{"id":280812,"date":"2026-01-14T15:00:20","date_gmt":"2026-01-14T14:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=280812"},"modified":"2026-01-14T12:27:27","modified_gmt":"2026-01-14T11:27:27","slug":"luca-carbone-ucciso-ecco-chi-era-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/luca-carbone-ucciso-ecco-chi-era-davvero\/","title":{"rendered":"Luca Carbone ucciso a 48 anni, i familiari \u00abecco chi era davvero, un uomo buono e generoso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/shock-cosenza-cadavere-auto-indagini-carab\/\">l\u2019omicidio di Luca Carbone<\/a>, trovato senza vita ieri all&#8217;ultimo lotto di via Popilia a Cosenza, molte ricostruzioni hanno provato a raccontare la vita della vittima. <strong>A scrivere a nome della famiglia, \u00e8 il cugino di Luca <\/strong>che\u00a0racconta in una lettera inviata alla nostra redazione, una realt\u00e0 ben diversa da come apparsa nelle ultime ore. La sua grande umanit\u00e0 emerge anche dalla scelta di donare gli organi; gesto che purtroppo non gli \u00e8 stato possibile realizzare a causa della morte violenta.<\/p>\n<h2>Omicidio Luca Carbone, ecco chi era la vittima<\/h2>\n<p>&#8220;Noi familiari, cugini, amici e tutte le persone che hanno conosciuto davvero Luca, sappiamo bene chi fosse e che tipo di uomo fosse. Luca \u00e8 sempre stato una persona diligente. Come tutti, pu\u00f2 aver commesso qualche errore nel corso della vita, ma \u00e8 stato assolto da ogni accusa e non \u00e8 mai stata una persona capace di fare del male a nessuno&#8221;,<\/p>\n<p>&#8220;Era <strong>profondamente legato alla sua famiglia<\/strong> &#8211; racconta il cugino che si fa portavoce del pensiero dei familiari &#8211; una persona dotata di grande senso del sacrificio. <strong>Ogni mattina si alzava per portare avanti il percorso di suo padre<\/strong>, <strong>contadino<\/strong>: preparava le provviste pi\u00f9 buone che abbiamo mai mangiato e lo faceva per tutta la famiglia. Si prendeva cura della casa e di chi vi abitava&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Si \u00e8 preso cura del nonno, del padre durante i suoi problemi di salute, della madre, del fratello e della sorella<\/strong>; una famiglia umile nella quale Luca rappresentava tutta la forza. Non c\u2019era un familiare nella nostra famiglia, in difficolt\u00e0 che non ricevesse una sua telefonata o una sua visita. <strong>Viveva nella casa del nonno<\/strong>, che aveva scelto di<strong> non lasciare proprio per assisterlo negli anni della vecchiaia<\/strong>, fino ad accompagnarlo nel suo ultimo momento di vita. Dopo, aveva continuato a vivere l\u00ec, con lo stesso spirito di responsabilit\u00e0 e dedizione. <strong>Luca era una persona buona d\u2019animo, sempre disponibile, sempre pronta ad aiutare<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-280696\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Omicidio-Cosenza-Via-Popilia_01.jpg\" alt=\"Omicidio Cosenza Via Popilia_01 Ultimo Lotto Luca Carbone\" width=\"603\" height=\"381\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Omicidio-Cosenza-Via-Popilia_01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Omicidio-Cosenza-Via-Popilia_01-300x190.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Omicidio-Cosenza-Via-Popilia_01-768x485.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 603px) 100vw, 603px\" \/><\/p>\n<h3>Le passioni di Luca: la pizza e la bici<\/h3>\n<p>&#8220;Aveva due grandi passioni: la pizza e la bicicletta. Passioni sane, che raccontano molto della sua personalit\u00e0. Con la sua passione forte e contaggiosa chiunque incontrava gli parlava di bici e lo invitava a salirci su&#8230; Era capace di sorridere anche nei momenti pi\u00f9 difficili della propria vita. <strong>Oggi, noi familiari,<\/strong> <strong>non riusciamo ancora a capacitarci di quanto accaduto<\/strong>. \u00c8 difficile comprendere come sia potuta verificarsi una tragedia simile. <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-a-cosenza-48enne-luca-carbone\/\">Luca \u00e8 morto innocente<\/a>, vittima di una mente evidentemente deviata<\/strong> che ha strappato alla vita una persona perbene, generosa e amata&#8221;.<\/p>\n<h3>Voleva donare i suoi organi<\/h3>\n<p>&#8220;Aveva persino s<strong>celto di donare i propri organi;<\/strong>\u00a0un gesto che <strong>testimonia ancora una volta la sua grande umanit\u00e0<\/strong>. Neanche questo gli \u00e8 stato possibile: la morte causata da un colpo d\u2019arma da fuoco e i tempi necessari alla giustizia hanno impedito che il suo ultimo desiderio potesse essere rispettato. Raccontiamo tutto questo &#8211; conclude &#8211; non solo perch\u00e9 <strong>siamo la sua famiglia,<\/strong> ma per un <strong>dovere di verit\u00e0 e per rispetto verso una persona che non pu\u00f2 pi\u00f9 difendersi<\/strong>, ma che merita di essere ricordata per ci\u00f2 che \u00e8 stata davvero.<br \/>\nLuca era una persona di una bont\u00e0 rara, concreta, silenziosa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Cos\u00ec buono che, innumerevoli volte, ha cucinato con le proprie mani non solo per il nonno, ma anche per il padre <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/luca-carbone-ucciso-cosenza-vicino-sparato\/\">dell\u2019uomo che oggi, viene indicato come suo omicida<\/a>. Un gesto semplice, quotidiano, che testimonia il suo animo generoso e la <strong>totale estraneit\u00e0 a qualunque forma di odio o violenza&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera commovente del cugino della vittima a nome dei familiari che racconta chi era Luca: \u00abdiligente, generoso e legato alla famiglia. Alla sua morte voleva donare gli organi, ma non \u00e8 stato possibile\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":280814,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-280812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280812\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}