong>. Con numeri record, premi speciali e una lunga storia alle spalle, la Lotteria Italia 2026 promette di entrare negli annali: <strong>domani si scoprir\u00e0 chi sar\u00e0 il fortunato vincitore del primo premio da 5 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Affari Tuoi ai premi speciali: mai cos\u00ec tanti italiani in corsa per vincere alla Lotteria Italia 2026. Domani si scoprir\u00e0 chi sar\u00e0 il fortunato vincitore del primo premio da 5 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":279171,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-279973","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279973\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}