{"id":280807,"date":"2026-01-18T15:00:36","date_gmt":"2026-01-18T14:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=280807"},"modified":"2026-01-18T12:17:19","modified_gmt":"2026-01-18T11:17:19","slug":"grande-distribuzione-antitrust-prezzi-4-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/grande-distribuzione-antitrust-prezzi-4-anni\/","title":{"rendered":"Grande distribuzione sotto la lente dell&#8217;Antitrust: prezzi alimentari saliti del 24,9% in 4 anni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;Antitrust ha aperto <strong>un\u2019indagine conoscitiva<\/strong> sul ruolo della grande distribuzione organizzata (Gdo) nella filiera agroalimentare, concentrandosi in particolare sulla disparit\u00e0 tra prezzi al consumo e costi per i produttori agricoli.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa dell\u2019Autorit\u00e0 nasce anche dalla crescente divaricazione tra inflazione generale e inflazione dei generi alimentari: secondo i dati Istat, <strong>tra ottobre 2021 e ottobre 2025<\/strong> i prezzi dei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-cibo-non-e-una-merce-dalla-giornata-mondiale-dellalimentazione-lappello-di-coldiretti-calabria\/\">beni alimentari<\/a> sono aumentati del <strong>24,9%, quasi 8 punti percentuali in pi\u00f9<\/strong> rispetto all\u2019incremento dell\u2019indice generale dei prezzi al consumo (+17,3%).<\/p>\n<h3>Antitrust e Grande distribuzione organizzata<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/media\/comunicati-stampa\/2026\/1\/IC58\" rel=\"noopener\">L\u2019Antitrust evidenzia un forte squilibrio<\/a> di potere contrattuale tra le <strong>grandi catene della Gdo<\/strong> e gli <strong>agricoltori<\/strong>, sottolineando come la fase di scambio tra distributori finali e fornitori sia \u201cuno snodo cruciale\u201d per determinare la remunerazione dei produttori e l\u2019andamento dei prezzi al consumo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-139036\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prezzi-in-aumento-coronavirus-spesa-carrello-1.jpg\" alt=\"prezzi-in-aumento antitrust grande distribuzione\" width=\"481\" height=\"274\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prezzi-in-aumento-coronavirus-spesa-carrello-1.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prezzi-in-aumento-coronavirus-spesa-carrello-1-300x171.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prezzi-in-aumento-coronavirus-spesa-carrello-1-768x438.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 481px) 100vw, 481px\" \/><\/p>\n<p><strong>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/IC58_provv.%20avvio.pdf\" rel=\"noopener\">indagine<\/a> intende approfondire diversi aspetti:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; le modalit\u00e0 con cui le catene della Gdo esercitano il loro potere di acquisto, anche tramite aggregazioni non societarie come cooperative, centrali e supercentrali;<br \/>\n&#8211; la richiesta ai fornitori di compensi per servizi di vendita, tra cui inserimento in assortimento, posizionamento a scaffale, promozioni e lancio di nuovi prodotti (il cosiddetto trade spending);<br \/>\n&#8211; il ruolo crescente dei prodotti a marchio del distributore (Private Label).<\/p>\n<p>Secondo l\u2019Autorit\u00e0, questi temi hanno un rilevante <strong>impatto concorrenziale<\/strong>, perch\u00e9 la gestione degli <strong>acquisti e dei servizi ai fornitori<\/strong>, insieme alla strategia sui prodotti Private Label, rappresentano leve decisive di competizione tra operatori della Gdo e <strong>incidono direttamente sui prezzi finali per i consumatori. <\/strong>I soggetti interessati possono inviare contributi o osservazioni entro il 31 gennaio 2026, partecipando cos\u00ec all\u2019indagine dell\u2019Autorit\u00e0 sulla filiera agroalimentare.<\/p>\n<h3>Codacons: \u00abla spesa alimentare salita di 1.900 euro per famiglia\u00bb<\/h3>\n<p>L&#8217;Antitrust &#8220;ha accolto le <strong>denunce del Codacons<\/strong> e ha deciso di <strong>vederci chiaro sull&#8217;andamento dei prezzi alimentari in Italia<\/strong>&#8220;. Cos\u00ec l&#8217;associazione in merito all&#8217;apertura di un&#8217;indagine da parte dell&#8217;Autorit\u00e0. &#8220;Considerata la spesa media annuale delle famiglie per la voce <strong>alimentari e bevande analcoliche<\/strong>, gli aumenti dei prezzi del comparto <strong>del +24,9%<\/strong> equivalgono ad una stangata, a parit\u00e0 di consumi &#8211; sottolinea il Codacons &#8211; che arriva a quota +1.404 euro annui per la famiglia &#8216;tipo&#8217; rispetto alla spesa media alimentare del 2021, cifra che sale a +1.915 euro annui se si considera un nucleo con due figli&#8221;.<\/p>\n<p>Prima il <strong>caro-energia<\/strong> poi la guerra in Ucraina, evidenzia ancora l&#8217;associazione &#8220;<strong>hanno spinto al rialzo i prezzi al dettaglio<\/strong> nel comparto alimentare, al punto che nel 2025 fare la spesa \u00e8 costato quasi un quarto in pi\u00f9 rispetto al 2021. Una volta terminati gli effetti di tali emergenze, tuttavia, i rincari non sono rientrati, e i listini non sono tornati alla normalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Al contrario i prezzi <strong>di cibi e bevande<\/strong> <strong>hanno continuato<\/strong> a salire, dando vita ad una forma di speculazione sulla pelle dei consumatori &#8211; denuncia il Codacons &#8211; per questo avevamo chiesto l&#8217;intervento di Antitrust al fine di avviare una approfondita indagine sull&#8217;andamento dei listini alimentari in Italia, volta ad individuare possibili anomalie nella formazione dei prezzi a danno dei consumatori italiani. Richiesta che oggi \u00e8 stata finalmente accolta dall&#8217;Autorit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Autorit\u00e0 avvia un\u2019indagine sulla grande distribuzione e sul potere contrattuale lungo la filiera agroalimentare, tra aumento dei prezzi e margini dei fornitori. Agricoltori in svantaggio<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":195646,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-280807","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280807\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}