{"id":280571,"date":"2026-01-12T11:21:17","date_gmt":"2026-01-12T10:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=280571"},"modified":"2026-01-12T11:34:36","modified_gmt":"2026-01-12T10:34:36","slug":"pedinate-dal-branco-tassista-calabrese-le-salva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pedinate-dal-branco-tassista-calabrese-le-salva\/","title":{"rendered":"Pedinate dal branco in piena notte: tassista calabrese salva 2 ragazze. La madre \u00absei speciale\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>PAVIA \u2013 <strong>Vincenzo Fimognari<\/strong>, 45 anni, <strong>tassista calabrese<\/strong> residente a Pavia da una decina d\u2019anni, ha messo in salvo<strong> due ragazze in notte di paura che si \u00e8 trasformata in un gesto di altruismo<\/strong>. Due ragazze di 20 anni, pedinate da un gruppo di cinque giovani mentre tornavano alla loro auto in piena notte, sono state aiutate dal tassista. Era la notte tra venerd\u00ec e sabato quando le due giovani, uscite da un locale in piazza Vittoria per festeggiare un compleanno, hanno notato di essere <strong>seguite lungo Strada Nuova, all\u2019altezza dell\u2019Universit\u00e0<\/strong>. Il gruppo di cinque ragazzi le ha affiancate, provocando panico e paura. Le ragazze hanno quindi cercato di fuggire verso Corso Carlo Alberto, temendo di essere avvicinate.<\/p>\n<h3>Il pedinamento e l&#8217;intervento del tassista calabrese<\/h3>\n<p>In quel momento Vincenzo Fimognari stava percorrendo corso Cairoli a bordo della sua Toyota C-HR, dopo aver appena lasciato alcuni clienti. \u00ab<strong><em>Di fronte a me ho visto arrivare due ragazze trafelate, avevano il fiatone. Mi sono fermato e ho chiesto cosa fosse successo<\/em><\/strong>\u00bb, racconta il tassista calabrese. Le giovani hanno spiegato la situazione e chiesto di raggiungere la loro auto parcheggiata in piazza del Ghislieri. Senza esitazioni, Fimognari le ha fatte salire a bordo del taxi e le ha accompagnate in sicurezza fino alla macchina. \u00ab<strong><em>Ho fatto un giro dell\u2019isolato e le ho riportate in piazza dove avevano parcheggiato. Ho visto di sfuggita i ragazzi all\u2019incrocio tra Corso Cairoli e Corso Carlo Alberto, ma si sono dileguati<\/em><\/strong>\u00bb, aggiunge nel suo racconto alla <em><strong>Provincia Pavese<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-280573 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tassista-Calabrese.jpg\" alt=\"Tassista Calabrese\" width=\"685\" height=\"424\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tassista-Calabrese.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tassista-Calabrese-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tassista-Calabrese-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 685px) 100vw, 685px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il ringraziamento della mamma &#8220;sei speciale&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Il gesto del tassista calabrese non \u00e8 passato inosservato. <strong>Patrizia<\/strong>, madre di una delle due ragazze, ha voluto ringraziare pubblicamente Fimognari sui gruppi Facebook <strong>\u201c<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/357673465149767\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sei di Pavia se<\/a>\u201d<\/strong>: \u00abSono alla ricerca del tassita che stanotte<strong> \u00e8 andato in aiuto a mia figlia e la sua amica<\/strong>. Avevano passato la serata in un locale in piazza della vittoria per festeggiare un compleanno, verso l&#8217;una si sono dirette verso la macchina per tornare a casa. Erano in strada nuova altezza universit\u00e0 e si sono accorte di essere seguite e poi affiancate da 5 ragazzi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abHanno svoltato in corso Carlo Alberto e prese dal panico si sono messe a correre per cercare di scappare e le ha salvate un tassista che ha capito il pericolo, si \u00e8 fermato e ha chiesto alle ragazze se avessero bisogno, se andasse tutto bene e si \u00e8 anche offerto di dare loro un passaggio fino alla macchina<strong>. Quel gesto di altruismo le ha salvate e i ragazzi si sono allontanati. Se il Taxista fosse nel gruppo e volesse scrivermi volevo ringraziarlo perch\u00e9 non si \u00e8 girato dall&#8217;altra parte facendo finta di niente, sei una persona speciale&#8230; GRAZIE<\/strong> \u2764\ufe0f\u00bb.<\/p>\n<p>Fimognari, padre anche lui, minimizza l\u2019episodio: \u00abl\u2019ho fatto perch\u00e9 mi sembrava doveroso aiutare due ragazze in evidente difficolt\u00e0 e agitazione. Quando sono scese dal taxi, ho controllato dallo specchietto che salissero in auto senza problemi.<strong> Non c\u2019era pi\u00f9 nessuno intorno a loro<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Reazioni e sicurezza<\/strong><\/h3>\n<p>Il gesto ha suscitato numerosi messaggi di apprezzamento da parte dei cittadini e anche del presidente della cooperativa taxi di cui Fimognari fa parte. <strong>La vicenda ha anche riacceso l\u2019attenzione sui problemi di sicurezza,<\/strong> soprattutto durante la movida notturna. Al momento, non risultano risvolti legali, ma la zona \u00e8 videosorvegliata e non \u00e8 escluso che le autorit\u00e0 possano fare accertamenti sulle persone coinvolte.\u00a0\u00ab<strong>Capita di incrociare brutte compagnie<\/strong>\u00bb, spiega Fimognari, che da anni conosce bene le notti pavesi.\u00a0Oltre ai complimenti, ieri stesso ha ricevuto segnalazioni di cittadini preoccupati per la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/aggressioni-trasporti-sindacati-sicurezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sicurezza<\/a>, in particolare nelle ore serali in centro.\u00a0In pochi minuti, un gesto spontaneo ha trasformato una situazione di pericolo in un esempio di coraggio e solidariet\u00e0, ricordando che a volte bastano pochi attimi per fare la differenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due ragazze di 20 anni scampano a un branco di cinque giovani grazie al gesto tempestivo del tassista Vincenzo Fimognari \u00abho fatto quello che dovevo. Sono un padre, una delle ragazze che correva poteva essere mia figlia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":280576,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-280571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}