{"id":28096,"date":"2013-12-01T20:33:35","date_gmt":"2013-12-01T19:33:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=28096"},"modified":"2023-01-17T13:25:30","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:30","slug":"11715-il-san-vito-rimane-tabu-per-il-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11715-il-san-vito-rimane-tabu-per-il-cosenza\/","title":{"rendered":"Il San Vito rimane tab\u00f9 per il Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &nbsp;&#8211; Ancora una volta il Cosenza non riesce nell&#8217;impresa di vincere al San Vito.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Questa volta \u00e9 <strong>l&#8217;Ischia<\/strong>, che con una conduzione di gara attenta strappa un pareggio alla squadra di <strong>Cappellacci<\/strong>. Partita disputata su un terreno di gioco allentato dalla pioggia, che ha impedito alle due squadre di poter sviluppare buone trame di gioco. <strong>Cosenza<\/strong> ed <strong>Ischia<\/strong> si sono affrontate con grande impegno e determinazione, ma non sono comunque riuscite a creare grosse occasioni da rete. Pari in tutto, nei legni uno per parte, nei goal e sopratutto nelle energie profuse nell&#8217;arco della partita. Ancora una volta il <strong>Cosenza<\/strong> ha dimostrato di avere qualche difficolt\u00e0 in fase di costruzione di gioco, dove i vari <strong>Meduri<\/strong>, <strong>Giordano<\/strong> e <strong>Criaco<\/strong> pur essendo bravi in fase di interdizione, palesano difficolt\u00e0 nella costruzione del gioco. Nella partita contro i <strong>campani<\/strong> sono venute meno anche le giocate degli esterni d&#8217;attacco, che fino a questo momento avevano fatto le fortune della squadra di Cappellacci. Quello che manca al Cosenza \u00e8 il gioco di prima, si porta troppo palla diventando forse prevedibili, facilitando le squadre avversarie. I campi pesanti ovviamente accentuano ancora di pi\u00f9 le difficolt\u00e0. Le assenze fanno il resto, rinunciare ai vari <strong>Castagnetti<\/strong> e <strong>De<\/strong> <strong>Angelis<\/strong> crediamo non sia cosa di poco conto, non fosse altro che c&#8217;\u00e8 qualche giocatore in debito d&#8217;ossigeno che avrebbe bisogno di tirare un po&#8217; il fiato. Ecco l&#8217;importanza di avere i giusti cambi in panchina. Proprio contro l&#8217;Ischia tutto questo \u00e9 venuto fuori, con <strong>Cappellacci<\/strong> che si \u00e9 ritrovato in panchina molti giovani, che non si \u00e8 sentito di mandare in campo contro una squadra forte ed esperta come <strong>l&#8217;Ischia<\/strong>. <strong>Napolano<\/strong> a sinistra \u00e8 parso abulico e poco incisivo, mentre <strong>Alessandro<\/strong> sembra in difficolt\u00e0 dal punto di vista fisico. Quando <strong>Cappellacci<\/strong> ha avanzato <strong>Bigoni<\/strong>, il <strong>Cosenza<\/strong> \u00e8 diventato pi\u00f9 intraprendente e pericoloso, dimostrando che quando si alza il ritmo e la velocit\u00e0 i <strong>lupi<\/strong> ne possono trarre solo dei benefici. Nota di merito per capitan <strong>Mosciaro<\/strong>, tornato ad essere uomo squadra, capace di essere di nuovo <strong>determinante<\/strong>. Lo scorso anno il <strong>capitano<\/strong>&nbsp;rosso blu risult\u00f2 essere fondamentale per i suoi <strong>goal<\/strong>, quest&#8217;anno lo \u00e9 certamente per le sue giocate e i suoi assist. Il rammarico di essere stati raggiunti a tre minuti dalla fine \u00e9 grande, ma ancora una volta il <strong>Cosenza<\/strong> \u00e8 parsa &nbsp;squadra solida e sopratutto in grado di giocare alla pari con tutti, giustificando il primo posto in classifica. Ultimo accenno a <strong>Calderini<\/strong>, che certamente anche oggi ha dimostrato di essere elemento in grado di cambiare in meglio le soluzioni d&#8217;attacco della squadra di <strong>Cappellacci<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &nbsp;&#8211; Ancora una volta il Cosenza non riesce nell&#8217;impresa di vincere al San Vito.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":28097,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-28096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28096\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}