{"id":28205,"date":"2013-12-05T06:53:48","date_gmt":"2013-12-05T05:53:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=28205"},"modified":"2023-01-17T13:25:36","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:36","slug":"11770-chi-e-causa-del-suo-male-pianga-se-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11770-chi-e-causa-del-suo-male-pianga-se-stesso\/","title":{"rendered":"&#8220;Chi \u00e8 causa del suo male pianga se stesso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Io non sono un economista, ne un banchiere, ne un bancario, ne un \u201cdotto\u201d docente universitario di quelli che hanno la soluzione in tasca per la crisi che affligge le famiglie, ne un politico che deve vendere fumo e speranza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Diciamolo pure, sono uno come tanti che ha a che fare con le banche, non per investimenti in titoli di Stato o speculazioni di borsa ma, per la rata mensile del mutuo ventennale. Diciamo pure che il rapporto con le banche, di questi tempi, non \u00e8 certo idilliaco. Diciamo pure che le banche, anche in Calabria, dopo gli anni d\u2019oro, con l\u2019elargizione di mutui a \u201cfondo perduto\u201d, oggi speculano sulla crisi incamerando soldi che poi non danno, anzi incamerando i soldi dei risparmiatori per darli a chi pu\u00f2 assicurare, al cento per cento, la restituzione. Bhe, un bel lavoro visto che per non rischiare nulla, incassano proventi \u201cilleciti\u201d (interessi) da tassi quasi d\u2019\u201dusura\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi piace parteciparvi, stamattina, la notizia che arriva dall\u2019Islanda:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 modo e modo di rispondere alla crisi economica e agevolare la ripresa.&nbsp;L\u2019Islanda per esempio pensa che a fare qualche sacrificio in pi\u00f9 debbano essere non i contribuenti, con pi\u00f9 tasse da pagare, ma le banche. Il governo islandese ha infatti annunciato un piano di riduzione dei mutui legati all\u2019inflazione che \u00e8 salita alle stelle dopo il default del 2008 (quando si assistette al tracollo delle pi\u00f9 grandi banche del paese): per 150 miliardi di corone, cio\u00e8 1,25 miliardi di dollari, oltre 900 milioni di euro. Cos\u00ec facendo l\u2019esecutivo guidato da Sigmind Gunnlaugsson ritiene di accelerare anche la ripresa dell\u2019economia. Il piano prevede la cancellazione fino a 70 miliardi di corone dei mutui legati all\u2019inflazione, svalutandoli, oltre all\u2019esenzione dalle tasse fino a 80 miliardi di corone per il prossimo triennio. Si tratta di un ammontare pari al 9% dell\u2019economia islandese&#8221;. A pagare quindi per politiche dissennate e per le difficolt\u00e0 nel rifinanziamento delle banche del loro debito a breve termine non saranno gli islandesi, ma gli istituti di credito, appunto all\u2019origine del default: il fallimento delle tre pi\u00f9 grandi banche del Paese caus\u00f2 una voragine di 85 miliardi nella casse statali che port\u00f2 il sistema a collassare. Quale sar\u00e0 l\u2019impatto del piano sullo stato delle finanze pubbliche? Praticamente insignificante ha fatto sapere il governo; il progetto infatti, sar\u00e0 finanziato aumentando le tasse alle banche\u201d. Bhe anche da noi, alcune certezze sulla causa del \u201cfallimento\u201d della nostra nazione, ci sono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io non sono un economista, ne un banchiere, ne un bancario, ne un \u201cdotto\u201d docente universitario di quelli che hanno la soluzione in tasca per la crisi che affligge le famiglie, ne un politico che deve vendere fumo e speranza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":28206,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-28205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28205\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}