{"id":281252,"date":"2026-01-19T11:18:14","date_gmt":"2026-01-19T10:18:14","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=281252"},"modified":"2026-01-19T13:32:35","modified_gmt":"2026-01-19T12:32:35","slug":"storia-mariano-le-iene-appello-trovare-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/storia-mariano-le-iene-appello-trovare-cura\/","title":{"rendered":"La storia di Mariano arriva in tv. Da Le Iene l&#8217;appello: \u00abAiutateci a trovare una cura, abbiamo bisogno di voi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>VENA DI MAIDA (CZ) &#8211; La storia di <strong>Mariano<\/strong>, il ragazzo di 12 anni affetto da una <strong>malattia rara,<\/strong> ancora senza nome, che <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/180-chili-malattia-rara-mariano-interrogazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pesa quasi 200 kg<\/a>, \u00e8 arrivata in prima serata su Italia 1. A raccontarla all&#8217;Italia tutta \u00e8 <strong>Alessandro De Giuseppe,<\/strong> inviato della nota trasmissione<strong> Le Iene<\/strong> che si \u00e8 recato in Calabria e ha trascorso alcune ore insieme al giovane e alla sua famiglia.<\/p>\n<p>Per loro un unico e accorato appello: aiutare Mariano a riprendere in mano la sua vita. <strong>&#8220;Abbiamo bisogno di tutti voi&#8221;<\/strong> dice chiaramente l&#8217;inviato nel <a href=\"https:\/\/www.iene.mediaset.it\/video\/de-giuseppe-ha-12-anni-e-pesa-quasi-200kg-aiutiamo-mariano_1428899.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">servizio<\/a> ricordando come Mariano oggi per i suoi concittadini sia una piccola star ma anche un <strong>&#8220;bambino dimenticato dallo Stato&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Se qualche medico pensa di aver riconosciuto i sintomi di una patologia con nome e cognome ci aiuti&#8221;.<\/strong> Questo il messaggio lanciato dalla mamma e dal pap\u00e0 di Mariano che con il volto scavato dalla stanchezza e provato dalla sofferenza, si affidano alle telecamere di Mediaset nel disperato tentativo di diffondere il pi\u00f9 possibile la storia di Mariano, <strong>in cerca di\u00a0medici<\/strong> che riconoscendo i sintomi della malattia possano aiutarli nel <strong>trovare una cura.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-281264 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_3.jpg\" alt=\"Mariano Le Iene\" width=\"500\" height=\"280\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_3.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_3-300x168.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_3-768x430.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>La vita di Mariano oggi: &#8220;Chiuso in casa ed ossessionato dal cibo&#8221;<\/h3>\n<p>Mariano oggi, per via del suo <strong>peso<\/strong> e dei suoi <strong>problemi respiratori,<\/strong> vive chiuso in casa, sul suo divano. Non pu\u00f2 pi\u00f9 andare a scuola perch\u00e8 anche se l&#8217;edificio dista solo poche centinaia di metri da casa sua, non \u00e8 pi\u00f9 in grado di frequentare le lezioni in presenza e dunque deve seguire la dad.<\/p>\n<p>Anche i minimi spostamenti tra le mura domestiche per lui risultano <strong>un&#8217;impresa titanica,<\/strong> costantemente accudito da sua mamma, suo pap\u00e0 e suo fratello. Il ragazzo si sposta grazie ad una sedia &#8220;di fortuna&#8221; che un vicino di casa gli ha modificato inserendo le rotelle che facilitano gli spostamenti. &#8220;Quella \u00e8 il mio mezzo di trasporto&#8221; dice Mariano in modo ironico a De Giuseppe.<\/p>\n<p>In ogni caso, per lui, tutto resta estremamente complicato, anche solo per spostarsi dal divano al letto o al bagno.\u00a0&#8220;<strong>\u00c8 ossessionato dal cibo<\/strong>, \u00e8 come se fosse sempre affamato, come se non si saziasse, come se avesse paura di morire di fame. &#8211; racconta la mamma &#8211; \u00c8 un vero trapano qui dentro (nella mente). La <strong>chirurgia bariatrica<\/strong> pu\u00f2 venirci incontro &#8211; aggiunge &#8211; ma dobbiamo essere sicuri che non ricominci il meccanismo mentale&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-281265 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_5.jpg\" alt=\"Mariano Le Iene \" width=\"500\" height=\"280\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_5.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_5-300x168.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_5-768x430.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>La malattia che non ha un nome<\/h3>\n<p><strong>&#8220;\u00c8 come se Mariano fosse un puzzle dove mancano dei pezzi&#8221;<\/strong> cos\u00ec mamma Tatiana racconta la malattia del figlio. Dopo la nascita, infatti, i medici scoprono che il piccolo non ha il <strong>corpo calloso,<\/strong> una struttura che collega i due emisferi del cervello, una piccola stanza che funge da centro di controllo del movimento, ma non \u00e8 tutto.