{"id":282184,"date":"2026-01-28T18:13:22","date_gmt":"2026-01-28T17:13:22","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282184"},"modified":"2026-01-28T19:45:59","modified_gmt":"2026-01-28T18:45:59","slug":"trattamenti-tricologici-ingannevoli-tribunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/trattamenti-tricologici-ingannevoli-tribunale\/","title":{"rendered":"Cosenza, trattamenti tricologici ingannevoli. Contratti annullati e rimborso di oltre 12mila euro a una cliente"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Trattamenti tricologici ingannevoli: il Tribunale di Cosenza annulla i contratti e ordina il rimborso. \u00c8 quanto deciso dalla <strong>sentenza n. 1992\/2025<\/strong>, che ha stabilito un principio di grande rilievo nella tutela dei consumatori vittime di <strong>pratiche commerciali scorrette<\/strong>, in particolare nel delicato ambito dei <strong>trattamenti tricologici<\/strong>. I giudici hanno infatti disposto l\u2019<strong>annullamento dei contratti sottoscritti per dolo<\/strong> e la <strong>condanna di un noto istituto tricologico alla restituzione di oltre 12.000 euro ad una cliente<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Quattro contratti firmati\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>La vicenda riguarda una consumatrice che, attratta dalle rassicurazioni ricevute circa la risoluzione di una <strong>patologia del cuoio capelluto<\/strong>, aveva sottoscritto <strong>quattro contratti distinti<\/strong> con <strong>Farmasuisse S.r.l. (oggi Sanders S.p.A.)<\/strong>, per un importo complessivo superiore a <strong>12.500 euro<\/strong>.\u00a0Secondo quanto accertato dal Tribunale, i <strong>trattamenti cosmetologici proposti non erano idonei<\/strong> a risolvere la problematica diagnosticata, rendendo infondate le promesse formulate in fase di sottoscrizione. Una circostanza che la cliente non era stata messa in condizione di conoscere.<\/p>\n<h2><strong>Il dolo accertato dal Tribunale di Cosenza<\/strong><\/h2>\n<p>Grazie all\u2019assistenza legale dell\u2019<strong>avvocata Rossella Mauro<\/strong>, socio fondatore della societ\u00e0 di servizi professionali <strong>IRENE S.r.l.<\/strong>, il Tribunale ha riconosciuto la sussistenza di un <strong>comportamento doloso<\/strong> da parte dell\u2019istituto tricologico.\u00a0In particolare, nella sentenza si legge che la societ\u00e0 ha indotto la cliente alla firma dei contratti attraverso una <strong>\u201cfalsa rappresentazione della realt\u00e0\u201d<\/strong>, omettendo di informarla sulla <strong>non utilit\u00e0 dei trattamenti cosmetologici<\/strong> rispetto alla sua condizione clinica.\u00a0Di rilievo il passaggio in cui i giudici sottolineano come i contratti siano stati stipulati <strong>a brevissima distanza temporale<\/strong>, l\u2019uno durante la vigenza dell\u2019altro, <strong>senza alcuna verifica dell\u2019efficacia dei trattamenti gi\u00e0 in corso<\/strong>, aggravando cos\u00ec la posizione della societ\u00e0.<\/p>\n<h3>L&#8217;istituto &#8220;fatti rappresentati in modo non corretto&#8221;<\/h3>\n<p data-start=\"58\" data-end=\"613\">Nel corso del giudizio, <strong data-start=\"82\" data-end=\"125\">Sanders\u00a0 <\/strong>aveva respinto integralmente le contestazioni mosse dalla donna, sostenendo che i fatti fossero stati rappresentati in modo non corretto. La societ\u00e0 aveva affermato che &#8220;l\u2019<strong>interruzione dei trattamenti presso il centro di Cosenza sarebbe dipesa da motivi personali della cliente&#8221;<\/strong>, in particolare da una <strong data-start=\"425\" data-end=\"457\">grave patologia sopravvenuta<\/strong> che l\u2019avrebbe costretta a sottoporsi a un intervento chirurgico urgente, come attestato da una richiesta di sospensione firmata dal marito nel maggio 2018.