{"id":28207,"date":"2013-12-05T07:22:50","date_gmt":"2013-12-05T06:22:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=28207"},"modified":"2023-01-17T13:25:36","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:36","slug":"11771-la-varia-di-palmi-patrimonio-immateriale-dell-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11771-la-varia-di-palmi-patrimonio-immateriale-dell-unesco\/","title":{"rendered":"La Varia di Palmi \u00e8 patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La &#8220;Rete delle grandi Macchine a spalla&#8221; \u00e8 da ieri patrimonio immateriale dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Alle 15,49 ora italiana, a Baku, in Azerbaijan, con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia \u00e8 arrivato il riconoscimento dell&#8217;Unesco. Macchina di Santa Rosa, Varia di Palmi, Candelieri di Sassari e Gigli di Nola sono dunque ufficialmente iscritti nella &#8220;Representative List of the Intangible Cultural Heritage of Humanity&#8221;. L&#8217;idea era nata nel 2006 e dopo quasi 7 anni, \u00e8 arrivato il riconoscimento ufficiale: &#8220;la Rete italiana delle Grandi macchine a spalla&#8221;, che ingloba quattro feste cattoliche italiane, \u00e8 &#8220;patrimonio orale ed immateriale dell&#8217;umanit\u00e0&#8221; dall&#8217;Unesco. I Gigli di Nola, la Varia di Palma, i Candelieri di Sassari e la Macchina di Santa Rosa di Viterbo, sono a tutti gli effetti &#8220;capolavori immateriali&#8221; dell&#8217;Unesco che si affiancano ai siti patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0, come quelli archeologici o naturalistici. Alle 15,49 \u00e8 arrivato il s\u00ec dell&#8217;Unesco, sancito dall&#8217;ottavo Comitato intergovernativo, in svolgimento fino a domenica a Baku, in Azerbaijan, all&#8217;Hotel Marriott. Feste religiose s\u00ec, ma anche tradizioni orali tramandate da generazioni divenute un po&#8217; folcloristiche e soprattutto richiamo ogni anno per migliaia di turisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dietro la fede, l&#8217;impulso economico che determinano nei rispettivi comuni, c&#8217;\u00e8 anche tanta fatica ed orgoglio da parte dei trasportatori o facchini, i cui nomi variano a seconda le localit\u00e0, che appunto a spalla innalzano queste gigantesche e pesanti macchine. Per questo dopo l&#8217;ok nelle quattro citt\u00e0 \u00e8 stata festa con le campane a distesa e caroselli. I Gigli di Nola sono obelischi di legno di 25 metri decorati con cartapesta o stucchi; la Varia di Palmi \u00e8 un grandissimo carro, alto circa 16 metri, che raffigura l&#8217;universo e l&#8217;assunzione in cielo della Vergine Maria e sopra ci sono figuranti umani che rappresentano la Madonna, il Padreterno, gli Apostoli e gli Angeli; I Candelieri di Sassari sono grandi colonne di legno, che simboleggiano ceri; la Macchina di Santa Rosa di Viterbo \u00e8 una torre in vetroresina alta 30 metri e del peso di 5 tonnellate illuminata da fiaccole e luci. Insieme hanno presentato una candidatura comune, l&#8217;unica italiana, su 31 in lista. Dopo la conferma del presidente della Commissione, c&#8217;\u00e8 stato un lungo abbraccio tra i rappresentanti di Nola, Palmi, Sassari e Viterbo. E contemporaneamente i festeggiamenti sono iniziati nelle quattro citt\u00e0 che da oggi custodiscono un patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ministro dei Beni e delle Attivit\u00e0 culturali e il Turismo, Massimo Bray, ha espresso &#8220;viva soddisfazione&#8221; per l&#8217;iscrizione delle &#8216;Feste della rete delle grandi Macchine a spalla&#8217; nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanit\u00e0 dell&#8217;Unesco. Il riconoscimento, secondo Bray, \u00e8 una &#8220;significativa testimonianza della grande ricchezza e variet\u00e0 del patrimonio culturale immateriale italiano, nonch\u00e9 efficace sostegno per la tutela e promozione di queste preziose realt\u00e0&#8221;. Anche l&#8217;assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, ha commentato la notizia: &#8220;l&#8217;impegno di tutta una regione e&#8217; stato premiato: la Calabria ha avuto il suo primo riconoscimento dell&#8217;Unesco mettendo in luce la sua vera natura: quella culturale&#8221;. &#8220;Quest&#8217;anno &#8211; ha aggiunto Caligiuri &#8211; e ancora di pi\u00f9 il 2014, stanno dimostrando e dimostreranno come la Calabria stia drizzando la schiena tramite la cultura&#8221;. &#8220;L&#8217;assessore Caligiuri &#8211; informa una nota dell&#8217;ufficio stampa della Giunta regionale &#8211; ha ringraziato tutti quelli che si sono spesi in questi anni per il riconoscimento di questo importantissimo risultato che, attraverso la citta&#8217; di Palmi, illustra tutta la Calabria con un simbolo culturale e spirituale insieme&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La &#8220;Rete delle grandi Macchine a spalla&#8221; \u00e8 da ieri patrimonio immateriale dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":28208,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-28207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28207"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28207\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}