<\/p>\n<p>&#8220;Intorno all\u2019et\u00e0 di 4 mesi ci accorgiamo che qualcosa non va: <strong>Mariano piangeva dalla mattina alla sera<\/strong>, non si calmava in nessun modo, era un pianto disperato. Inoltre,<strong> prendeva peso in maniera sproporzionata&#8221; <\/strong>spiega ancora Tatiana.<\/p>\n<p>Nuovi esami e dalla risonanza emerge che i <strong>nervi ottici non si sono formati completamente<\/strong>, cos\u00ec come l\u2019ipotalamo e l\u2019ipofisi, due ghiandole che regolamentano il sonno, la fame, la sete. &#8220;Da l\u00ec abbiamo scoperto che Mariano piangeva perch\u00e9 era completamente morto di sete&#8221;. Successivamente si scopre che Mariano \u00e8 anche <strong>diabetico<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-281266 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_4.jpg\" alt=\"Mariano Le Iene\" width=\"503\" height=\"284\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_4.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_4-300x169.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano-Le-Iene_4-768x434.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px\" \/><\/p>\n<p>Iniziano cos\u00ec le visite in tutta Italia: da Roma a Genova, un\u2019odissea infinita per la famiglia che stringer\u00e0 in mano sempre un pugno di mosche. Nessuno che sia in grado di diagnosticare la sua malattia, neanche dal <strong>Children Hospital di Boston <\/strong>dove curavano un altro bambino africano che sembrava avere i suoi stessi sintomi.<\/p>\n<p>Quando la medicina sembrava per\u00f2 non aver risposte, la famiglia si \u00e8 affidata alla fede. In un viaggio a San Giovanni Rotondo nel quale mamma Tatiana chiede aiuto a <strong>Padre Pio<\/strong> di renderla sufficientemente coraggiosa per affrontare la situazione di suo figlio, tutto cambia. Dopo pochi giorni, Mariano che non aveva mai camminato riesce ad alzarsi: <strong>&#8220;E\u2019 stata la prima volta che l\u2019ho visto in piedi&#8221;<\/strong> racconta.<\/p>\n<h3>Le difficolt\u00e0 economiche e la solidariet\u00e0 per Mariano<\/h3>\n<p>Oggi per\u00f2, come abbiamo raccontatato diverse volte, la <strong>situazione di Mariano \u00e8 peggiorata<\/strong>: non solo non riesce a camminare, per via del peso estremo, ma la <strong>notte rischia di soffocare<\/strong> e per questo necessita di dormire con il ventilatore. Mariano ha dunque necessit\u00e0 di <strong>un&#8217;assistenza h24<\/strong> che di mese in mese diventa sempre pi\u00f9 gravosa.<\/p>\n<p>Una malattia quella del 12enne che ha portato a <strong>prosciugare tutte le risorse economiche<\/strong> di una famiglia un tempo benestante, composta da pap\u00e0 commercialista e mamma avvocato. I viaggi in giro per l&#8217;Italia e le spese per l&#8217;assistenza hanno quasi azzerato i loro fondi. &#8220;L\u00ec per l\u00ec non pensi che ti stai indebitando ma che devi tentare l&#8217;ultima carta per tuo figlio&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-281268 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano_Le-Iene-6.jpg\" alt=\"Mariano Le Iene \" width=\"500\" height=\"277\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano_Le-Iene-6.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano_Le-Iene-6-300x166.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mariano_Le-Iene-6-768x425.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Ogni giorno per\u00f2 \u00e8 difficile perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 tanto da combattere, denuncia la mamma anche solo per ottenere una sedia a rotelle, una traversa o un semplice pannolone. Tatiana e suo marito hanno paura di non farcela a lungo andare.<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi, per\u00f2, dopo gli appelli lanciati ed una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mariano-tifoseria-sambiase-raccolta-fondi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">raccolta fondi attivata<\/a> per sostenere la famigia, tantissimi calabresi si sono attivati per donare solidariet\u00e0 e sostegno a Mariano e alla sua famiglia. La <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/malattia-rara-mariano-trasporto-aereo-ricovero\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regione Calabria<\/a> si \u00e8 attivata insieme all\u2019Asp predisponendo un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/piccolo-mariano-curato-casa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">percorso terapeutico personalizzato<\/a> e potenziato l\u2019assistenza domiciliare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessandro De Giuseppe si \u00e8 recato in Calabria e ha raccontato tramite le telecamere di Mediaset la storia del ragazzo che, affetto da una malattia rara, pesa 200 kg, nel tentativo di diffonderla il pi\u00f9 possibile e cercare medici che riconoscendo i sintomi possano trovare una cura <\/p>\n","protected":false},"author":91,"featured_media":281263,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-281252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/91"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/281263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}