{"id":282216,"date":"2026-01-29T09:03:26","date_gmt":"2026-01-29T08:03:26","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282216"},"modified":"2026-01-29T09:14:15","modified_gmt":"2026-01-29T08:14:15","slug":"cani-antiveleno-scuola-incontro-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cani-antiveleno-scuola-incontro-carabinieri\/","title":{"rendered":"Le straordinarie capacit\u00e0 dei cani antiveleno, incontro educativo dei Carabinieri del Parco del Pollino"},"content":{"rendered":"<p>CERCHIARA DI CALABRIA (CS) &#8211; Carabinieri, cani antiveleno e studenti, protagonisti di un incontro educativo. Una mattina davvero speciale per gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Cerchiara di Calabria e San Lorenzo Bellizzi, che hanno partecipato a un incontro didattico fuori dall\u2019ordinario con protagonista \u201c<strong>Fenrir<\/strong>\u201d, il cane <strong>Pastore Belga Malinois<\/strong> del Nucleo Carabinieri Parco di Cerchiara di Calabria, appartenente al <a href=\"https:\/\/rgpbio.it\/reparto\/cosenza\/\" rel=\"noopener\">Reparto Carabinieri<\/a> Parco Nazionale del Pollino.<\/p>\n<h3>Cani antiveleno, le attivit\u00e0 dei carabinieri<\/h3>\n<p>L\u2019iniziativa, organizzata nell\u2019ambito del progetto di orientamento scolastico, ha permesso ai ragazzi di <strong>conoscere da vicino le attivit\u00e0 dei Carabinieri Forestali<\/strong>, con particolare attenzione alla <strong>tutela del benessere animale e alla prevenzione dei reati contro gli animali<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282220\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Unita-antiveleno-scuola-carabinieri-01.jpg\" alt=\"Cani antiveleno scuola - carabinieri 03\" width=\"550\" height=\"340\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Unita-antiveleno-scuola-carabinieri-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Unita-antiveleno-scuola-carabinieri-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Unita-antiveleno-scuola-carabinieri-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>\u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/fenrir-cane-pollino-scopre-esca-di-carne-letale\/\"><strong>Fenrir<\/strong>\u201d \u00e8 infatti addestrato alla ricerca di <strong>sostanze velenose<\/strong><\/a>, una pratica purtroppo sempre pi\u00f9 utilizzata da criminali per nuocere agli animali.<\/p>\n<p>Gli studenti hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di <strong>osservare le capacit\u00e0 straordinarie del cane<\/strong> e il lavoro professionale del suo conduttore, seguendo con entusiasmo le dimostrazioni e le spiegazioni sul percorso di addestramento. La <strong>curiosit\u00e0 dei ragazzi<\/strong> si \u00e8 tradotta in numerose <strong>domande<\/strong>, segno di un coinvolgimento attivo e di un interesse concreto verso il mondo della tutela ambientale e animale.<\/p>\n<p>L\u2019evento ha rappresentato non solo un momento educativo, ma anche un\u2019occasione per trasmettere valori di responsabilit\u00e0, rispetto per la natura e per gli animali, stimolando nei giovani una maggiore consapevolezza sull\u2019importanza della protezione del territorio e della fauna locale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282221\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Unita-antiveleno-scuola-carabinieri-02.jpg\" alt=\"Cani antiveleno scuola - carabinieri 02\" width=\"561\" height=\"347\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Unita-antiveleno-scuola-carabinieri-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Unita-antiveleno-scuola-carabinieri-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Unita-antiveleno-scuola-carabinieri-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/p>\n<h3>Il ruolo dei cani antiveleno<\/h3>\n<p>Le <strong>Unit\u00e0 Cinofile Antiveleno<\/strong> rappresentano un presidio fondamentale nella tutela degli animali e dell\u2019ambiente. Si tratta di team altamente specializzati, composti da un conduttore esperto e da un cane addestrato per individuare esche, bocconi avvelenati e carcasse di animali morti a causa di avvelenamento. Il cane, grazie al suo fiuto straordinario, \u00e8 in grado di rilevare sostanze tossiche anche in quantit\u00e0 minime e in contesti complessi come <strong>boschi, campagne e aree urbane periferiche<\/strong>. Il conduttore, dal canto suo, coordina l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019animale, interpreta i segnali e garantisce la sicurezza delle operazioni.