{"id":28008,"date":"2013-11-29T10:57:25","date_gmt":"2013-11-29T09:57:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=28008"},"modified":"2023-01-17T13:25:25","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:25","slug":"11669-false-assunzioni-di-lavoratori-svantaggiati-scoperta-maxi-truffa-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11669-false-assunzioni-di-lavoratori-svantaggiati-scoperta-maxi-truffa-a-cosenza\/","title":{"rendered":"False assunzioni di lavoratori &#8220;svantaggiati&#8221;, scoperta maxi truffa a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una truffa finalizzata all&#8217;indebita percezione di fondi comunitari per oltre 2 milioni di euro, \u00e8 stata scoperta dai militari della Guardia di Finanza di Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>A sei persone \u00e8 stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari, dirette dal sostituto procuratore Giuseppe Cava. Gli <strong>indagati<\/strong>, tutti residenti nelle province di <strong>Cosenza e Catanzaro<\/strong>, sono rappresentanti legali o amministratori delle societ\u00e0 &#8220;<strong>Multicom Concrete N s.r.l.&#8221;, &#8220;Sinergie s.r.l.&#8221;<\/strong> (gia&#8217; &#8220;Salotto delle Donne s.r.l.&#8221;) e <strong>&#8220;Security s.n.c.&#8221;<\/strong>.&nbsp;I sei imprenditori sono stati denunciati per truffa aggravata ai danni dell&#8217;Unione Europea e della Regione Calabria. Avrebbero percepito indebitamente finanziamenti, per un ammontare complessivo che supera i <strong>2 milioni di euro<\/strong>, destinati alle imprese per l&#8217;incremento occupazionale e la formazione in azienda di neoassunti, tratti dal Fondo Sociale Europeo ed erogati dalla Regione Calabria nell&#8217;ambito del POR Calabria 2000\/2006.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;attivita&#8217; investigativa trae origine dal progetto <strong>&#8220;No job for you&#8221;,<\/strong> ideato dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza, sviluppato dalle <strong>Fiamme Gialle di Cosenza<\/strong> mediante l&#8217;effettuazione di accertamenti nei confronti di imprese che hanno beneficiato dei contributi. Si tratta di fondi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo, concessi per l&#8217;assunzione dei <strong>lavoratori<\/strong> cosiddetti &#8220;<strong>svantaggiati<\/strong>&#8220;, per il loro mantenimento occupazionale per un periodo minimo di 36 mesi e l&#8217;avvio dei corsi post-formazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo un&#8217; attivit\u00e0 ispettiva preliminare di carattere amministrativo, finalizzata al riscontro dei dati acquisiti negli enti pubblici, \u00e8 risultato che numerose persone fisiche non figuravano nelle dichiarazioni fiscali (mod. 770) presentate dalle societ\u00e0 che hanno <strong>percepito i finanziamenti<\/strong> o, se inserite, non venivano mantenute in assunzione per il periodo previsto. Nel prosieguo delle attivit\u00e0 sarebbe emerse <strong>incongruenze penalmente rilevanti<\/strong>, segnalate alla magistratura inquirente. Da qui gli ulteriori e successivi approfondimenti di polizia giudiziaria, che avrebbero consentito di smascherare il sistema truffaldino architettato a vario titolo dai destinatari dell&#8217;avviso di conclusione delle indagini preliminari, i quali, attraverso false assunzioni e false certificazioni, nonche&#8217; dichiarazioni non veritiere, avrebbero raggirato gli Uffici del Dipartimento Formazione e Lavoro della Regione Calabria, preposti all&#8217;erogazione dei fondi.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una truffa finalizzata all&#8217;indebita percezione di fondi comunitari per oltre 2 milioni di euro, \u00e8 stata scoperta dai militari della Guardia di Finanza di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":28009,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-28008","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28008"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28008\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}