{"id":281226,"date":"2026-01-19T07:09:33","date_gmt":"2026-01-19T06:09:33","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=281226"},"modified":"2026-01-19T11:53:38","modified_gmt":"2026-01-19T10:53:38","slug":"saracena-federica-torzullo-fiaccolata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/saracena-federica-torzullo-fiaccolata\/","title":{"rendered":"Saracena si stringe nel silenzio per Federica Torzullo: una fiaccolata di dolore dopo l\u2019ennesimo femminicidio"},"content":{"rendered":"<p>SARACENA (CS) &#8211;\u00a0Una fiaccolata silenziosa per Federica Torzullo aprir\u00e0,<strong> venerd\u00ec 23 gennaio alle ore 19<\/strong>, a Saracena, un momento di <strong>raccoglimento e dolore collettivo<\/strong>. Il corteo partir\u00e0 da <strong>piazza Matteotti<\/strong> e raggiunger\u00e0 il <strong>piazzale antistante il cimitero<\/strong>, in un cammino scandito dal silenzio e dalla luce delle fiaccole, simbolo di vicinanza e rispetto per una donna, l&#8217;ennesina, strappata alla vita.<\/p>\n<p>La morte di Federica, i cui resti sono <strong>stati rinvenuti nell\u2019azienda del marito Claudio Carlomagno nel comune di Anguillara Sabazia<\/strong>, ha scosso profondamente anche la <strong>provincia di Cosenza<\/strong>. Il <strong>padre della donna<\/strong> \u00e8 infatti originario di <strong>Saracena<\/strong>, centro del Parco nazionale del Pollino, e il legame con il paese ha reso il dolore ancora pi\u00f9 vicino e tangibile.<\/p>\n<h3>Una fiaccolata per Federica Torzullo<\/h3>\n<p>Alla notizia del ritrovamento del corpo, <strong>il sindaco di Saracena, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/renzorusso86\/?locale=it_IT\" rel=\"noopener\">Renzo Russo<\/a><\/strong>, ha affidato a un <strong>messaggio sui social<\/strong> il cordoglio dell\u2019intera comunit\u00e0: \u00abSono stati giorni lunghi, carichi di paura e di speranza, vissuti con il fiato sospeso da un\u2019intera nazione. Abbiamo creduto, fino all\u2019ultimo, in un ritorno a casa di Federica. Questa mattina la notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere. <strong>Un dolore profondo, che lascia senza parole e spezza il cuore di tutti noi<\/strong>. In questo momento di immensa sofferenza, a Stefano e alla famiglia Torzullo va l\u2019abbraccio pi\u00f9 sincero, forte e commosso dell\u2019intera comunit\u00e0 di Saracena, che si stringe a loro nel silenzio e nel rispetto. Ciao Federica\u00bb.<\/p>\n<p>Quella di Federica \u00e8, purtroppo, <strong>l\u2019ennesima storia di femminicidio<\/strong>, dai <strong>contorni particolarmente agghiaccianti<\/strong>. A ricostruire la dinamica dei fatti sono i carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, guidata dal procuratore capo Alberto Liguori, originario di San Demetrio Corone, centro arb\u00ebresh\u00eb della provincia di Cosenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-281228\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/federica-torzullo-fiaccolata.jpg\" alt=\"federica torzullo fiaccolata\" width=\"253\" height=\"337\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/federica-torzullo-fiaccolata.jpg 253w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/federica-torzullo-fiaccolata-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px\" \/><\/p>\n<p>Il corpo della donna, <strong>scomparsa l\u20198 gennaio scorso<\/strong>, \u00e8 stato trovato <strong>sotterrato in un canneto alle spalle dell\u2019azienda di Claudio Carlomagno<\/strong>. L\u2019identificazione \u00e8 avvenuta grazie agli indumenti. Secondo quanto comunicato dalla Procura, l\u2019omicidio potrebbe essere avvenuto <strong>tra la sera dell\u20198 gennaio e le prime ore del giorno successivo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le indagini hanno fatto emergere numerosi elementi a carico del marito:<\/strong> dai cellulari di entrambi geolocalizzati nella zona dell\u2019azienda, alle tracce ematiche e biologiche rinvenute nel bagagliaio dell\u2019auto dell\u2019uomo, sui suoi vestiti, in diversi ambienti della casa, tra cui l\u2019ingresso e la cabina armadio di Federica. E ancora su un badile e su un mezzo meccanico utilizzato nell\u2019attivit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n<p>Dopo una ricostruzione ritenuta incongruente dagli inquirenti e il timore di un possibile inquinamento delle prove, <strong>Claudio Carlomagno \u00e8 stato fermato e trasferito nel carcere di Civitavecchia.<\/strong> \u00c8 <strong>accusato di aver ucciso la moglie e di averne occultato il cadavere<\/strong>. Il suo avvocato, Andrea Miroli, ha riferito che l\u2019uomo avrebbe avuto intenzione di presentarsi in caserma, ma \u00e8 stato fermato prima. Il corpo di Federica \u00e8 stato trasferito all\u2019istituto di medicina legale della Sapienza di Roma per l\u2019autopsia e il riconoscimento formale.<\/p>\n<p>A Saracena intanto, una composta e silenziosa fiaccolata per stare accanto alla famiglia di Federica e per ribadire, ancora una volta, che dietro ogni nome c\u2019\u00e8 <strong>una vita, una storia e una comunit\u00e0 che non vuole restare indifferente<\/strong>.<\/p>\n<h3>Chi era Federica Torzullo<\/h3>\n<p>Aveva 41 anni Federica Torzullo. Lavorava alle Poste Italiane, all\u2019aeroporto di Fiumicino, ed era madre di un bambino di dieci anni, il centro della sua vita. Viveva ad Anguillara Sabazia, in una villetta affacciata sul lago di Bracciano, insieme al marito, ma aveva gi\u00e0 avviato un percorso di separazione, con un\u2019udienza fissata in tribunale. Una vita che stava cambiando.\u00a0Chi la conosceva la descrive come una donna responsabile, presente, molto legata al figlio. Una lavoratrice stimata, una \u201cprofessionista esemplare\u201d, con una quotidianit\u00e0 ordinata fatta di lavoro e famiglia. Non soffriva di disturbi psichici e nulla, nel suo comportamento, lasciava presagire un allontanamento volontario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fiaccolata a Saracena in memoria di Federica Torzullo, la 41enne trovata senza vita ad Anguillara Sabazia. Una tragedia che colpisce profondamente anche la comunit\u00e0 del Pollino, da cui provengono le sue radici familiari<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":281227,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-281226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281226\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/281227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}