{"id":281162,"date":"2026-01-17T15:25:32","date_gmt":"2026-01-17T14:25:32","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=281162"},"modified":"2026-01-17T15:25:32","modified_gmt":"2026-01-17T14:25:32","slug":"naufragio-di-cutro-spuntano-le-chat-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/naufragio-di-cutro-spuntano-le-chat-finanza\/","title":{"rendered":"Naufragio di Cutro, spuntano le chat tra ufficiali della Finanza: &#8220;Serve una exit strategy sui ritardi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE \u2013 &#8220;<em><strong>Cominciare a pensare a una exit strategy<\/strong><\/em>&#8220;. \u00c8 questa la frase emblematica che emerge dalle chat tra <strong>ufficiali della Guardia di Finanza<\/strong>, rivelate dalla trasmissione di Rai 3 <em>&#8220;Il Cavallo e la Torre&#8221;<\/em>. I messaggi, acquisiti dai Carabinieri di Crotone e depositati agli atti dell\u2019inchiesta, gettano una nuova luce sulla gestione dei soccorsi al caicco <strong>Summer Love<\/strong>, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/recuperata-la-75esima-vittima-del-naufragio-il-corteo-si-ferma-in-spiaggia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">naufragato<\/a> a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023.\u00a0Nelle conversazioni, risalenti al 3 marzo 2023, gli ufficiali sembrano impegnati in un vero e proprio &#8220;<strong>brainstorming<\/strong>&#8221; per trovare giustificazioni plausibili ai ritardi operativi che precedettero la tragedia in cui persero la vita 94 persone.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>caicco Summer Love<\/strong>, partito dalla Turchia con oltre 180 persone a bordo, si schiant\u00f2 contro una secca a pochi metri dalla riva di Steccato di Cutro, frantumandosi sotto la forza di un mare forza 4. Il tragico bilancio finale fu di 94 vittime accertate, tra cui 35 minori, e un numero imprecisato di dispersi. L&#8217;evento ha sollevato un acceso dibattito politico e giudiziario a livello nazionale e internazionale, focalizzato sulla catena del comando e sui presunti <b data-path-to-node=\"0\" data-index-in-node=\"610\">ritardi nei soccorsi<\/b>, portando all&#8217;apertura di inchieste per accertare se quella tragedia potesse essere evitata attraverso una diversa attivazione delle procedure di Search and Rescue (SAR).<\/p>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-281162-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/creativemedia7-rai-it.akamaized.net\/podcastcdn\/raitre\/Il_cavallo_e_la_torre\/28337956_1800.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/creativemedia7-rai-it.akamaized.net\/podcastcdn\/raitre\/Il_cavallo_e_la_torre\/28337956_1800.mp4\" rel=\"noopener\">https:\/\/creativemedia7-rai-it.akamaized.net\/podcastcdn\/raitre\/Il_cavallo_e_la_torre\/28337956_1800.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<h3>Naufragio di Cutro: due ore di buio e nessun elicottero<\/h3>\n<p>Al centro dei colloqui tra il comandante del Gan di Taranto, <strong data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"61\">Nicolino Vardaro<\/strong> (imputato), e il vicecomandante <strong data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"110\">Pierpaolo Atzori<\/strong>, ci sono due interrogativi che i magistrati considerano cruciali: Perch\u00e9, dopo l\u2019allarme di Frontex delle 23:26, il mezzo navale Barbarisi \u00e8 uscito solo alle 02:30? E <strong data-path-to-node=\"8,1,0\" data-index-in-node=\"0\">Il mancato supporto aereo:<\/strong> Perch\u00e9 non \u00e8 stato inviato un elicottero per monitorare la situazione dall&#8217;alto?<\/p>\n<p data-path-to-node=\"9\">Secondo quanto emerso, sarebbe stato il comandante del Roan di Vibo Valentia, <strong data-path-to-node=\"9\" data-index-in-node=\"78\">Alberto Lippolis<\/strong>, a suggerire &#8220;a titolo di amicizia&#8221; di preparare una linea difensiva coordinata: <em data-path-to-node=\"9\" data-index-in-node=\"176\">&#8220;Cominciate a fare un brainstorming su queste due ipotesi perch\u00e9 poi quelli andranno a guardare tutto&#8221;<\/em>.<\/p>\n<h3>La linea della difesa nelle chat: &#8220;Meteo avverso e sicurezza degli equipaggi&#8221;<\/h3>\n<p>Per giustificare il &#8220;delay&#8221; di 2 ore e 40 minuti nell&#8217;uscita del pattugliatore, la strategia ipotizzata nelle chat puntava sulle condizioni proibitive del mare. Vardaro sosteneva la necessit\u00e0 di valutare <em>&#8220;<strong>per bene le condizioni meteo<\/strong>&#8220;<\/em> e di aver effettuato un <em>&#8220;<strong>calcolo cinematico&#8221;<\/strong><\/em> per non stressare eccessivamente gli equipaggi e non mettere a repentaglio la sicurezza dell&#8217;unit\u00e0 navale. Quanto all&#8217;elicottero, la giustificazione pronta riguardava l&#8217;impossibilit\u00e0 tecnica: l&#8217;aeroporto di Grottaglie chiuso di notte, la mancanza di equipaggio e la piazzola in manutenzione.<\/p>\n<h3>La contestazione del GIP: &#8220;Scelta negligente&#8221;<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"14\">Le spiegazioni fornite nelle chat, tuttavia, non hanno convinto l&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria. Il Giudice per le indagini preliminari contesta duramente l&#8217;operato di Vardaro, definendo l&#8217;ordine di navigazione partito solo alle 02:05 come una <strong data-path-to-node=\"14\" data-index-in-node=\"235\">&#8220;precisa e negligente scelta operativa&#8221;<\/strong>.\u00a0Secondo l&#8217;accusa, non si sarebbe trattato di una cautela dettata dal meteo, ma di un errore che ha impedito l&#8217;intercettazione del barcone in sicurezza, lasciando che i migranti andassero incontro alla morte a pochi metri dalla riva.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"14\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rivelazioni nella trasmissione &#8220;Il Cavallo e la Torre&#8221;: le conversazioni tra ufficiali della Gdf svelano il tentativo di concordare una linea comune per giustificare il mancato soccorso al caicco<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":198420,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-281162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281162\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}