{"id":280559,"date":"2026-01-12T09:44:03","date_gmt":"2026-01-12T08:44:03","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=280559"},"modified":"2026-01-12T09:50:52","modified_gmt":"2026-01-12T08:50:52","slug":"spezzano-sila-usb-lavoratori-trasporto-silenzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/spezzano-sila-usb-lavoratori-trasporto-silenzi\/","title":{"rendered":"Spezzano della Sila: USB denuncia &#8220;silenzi sui diritti dei lavoratori del trasporto scolastico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;Unione Sindacale di Base di Cosenza, Usb, denuncia quelle che definisce &#8220;irregolarit\u00e0 nella gestione degli affidamenti posti in essere dal comune di Spezzano della Sila e il mancato rispetto delle disposizioni in materia di contratti pubblici e dei diritti di lavoratori e lavoratrici&#8221;.<\/p>\n<h3>Usb: il caso della lavoratrice che ha chiesto la manutenzione dei mezzi<\/h3>\n<p>In particolare, spiegano dal sindacato &#8220;ad una <strong>lavoratrice impiegata nel servizio di trasporto scolastico che da settembre 2025<\/strong> ha reclamato pi\u00f9 volte <strong>manutenzione ordinaria e verifiche sulla sicurezza dei mezzi adibiti al trasporto di bambini e bambine,<\/strong> al termine delle vacanze natalizie \u00e8 stato <strong>impedito di prestare la propria attivit\u00e0 lavorativa. <\/strong>Il tutto in assenza di comunicazioni ufficiali da parte del datore di lavoro e gestore del servizio pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nonostante le evidenze del caso e un grave e recente episodio che ha messo a rischio l\u2019incolumit\u00e0 dell&#8217;utenza, di cittadini, nonch\u00e9 delle stesse autiste di uno degli scuolabus comunali, la <strong>stazione appaltante resta silente<\/strong> e sembrerebbe connivente con il datore di lavoro. <strong>La societ\u00e0 in questione,<\/strong> che a quanto pare si \u00e8 <strong>aggiudicata la gestione del trasporto scolastico dall&#8217;anno 2022<\/strong>, continua ad agire indisturbata le sue gravi condotte: spostamento e riciclo del personale last minute, mancata assunzione a tempo indeterminato del personale impiegato fin dagli albori nel servizio comunale, mancato rispetto della clausola sociale&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-179700\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/usb-600x4501-1-3.jpg\" alt=\"usb \" width=\"472\" height=\"292\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/usb-600x4501-1-3.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/usb-600x4501-1-3-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/usb-600x4501-1-3-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 possibile che un ente locale quale quello di <strong>Spezzano della Sila<\/strong> <strong>permetta, e non vigili<\/strong>, sul rispetto delle pi\u00f9 basilari norme in materia di sicurezza e di lavoro subordinato. \u00c8 da evidenziare che i lavoratori impiegati e coinvolti, nel tempo, in diversi cambi d\u2019appalto per il servizio di trasporto scolastico, dovrebbero essere regolarmente assunti a tempo indeterminato e costituire parte integrante della gara d\u2019appalto nel rispetto della clausola sociale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ad oggi, invece, sembra che i <strong>lavoratori sono assunti a tempo determinato<\/strong> e con <strong>sospensioni annuali<\/strong>, <strong>senza tredicesima e ferie pagate, da circa cinque anni<\/strong>. Il sistema dei contratti a tempo determinato sembrerebbe essere regola diffusa e ben accettata dalla stazione appaltante, quasi per la totalit\u00e0 degli affidamenti. Non solo una grave violazione, ma un assetto che permetterebbe agli operatori economici aggiudicatari dei servizi di attuare condotte arbitrarie e repressive a danno di lavoratori e lavoratrici che, seppur con diverse e consolidate anzianit\u00e0 di servizio, si ritrovano ad essere ostaggio di un sistema fatto di incertezza, precariet\u00e0 e zero tutele&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Immediato reintegro della lavoratrice&#8221;<\/h3>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/usbconfederazionecosenza\/?locale=it_IT\" rel=\"noopener\">Unione Sindacale di Base di Cosenza<\/a> ha gi\u00e0 richiesto un incontro ufficiale al <strong>Sindaco di Spezzano della Sila<\/strong> e al responsabile del progetto per l\u2019affidamento del servizio di trasporto scolastico. \u00c8 stata, inoltre, inviata regolare richiesta di accesso ai documenti amministrativi per accedere al <strong>capitolato speciale d\u2019appalto<\/strong> e al <strong>bando di gara<\/strong>; documenti che dovrebbero essere pubblici e fruibili ma sembra siano \u201csecretati\u201d dall\u2019amministrazione comunale, nonostante diverse richieste nel tempo siano pervenute da pi\u00f9 fronti.<\/p>\n<p>L\u2019USB chiede &#8220;l\u2019immediato reintegro della lavoratrice estromessa dal servizio. <strong>Tra le sue \u201dpecche\u201d, anche quella di aver richiesto al datore di lavoro le buste paga e i contratti d\u2019assunzione<\/strong> che i lavoratori tutti non hanno mai visto n\u00e9 ritualmente sottoscritto. Il sindacato annuncia che &#8220;saranno attivati tutti gli strumenti necessari, giudiziali e stragiudiziali, per mettere ordine e ripristinare pratiche legali e trasparenti in nome della tutela occupazionale di tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici.<strong> Il lavoro \u00e8 un diritto che non va in appalto&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Unione Sindacale di Base di Cosenza denuncia presunte violazioni dei diritti dei lavoratori e critica la gestione degli affidamenti comunali: &#8220;assunzioni precarie, sospensioni arbitrarie e sicurezza dei mezzi ignorata&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":280561,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-280559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}