{"id":282050,"date":"2026-02-04T07:00:35","date_gmt":"2026-02-04T06:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282050"},"modified":"2026-02-04T10:01:09","modified_gmt":"2026-02-04T09:01:09","slug":"vite-mafia-31-storie-studenti-bambini-uccisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/vite-mafia-31-storie-studenti-bambini-uccisi\/","title":{"rendered":"Vite spezzate dalla mafia: 31 storie in un libro scritto dagli studenti, per dare voce ai bambini uccisi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un libro che nasce dalla scuola e racconta il destino comune di 31 vite innocenti, vittime della mafia. \u00ab<em>Ciao, io sono Coc\u00f2 e oggi vi racconter\u00f2 la mia storia\u00bb. <\/em>Nicola \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/174406-ci-fai-lavare-le-mani-i-presunti-assassini-a-casa-del-bisnonno-del-piccolo-coco\/\">Coc\u00f2\u201d Campolongo<\/a> aveva tre anni quando \u00e8 <strong>stato ucciso dalla \u2019ndrangheta<\/strong>. A scrivere oggi quelle parole sono <strong>studenti delle scuole secondarie dell\u2019Altomilanese<\/strong>, che hanno scelto di <strong>farsi carico di una memoria dolorosa<\/strong>, dando voce a bambini e ragazzi ai quali la mafia ha tolto l\u2019infanzia, il futuro e perfino la possibilit\u00e0 di raccontarsi.<\/p>\n<h3>Vittime innocenti di mafia<\/h3>\n<p>Dal 1945 ad oggi <strong>in Italia<\/strong> sono stati <strong>uccisi<\/strong> dalla criminalit\u00e0 organizzata <strong>117 minori<\/strong>. Da alcune delle loro storie nasce <strong>&#8220;La mafia porta via vite innocenti&#8221;<\/strong>; storie di vittime minorenni raccontate dai ragazzi delle scuole. Un volume gi\u00e0 presente nelle librerie italiane.\u00a0Il libro raccoglie <strong>31 vicende<\/strong> diverse per tempo, luogo e contesto, ma unite da un tragico filo conduttore: trovarsi \u201cnel posto sbagliato al momento sbagliato\u201d o essere figli, nipoti, parenti di persone coinvolte in dinamiche criminali.<\/p>\n<p>Tra le storie raccontate figurano quelle di <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?s=coco+campolongo\">Coc\u00f2 Campolongo<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giuseppe_Di_Matteo\" rel=\"noopener\">Giuseppe Di Matteo<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/vivi.libera.it\/storie-731-simonetta_lamberti\" rel=\"noopener\">Simonetta Lamberti<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Emanuela_Sansone\" rel=\"noopener\">Emanuela Sansone<\/a><\/strong> \u2013 riconosciuta come la <strong>prima donna vittima di mafia<\/strong> \u2013 e <strong>molti altri bambini<\/strong> e adolescenti colpiti dalla violenza mafiosa. Le storie sono narrate attraverso testi <strong>scritti, fumetti e rielaborazioni grafiche<\/strong>. Non semplici esercizi scolastici, ma tentativi consapevoli di comprendere, restituire dignit\u00e0 e rompere il silenzio.<\/p>\n<p>I ragazzi non spiegano la mafia in astratto: <strong>raccontano vite<\/strong>, mettendo al centro l\u2019innocenza spezzata e la responsabilit\u00e0 di ricordare. In alcuni casi, il lavoro di ricerca ha riportato all\u2019attenzione pubblica vicende dimenticate, con effetti concreti anche nei territori di origine delle vittime.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282057\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia.jpg\" alt=\"Libro_vittime_minorenni mafia\" width=\"424\" height=\"601\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia.jpg 700w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/p>\n<h3>Il progetto RicordaTela<\/h3>\n<p>Il volume nasce dal <strong>concorso RicordaTela<\/strong>. Storie di mafia e ingiustizia, promosso dalla cooperativa sociale La Tela di Rescaldina, in collaborazione con Libera e con il coinvolgimento diretto delle scuole. Hanno partecipato, tra gli altri, l\u2019I.S. \u201cCarlo Dell\u2019Acqua\u201d e l\u2019Istituto \u201cBarbara Melzi\u201d di Legnano, oltre a diversi istituti comprensivi e superiori dell\u2019Altomilanese. Gli studenti hanno lavorato su fonti storiche, archivi e documentazione ufficiale, trasformando la ricerca in narrazione.