<\/p>\n<p data-start=\"58\" data-end=\"613\">Aveva inoltre evidenziato &#8220;l\u2019esistenza di un <strong data-start=\"669\" data-end=\"692\">accordo transattivo<\/strong> sottoscritto nel giugno 2018 per la risoluzione anticipata del contratto, in base al quale la cliente si sarebbe impegnata a versare <strong data-start=\"826\" data-end=\"857\">200 euro a saldo e stralcio<\/strong>, dichiarando estinti tutti i reciproci rapporti economici e ogni ulteriore pretesa&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Il dovere professionale di informare correttamente il consumatore<\/strong><\/h3>\n<p>La sentenza chiarisce un principio fondamentale: un operatore specializzato, proprio in virt\u00f9 delle proprie competenze, <strong>ha l\u2019obbligo di riconoscere i limiti dei trattamenti offerti<\/strong> e di informare correttamente il cliente, anche quando ci\u00f2 comporti la rinuncia a un contratto. Secondo il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-giustizia-si-affaccia-nei-territori-con-gli-uffici-di-prossimita-attivati-i-primi-4-in-provincia-di-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tribunale di Cosenza<\/a>, l\u2019istituto \u201c<strong>poteva e doveva\u201d<\/strong> comprendere che la problematica non fosse trattabile con cure estetiche, rendendo doverosa una comunicazione chiara e trasparente alla cliente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282186\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Trattamenti-tricologici.jpg\" alt=\"Trattamenti tricologici ingannevoli\" width=\"636\" height=\"425\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Trattamenti-tricologici.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Trattamenti-tricologici-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Trattamenti-tricologici-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Trattamenti tricologici ingannevoli: contratti nulli e restituzione delle somme<\/strong><\/h3>\n<p>Le conseguenze giuridiche della condotta accertata sono state rilevanti. Il Tribunale ha disposto: <strong>l\u2019annullamento integrale di tutti i contratti sottoscritti<\/strong>, per vizio del consenso determinato dal dolo e la <strong>restituzione delle somme versate<\/strong>, pari a <strong>12.598,86 euro<\/strong>, oltre agli <strong>interessi legali<\/strong> dalla data della domanda fino al saldo.\u00a0La pronuncia rappresenta un <strong>precedente significativo<\/strong> per tutti i consumatori che si ritengano vittime di <strong>pratiche commerciali ingannevoli o aggressive<\/strong>, soprattutto in settori caratterizzati da: forte <strong>asimmetria informativa<\/strong> tra professionista e cliente, elevato grado di <strong>fiducia riposta nella competenza dell\u2019operatore, <\/strong>promesse legate alla <strong>salute o al benessere personale e <\/strong><strong>contratti di importo elevato<\/strong> sottoscritti senza un\u2019adeguata informazione.<\/p>\n<p>La sentenza del Tribunale di Cosenza ribadisce cos\u00ec che la <strong>tutela del consumatore passa dal rispetto della trasparenza e della correttezza professionale<\/strong>, principi imprescindibili in ogni rapporto contrattuale.\u00a0L&#8217;Avv. Rossella Mauro e il team di <a href=\"http:\/\/www.irenesrlservizi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IRENE S.r.l.<\/a> hanno comunicato la loro piena disponibilit\u00e0 a valutare altri casi simili e fornire tutta l&#8217;assistenza legale necessaria a tutelare i diritti dei consumatori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pratiche commerciali scorrette nei trattamenti tricologici: il Tribunale di Cosenza annulla i contratti e condanna l\u2019istituto al rimborso oltre 12.000 euro a una consumatrice<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":272958,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,803],"tags":[],"class_list":["post-282184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-cronaca"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}