<\/p>\n<p>Il fenomeno degli avvelenamenti dolosi \u00e8 purtroppo in crescita e rappresenta una minaccia grave e diffusa per gli animali domestici, in particolare cani e gatti d\u2019affezione, ma anche per molte specie selvatiche. Questo tipo di pratica illecita non colpisce solo singoli animali, ma ha conseguenze ecologiche molto pi\u00f9 ampie, mettendo a rischio interi ecosistemi.<\/p>\n<p><strong>Tra le specie pi\u00f9 vulnerabili ci sono lupi, orsi, volpi, tassi e faine, ma anche uccelli necrofagi come gipeti, grifoni e altre specie che si nutrono di carcasse<\/strong>. Quando ingeriscono resti contaminati, possono subire avvelenamenti letali, con effetti a cascata sull\u2019equilibrio naturale del territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-282224\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/cani-antiveleno-fenrir.jpg\" alt=\"cani antiveleno fenrir\" width=\"563\" height=\"348\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/cani-antiveleno-fenrir.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/cani-antiveleno-fenrir-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/cani-antiveleno-fenrir-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019uso di bocconi avvelenati rappresenta una delle minacce pi\u00f9 serie per la conservazione del lupo, simbolo della fauna protetta italiana. Si tratta di una pratica illegale, ma purtroppo ancora diffusa, che oltre a costituire un reato penale, mette a rischio la biodiversit\u00e0, l\u2019equilibrio degli ecosistemi e la sicurezza degli animali domestici. La gravit\u00e0 della situazione risiede anche nel fatto che il veleno non fa distinzione tra animali selvatici e domestici: <strong>ogni boccone pu\u00f2 trasformarsi in una trappola mortale per chiunque lo ingerisca.<\/strong><\/p>\n<p>Il ruolo delle Unit\u00e0 Cinofile Antiveleno \u00e8 quindi doppio: da una parte garantiscono la prevenzione e la repressione di questi crimini, dall\u2019altra fungono da strumento educativo per sensibilizzare la comunit\u00e0 sull\u2019importanza di proteggere gli animali e l\u2019ambiente. Il cane, con il suo lavoro quotidiano, diventa un simbolo di sicurezza e attenzione, capace di ridurre il numero di episodi di avvelenamento e contribuire alla tutela della fauna selvatica e domestica.<\/p>\n<p>In caso di sospetto avvelenamento, \u00e8 fondamentale seguire alcune regole precise per tutelare la propria sicurezza e non compromettere le indagini. Non toccare mai bocconi sospetti o carcasse, poich\u00e9 il contatto diretto pu\u00f2 essere pericoloso e pu\u00f2 contaminare le prove.<\/p>\n<p>\u00c8 invece necessario chiamare <strong>immediatamente il 112<\/strong> o contattare il <strong>Comando Carabinieri Forestali<\/strong> di zona, che provveder\u00e0 a intervenire in sicurezza, analizzare il materiale e, se necessario, predisporre gli interventi di bonifica e di recupero.<\/p>\n<p>Gli avvelenamenti non sono solo un problema legato alla fauna selvatica o agli animali domestici: rappresentano anche una minaccia sociale, perch\u00e9 dimostrano come la criminalit\u00e0 possa utilizzare pratiche illegali e crudeli per scopi personali o di lucro.<\/p>\n<p>La presenza delle UCA e il lavoro dei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/374149-cani-avvelenati-carabinieri-forestali-indagano-per-risalire-agli-autori\/\">Carabinieri Forestali<\/a> contribuiscono a ridurre questi episodi, ma la prevenzione passa anche attraverso la sensibilizzazione e la collaborazione della comunit\u00e0. Conoscere i rischi, segnalare comportamenti sospetti e rispettare le norme sulla tutela degli animali e dell\u2019ambiente sono passaggi fondamentali per garantire la sicurezza e il benessere di tutti.<\/p>\n<p>In sintesi, i cani antiveleno e le Unit\u00e0 Cinofile Antiveleno sono veri e propri guardiani della fauna e degli animali domestici. Grazie alla loro preparazione e alla capacit\u00e0 di individuare sostanze tossiche, svolgono un ruolo cruciale nella prevenzione degli avvelenamenti dolosi, proteggendo specie a rischio e salvaguardando l\u2019equilibrio naturale dei territori.<\/p>\n<p>Il loro lavoro, unito alla collaborazione con i cittadini, rappresenta un elemento indispensabile per garantire sicurezza, protezione degli animali e rispetto della legge.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli studenti scoprono le attivit\u00e0 del Nucleo Carabinieri Parco e l\u2019addestramento di \u201cFenrir\u201d, uno dei cani antiveleno esperto nella ricerca di sostanze velenose<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":282222,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-282216","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282216"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282216\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}