<\/p>\n<h3>La prefazione: \u201cLa mafia uccide i bambini\u201d<\/h3>\n<p>A firmare la prefazione \u00e8 Alessandra Dolci, procuratrice generale della Direzione distrettuale antimafia di Milano, che smonta uno dei miti pi\u00f9 duri a morire: \u00ab<em>La mafia non uccide i bambini \u00e8 un\u2019affermazione smentita dai numeri e, soprattutto, dalle storie. Bambini uccisi per vendetta, per intimidazione, per \u201cerrore\u201d, perch\u00e9 la violenza mafiosa non conosce codici morali n\u00e9 limiti\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282055\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-02-sagoma-rossa.jpg\" alt=\"Libro_vittime_minorenni mafia 02 sagoma rossa\" width=\"542\" height=\"305\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-02-sagoma-rossa.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-02-sagoma-rossa-300x169.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-02-sagoma-rossa-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/p>\n<p>La postfazione \u00e8 affidata a <strong>don Luigi Ciotti, fondatore di Libera<\/strong>, che invita a leggere il libro come uno strumento di consapevolezza civile. Secondo don Ciotti, la <strong>forza del volume sta nello sguardo dei ragazzi<\/strong>, capace di parlare a coetanei e adulti, ricordando che \u00abla memoria, se non diventa impegno, rischia di essere solo commemorazione\u00bb.<\/p>\n<h3>La Tela: da bene confiscato a presidio di legalit\u00e0<\/h3>\n<p>Al centro del progetto c\u2019\u00e8 La Tela, cooperativa sociale che gestisce l\u2019Osteria Sociale nata in un bene confiscato alla mafia. \u00abQuesto libro nasce dallo stesso principio che anima La Tela fin dall\u2019inizio \u2013 spiega il presidente Giovanni Arzuffi \u2013. Un bene strappato alla mafia pu\u00f2 tornare a essere un bene comune solo se genera cultura, partecipazione e coscienza civile\u00bb. \u00ab<strong>Abbiamo chiesto ai ragazzi di fare una cosa difficile: non limitarsi a studiare, ma entrare nelle storie. Il risultato \u00e8 andato oltre ogni aspettativa\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282056\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-03.jpg\" alt=\"Libro_vittime_minorenni mafia 03\" width=\"510\" height=\"316\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-03.jpg 968w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Libro_vittime_minorenni-mafia-03-768x476.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 stato sostenuto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Il presidente Roberto Scazzosi sottolinea: \u00abSostenere questo progetto significa investire nella coscienza civile della nostra comunit\u00e0. La memoria delle vittime innocenti non \u00e8 un esercizio retorico, ma un atto di responsabilit\u00e0 verso i giovani\u00bb. Le prime copie del libro sono state destinate al Presidente della Repubblica, a <strong>Papa Leone XIV<\/strong> e all\u2019Arcivescovo di Milano. <strong>Un gesto simbolico che riconosce il valore nazionale di un lavoro nato dal territorio<\/strong>. Il volume, pubblicato da In Dialogo \u2013 ITL Libri, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola, terzo settore, istituzioni e mondo cooperativo. \u00abPerch\u00e9 dietro ogni numero c\u2019\u00e8 un nome, e dietro ogni nome una storia che merita di essere ascoltata\u00bb, concludono Arzuffi e Scazzosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal piccolo Coc\u00f2 Campolongo a Giuseppe Di Matteo, i ragazzi delle scuole raccontano le vittime minorenni della criminalit\u00e0 organizzata: un progetto di memoria, educazione e impegno civile<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":282054,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-282050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}