{"id":280148,"date":"2026-01-11T20:30:14","date_gmt":"2026-01-11T19:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=280148"},"modified":"2026-01-11T19:46:16","modified_gmt":"2026-01-11T18:46:16","slug":"oro-calabria-biologico-strategia-apofruit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/oro-calabria-biologico-strategia-apofruit\/","title":{"rendered":"L&#8217;oro della Calabria \u00e8 biologico: la strategia di Apofruit nel 2026 per battere la concorrenza"},"content":{"rendered":"<p>PIEVESTINA DI CESENA (FC) &#8211; La campagna agrumicola 2025\/2026 di <strong>Apofruit<\/strong> entra nel vivo e analizza anche i dati provenienti dalla <strong>Calabria<\/strong> in merito a <strong>transizione agricola<\/strong>, <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong> e <strong>allungamento della stagionalit\u00e0<\/strong>. Tutto questo arriva a pochi giorni <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/gelata-sibaritide-4-agricoltura-ginocchio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dalla notizia sulle rigide temperature che hanno rovinato i raccolti<\/a><\/strong> nella zona della Piana di Sibari.<\/p>\n<h2>Il primato del biologico in Calabria (e non solo) | I numeri del Meridione<\/h2>\n<p>Il cuore pulsante della produzione si conferma il <strong>Mezzogiorno<\/strong>. Secondo i dati offerti, infatti, la <strong>Calabria<\/strong> va per la maggiore. In testa c&#8217;\u00e8 la <strong>Piana di Sibari<\/strong> che detiene l\u201980% delle quote, seguita da <strong>Basilicata<\/strong> e dalla <strong>Piana di Gioia Tauro<\/strong>. A colpire \u00e8 soprattutto l\u2019incidenza del <strong>biologico<\/strong>\u00a0che quest&#8217;anno ha raggiunto vette d&#8217;eccellenza. &#8220;<em>Su un volume complessivo di circa 90 mila quintali, oltre il 90% \u00e8 <strong>certificato biologico<\/strong><\/em>&#8220;, spiega Cesare Gridelli (direttore di Canova, societ\u00e0 del Gruppo, specializzata nel marchio Almaverde Bio). &#8220;<em>\u00c8 un dato straordinario, se pensiamo che la media bio delle nostre altre produzioni si attesta tra il 25 e il 30%<\/em>&#8220;, continua.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-280157\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mandarini-300x186.jpg\" alt=\"Mandarini Calabria frutta\" width=\"401\" height=\"249\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mandarini-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mandarini-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mandarini.jpg 970w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/p>\n<p>Secondo <strong><a href=\"https:\/\/www.apofruit.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">i dati offerti da Aprofruit<\/a><\/strong>, infatti, si parla del 50% derivante da <strong>clementine<\/strong> e <strong>mandarini<\/strong> <strong>senza semi<\/strong>, seguito dalle <strong>arance<\/strong> del gruppo Navel e da 10mila quintali di <strong>limoni<\/strong>. Tuttavia, non mancano le sfide. La<strong> scarsit\u00e0 idrica estiva<\/strong> ha ridotto il calibro delle clementine, rendendo pi\u00f9 agguerrita la competizione con la <strong>Spagna<\/strong>, che quest\u2019anno si presenta sul mercato europeo con frutti di dimensioni maggiori.<\/p>\n<h3>La strategia dei &#8220;sette mesi&#8221;: dal precocissimo al tardivo<\/h3>\n<p>Se un tempo la stagione degli <strong>agrumi<\/strong> si esauriva in un trimestre, oggi la realt\u00e0 \u00e8 profondamente diversa grazie agli investimenti avviati otto anni fa. <strong>Tonino Rubolino <\/strong>&#8211;\u00a0coordinatore Apofruit per il Sud Italia &#8211; sottolinea come la finestra commerciale si sia ampliata fino a coprire sette mesi l&#8217;anno. &#8220;<em>Partiamo il 10 ottobre con le precoci e arriviamo a fine maggio con le ultime arance tardive<\/em>&#8220;, afferma Rubolino. &#8220;<em>Questo garantisce continuit\u00e0 di reddito ai produttori e una fornitura costante alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO)<\/em>&#8220;, commenta.<\/p>\n<h3>L\u2019innovazione varietale: il calendario dei raccolti<\/h3>\n<p>La chiave di questa espansione risiede nel <strong>mix di variet\u00e0<\/strong> che permette di superare il tradizionale limite di dicembre del clementino comune. Ed ecco la <strong>segmentazione della produzione per questa campagna<\/strong>. Sul fronte delle arance, dopo le <strong>precoci<\/strong> Fukumoto e Navelina, il testimone passer\u00e0 da febbraio a variet\u00e0 come Lanelate, Chislett Powel Navel e Valencia Midnight, capaci di restare sugli scaffali fino ad aprile.<\/p>\n<p>Chiudono il cerchio i limoni (Interdonato, 2KR e Zagara Bianca) che, grazie alle <strong>fioriture tardive<\/strong>, garantiscono prodotto fresco fino a luglio. In un mercato globale sempre pi\u00f9 esigente, la <strong>ricetta<\/strong> di Apofruit appare chiara. Puntare sulla <strong>qualit\u00e0 del bio<\/strong> e su una gestione agronomica rigorosa (come il diradamento in campo) per trasformare le criticit\u00e0 climatiche in un\u2019opportunit\u00e0 di distinzione qualitativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apofruit ha scelto un rimedio per porre rimedio ai pericoli derivanti dalla concorrenza, incentivando anche la produzione propria: come la Calabria sposa il progetto del biologico e cosa si pu\u00f2 fare in merito<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":280156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-280148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}