{"id":280979,"date":"2026-01-19T07:00:28","date_gmt":"2026-01-19T06:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=280979"},"modified":"2026-01-19T06:55:45","modified_gmt":"2026-01-19T05:55:45","slug":"olio-tunisino-calabria-allarme-coldiretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/olio-tunisino-calabria-allarme-coldiretti\/","title":{"rendered":"&#8220;Olio tunisino a basso costo, la Calabria paga il conto&#8221;. L&#8217;allarme Coldiretti alla Ue"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; L\u2019Unione Europea valuta l\u2019ipotesi di aumentare le<strong> importazioni di olio d\u2019oliva tunisino a dazio zero<\/strong>, ma alle frontiere comunitarie i controlli sull\u2019olio importato restano largamente insufficienti, se non del tutto assenti.A lanciare l\u2019allarme \u00e8 <a href=\"https:\/\/calabria.coldiretti.it\/news\/coldiretti-calabria-i-trafficanti-di-olio-esistono-lo-certifica-la-corte-dei-conti-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coldiretti Calabria<\/a>, dopo la dura presa di posizione della Corte dei conti europea che, in un rapporto ufficiale, smonta ogni rassicurazione sulla sicurezza delle importazioni, denunciando verifiche inesistenti o sporadiche su pesticidi e contaminanti nell\u2019olio proveniente da Paesi extra UE, in particolare dalla Tunisia. Lo scrive in una nota la Coldiretti Calabria.<\/p>\n<h3>Olio tunisino a basso costo, Coldiretti: &#8220;Un meccanismo che penalizza il made in Italy&#8221;<\/h3>\n<p>Un paradosso evidente: oltre il 90% dell\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/olio-extravergine-in-calabria-crolla-di-prezzo-coldiretti-denuncia-manovre-oscure-e-rischio-truffe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">olio<\/a> prodotto nell\u2019Unione Europea \u00e8 sottoposto a controlli rigorosi, mentre il restante 9% di olio estero entra spesso nel mercato comunitario senza adeguate garanzie per produttori e consumatori. In Italia, secondo la Corte dei conti europea, nel biennio 2023-2024 nessun carico di olio d\u2019oliva \u00e8 stato controllato nei principali punti di ingresso. In questo scenario, Coldiretti e Unaprol contestano con forza l\u2019ipotesi di raddoppiare il contingente di olio tunisino a dazio zero, definendola una scelta autolesionista che penalizza una delle produzioni simbolo del made in Italy agroalimentare.<\/p>\n<p>L\u2019annuncio del <strong>Governo tunisino dell\u2019avvio di negoziati con Bruxelles<\/strong> per portare i<strong>l contingente agevolato fino a 100mila tonnellate<\/strong> annue accende ulteriormente lo scontro. Secondo Coldiretti, l\u2019UE continua a favorire un modello che spinge l\u2019industria ad approvvigionarsi di olio estero a basso costo, spesso rivenduto come made in Italy, invece di garantire una giusta remunerazione all\u2019olio nazionale.<\/p>\n<p>I numeri confermano l\u2019allarme: nei primi nove mesi del 2025 <strong>le importazioni di olio tunisino in Italia sono aumentate del 38%<\/strong>, mentre i prezzi dell\u2019olio extravergine italiano sono crollati di oltre il 20%, secondo un\u2019analisi Coldiretti su dati Ismea.<\/p>\n<p><strong>Oggi l\u2019olio tunisino viene commercializzato a meno di 4 euro al litro<\/strong>, esercitando una forte pressione al ribasso sui prezzi dell\u2019olio italiano e costringendo molti olivicoltori a vendere sotto i costi di produzione. Alla base di questa dinamica c\u2019\u00e8 l\u2019attuale normativa europea, che consente l\u2019ingresso annuale di 56.700 tonnellate di olio vergine d\u2019oliva a dazio zero, una soglia che ora si vorrebbe ulteriormente ampliare.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge il regime del perfezionamento attivo, che permette di importare olio, \u201cnazionalizzarlo\u201d e riesportarlo, un meccanismo che penalizza il vero olio extravergine made in Italy, come evidenziato anche dal Financial Times.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-278047\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Olio-extravergine-doliva.jpg\" alt=\"Sol and the City Sud olio calabria \" width=\"559\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Olio-extravergine-doliva.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Olio-extravergine-doliva-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Olio-extravergine-doliva-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<h3>&#8220;Occore istituire un sistema di tracciabilit\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p>Occorre istituire un sistema europeo di controllo della tracciabilit\u00e0 di tutti i prodotti in ingresso, soprattutto in termini di reciprocit\u00e0 delle regole e verifica dell\u2019origine, un sistema che parta gi\u00e0 dai produttori, compresi quelli extraeuropei. \u201cCon una produzione di circa 300mila tonnellate, un consumo interno di 400mila tonnellate e un export di 300mila tonnellate, come si spiega il crollo del 30% del prezzo dell\u2019olio pagato agli agricoltori?\u201d, si chiede <strong>David Granieri, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente di <a href=\"https:\/\/www.unaprol.it\/\" rel=\"noopener\">Unaprol<\/a><\/strong>. \u00c8 evidente che <strong>qualcosa non torna<\/strong>. Siamo di fronte a una speculazione sull\u2019olio d\u2019oliva che va fermata. Servono controlli immediati e pi\u00f9 severi per difendere i produttori onesti e la qualit\u00e0 dell\u2019olio extravergine italiano\u201d.<\/p>\n<p>Duro anche l\u2019intervento di <strong>Franco Aceto, presidente di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/uliveti-turismo-olio-calabria-protocollo\/\">Coldiretti Calabria<\/a><\/strong>:\u201cAumentare le importazioni a dazio zero significa spalancare le porte a olio extravergine a basso costo e di qualit\u00e0 discutibile, mettendo a rischio il patrimonio agroalimentare italiano. Questo modello premia il prezzo pi\u00f9 basso e non la qualit\u00e0, compromettendo la sostenibilit\u00e0 economica delle aziende agricole\u201d.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea <strong>Francesco Cosentini, direttore di Coldiretti Calabria<\/strong>, che<strong> denuncia la possibilit\u00e0 di dichiarare \u2018italiano al 100% un olio che non lo \u00e8\u2019,<\/strong> definendo la pratica una truffa sull\u2019origine che danneggia l\u2019intera filiera olivicola e mina la fiducia dei consumatori. Per questo Coldiretti e Unaprol chiedono un rafforzamento dei controlli nelle industrie olearie, anche alla luce dei numerosi sequestri di olio effettuati dalle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>Le conseguenze sarebbero particolarmente gravi per la Calabria, seconda regione produttrice in Italia. In regione l\u2019ulivo copre oltre 180mila ettari, con circa 84mila aziende agricole a indirizzo olivicolo e 25 milioni di piante di olivo. Il patrimonio varietale conta oltre 100 cultivar, con quasi il 50% della superficie in biologico.<strong> La Calabria vanta 3 DOP e 1 IGP, come l\u2019IGP Olio di Calabria.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Olio tunisino a dazio zero, allarme Coldiretti: &#8220;controlli quasi inesistenti alle frontiere e rischio per il made in Italy&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":280980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-280979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}