{"id":282076,"date":"2026-01-27T17:10:53","date_gmt":"2026-01-27T16:10:53","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282076"},"modified":"2026-01-28T11:21:01","modified_gmt":"2026-01-28T10:21:01","slug":"rissa-all-obitorio-di-cosenza-pugni-e-schiaffi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rissa-all-obitorio-di-cosenza-pugni-e-schiaffi\/","title":{"rendered":"Rissa all\u2019obitorio di Cosenza: urla, pugni e schiaffi tra familiari durante la veglia funebre. Interviene la polizia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Una notizia di cronaca arriva da Cosenza, dove questa mattina \u00e8 scoppiata una rissa all\u2019obitorio <strong>dell\u2019ospedale Annunziata<\/strong>, d<strong>urante una veglia funebre<\/strong>, con fortissime tensione tra parenti. Quello che doveva essere un ultimo, doloroso saluto a una cara estinta, si \u00e8 trasformato in una <strong>violenta<\/strong> <strong>baruffa<\/strong>\u00a0che ha coinvolto diversi familiari della defunta tra <strong>urla,<\/strong> <strong>schiaffi, pugni e calci<\/strong>. Solo l\u2019intervento della polizia ha riportato, non senza difficolt\u00e0, la calma. Alcune persone sono state costrette a far ricorso alle cure dei sanitari.<\/p>\n<h3>Rissa all&#8217;obitorio di Cosenza <strong>\u201cNon dovevi venire\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo le prime ricostruzioni a scatenare la scintilla sarebbe stata <strong>la presenza di un parente non gradito,<\/strong> apostrofato con una frase inequivocabile: <strong>\u201cNon dovevi venire\u201d<\/strong>. La situazione sarebbe poi precipitata in pochissimo tempo. Dalla discussione verbale s<strong>i \u00e8 passati rapidamente allo scontro fisico<\/strong> che ha coinvolto pi\u00f9 persone presenti all\u2019interno dell\u2019obitorio sotto lo sguardo attonito di altre persone.<\/p>\n<p>Urla, spintoni e colpi hanno interrotto l\u2019ultimo saluto alla defunta, generando panico tra i presenti e costringendo il personale a chiedere<strong> l\u2019intervento delle forze dell\u2019ordine.<\/strong> Alla base dello scontro vi sarebbero vecchi rancori e <strong>questioni legate all&#8217;eredit\u00e0<\/strong>, mai risolte e riesplose proprio nel momento meno opportuno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-243737 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Polizia.jpg\" alt=\"Polizia\" width=\"679\" height=\"433\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Polizia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Polizia-300x191.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Polizia-768x490.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Polizia-658x420.jpg 658w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Polizia-150x96.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Polizia-696x444.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 679px) 100vw, 679px\" \/><\/p>\n<h3><strong>L&#8217;intervento della Polizia\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>La gravit\u00e0 della colluttazione ha reso necessario l&#8217;invio immediato di <strong>diverse pattuglie della Polizia di Stato<\/strong>. Gli agenti hanno faticato non poco a riportare la calma e a separare le persone. Il bilancio finale dell&#8217;aggressione parla di <strong>alcuni feriti lievi. Solo un uomo, raggiunto da un pugno all\u2019occhio,<\/strong> \u00e8 accompagnati presso il vicino Pronto Soccorso per le cure del caso. La <strong>Questura di Cosenza<\/strong> ha avviato gli accertamenti per chiarire l&#8217;esatta dinamica dei fatti e <strong>identificare tutti i partecipanti alla colluttazione<\/strong>. Non si esclude l\u2019adozione di <strong>provvedimenti<\/strong> nei confronti dei partecipanti alla rissa, una volta completate le verifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lite, nata per presunte questioni ereditarie, durante una veglia funebre all&#8217;Obitorio di Cosenza, ha reso necessario l\u2019intervento della polizia<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":282077,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-282076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}