{"id":280145,"date":"2026-01-07T17:20:34","date_gmt":"2026-01-07T16:20:34","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=280145"},"modified":"2026-01-07T17:21:31","modified_gmt":"2026-01-07T16:21:31","slug":"call-center-enel-sciopero-cosenza-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/call-center-enel-sciopero-cosenza-calabria\/","title":{"rendered":"Call center Enel, scatta lo sciopero anche a Cosenza: paura per mille posti in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Call center <a href=\"https:\/\/www.enel.it\/it-it\/assistenza\/contatti#:~:text=Vuoi%20parlare%20con%20un%20nostro,00%2C%20escluse%20le%20festivit%C3%A0%20nazionali.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Enel<\/a> a rischio<\/strong>. Il grido d\u2019allarme arriva da <strong>Alberto Ligato, segretario generale della Slc Cgil Calabria<\/strong>. \u201cQuello che si rischia \u00e8 una vera e propria macelleria sociale. <strong>In Calabria sono circa mille i lavoratori che saranno impattati dai cambi d\u2019appalto Enel<\/strong> e che rischiano il trasferimento della sede di lavoro in un&#8217;altra citt\u00e0 o addirittura in un&#8217;altra regione come sta accadendo per altri cambi d\u2019appalto\u201d.<\/p>\n<h3>Call center Ener, 7.000 a posti a rischio: in Calabria sono mille<\/h3>\n<p>Intanto il<strong> prossimo 9 gennaio<\/strong> la Slc Cgil con Fistel Cisl e Uilcom Uil hanno <strong>proclamato lo sciopero<\/strong> di tutte le lavoratrici e i lavoratori impegnati nelle attivit\u00e0 di customer care di Enel, E-distribuzione ed Enel X. A dieci anni dalla promulgazione della Legge 11\/2016, una norma di civilt\u00e0 rafforzata dalla regolamentazione prevista dal CCNL delle Telecomunicazioni, Enel sta minando alle fondamenta un impianto normativo che ha garantito la piena continuit\u00e0 occupazionale a circa 40.000 addetti, in oltre 400 cambi di appalto gestiti. <strong>Sono circa 7.000 le lavoratrici e i lavoratori, operanti in regime di appalto in una decina di aziende<\/strong>, che gestiscono la clientela di Enel, Enel X ed E-distribuzione in numerose province italiane: da Torino a Catania, passando per Padova, La Spezia, Pistoia, Roma, L\u2019Aquila, Cagliari, Napoli, Potenza, Matera, Bari, Lecce, Taranto,<strong> Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria<\/strong>, Palermo.<\/p>\n<p>Migliaia di dipendenti che, da anni rappresentano la voce di Enel nel rapporto con la clientela e che, oggi, rischiano la continuit\u00e0 occupazionale a causa di bandi di gara che non garantiscono il rispetto del principio di territorialit\u00e0 e la centralit\u00e0 del CCNL TLC appena rinnovato. Se le istituzioni, pi\u00f9 volte chiamate in causa, non interverranno nei confronti di un\u2019azienda come Enel, che annovera nel proprio azionariato importanti enti pubblici, per garantire la piena applicazione della clausola sociale, compreso il mantenimento della territorialit\u00e0, si torner\u00e0 a una stagione buia in cui ogni cambio di appalto nel settore dei call center generava drammi occupazionali, licenziamenti e un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali.<\/p>\n<h3>Le proteste a Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria<\/h3>\n<p>\u201cPer un tessuto lavorativo cos\u00ec debole, composto per lo pi\u00f9 da donne e da contratti part-time involontari al 50% &#8211; conclude Ligato &#8211; sarebbero dei licenziamenti mascherati, si consentirebbe al gigante nazionale dell&#8217;energia, a partecipazione statale e con fatturati miliardari, di scaricare gli effetti dell&#8217;introduzione dell&#8217;intelligenza artificiale sui subappalti ma soprattutto sui lavoratori\u201d. In Calabria lo sciopero del 9 gennaio sar\u00e0 rafforzato da<strong> sit in di protesta dei lavorator<\/strong>i: a Catanzaro davanti la sede Enel di via della Lacina, a Reggio Calabria davanti la sede Enel di Contrada Gagliardi localit\u00e0 Arangea, a Cosenza davanti la sede Enel in via Fratelli Francesco e Vincenzo Sprovieri, tutti a partire dalle ore 10:30&#8243;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grido d\u2019allarme arriva dalla Slc Cgil Calabria che ha organizzato diverse proteste: sono circa milla i lavoratori call center di Enel che rischiano il posto di lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":194950,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,17,42],"tags":[],"class_list":["post-280145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280145\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}