{"id":282284,"date":"2026-01-29T19:44:17","date_gmt":"2026-01-29T18:44:17","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282284"},"modified":"2026-01-29T19:44:45","modified_gmt":"2026-01-29T18:44:45","slug":"mistero-medico-di-12mila-anni-grotta-romito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mistero-medico-di-12mila-anni-grotta-romito\/","title":{"rendered":"Risolto un mistero medico di 12mila anni fa: la scoperta nella grotta del Romito nel Cosentino"},"content":{"rendered":"<p>PAPASIDERO (CS) &#8211; Il <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-antico-incesto-oltre-nel-cosentino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dna antico<\/a> ha risolto un mistero medico vecchio di oltre 12mila anni<\/strong>, permettendo la<strong> diagnosi di una rara malattia genetica<\/strong> che che causa una grave riduzione della crescita e un marcato accorciamento degli arti: ad esserne affetti erano<strong> i due individui rinvenuti nel 1963 nella sepoltura della Grotta del Romito, a Papasidero<\/strong>, <strong>in provincia di Cosenza<\/strong>, in Calabria, che vennero deposti insieme stretti in un abbraccio e che il Dna ha identificato come probabili <strong>madre e figlia.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 il risultato dello studio internazionale pubblicato sul <a href=\"https:\/\/www.uniroma1.it\/it\/notizia\/lanalisi-del-dna-antico-illumina-un-mistero-medico-vecchio-di-oltre-12-mila-anni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>New England Journal of Medicine<\/strong><\/a> al quale ha partecipato anche l&#8217;Italia, guidato da Universit\u00e0 Sapienza di Roma, Universit\u00e0 di Vienna e Ospedale universitario di Liegi, in Belgio. La scoperta dimostra come gli strumenti sviluppati per la genetica clinica moderna possano fare luce anche sulle malattie della preistoria.<\/p>\n<h3>La scoperta nella grotta del Romito e la diagnosi medica<\/h3>\n<p>La sepoltura della Grotta del Romito, risalente al Paleolitico superiore, comprende due individui deposti insieme<strong>: un adulto di 145 centimetri,<\/strong> pi\u00f9 basso rispetto alla media dell&#8217;epoca, e un <strong>adolescente di 110 centimetri,<\/strong> che mostra una statura estremamente ridotta accompagnata da arti molto pi\u00f9 corti del normale. L&#8217;esame delle ossa aveva suggerito la presenza di una <strong>rara malattia scheletrica<\/strong> chiamata &#8216;displasia acromesomelica&#8217; che per\u00f2 non \u00e8 mai stata confermata, cos\u00ec come incerto era rimasto il sesso dei due.<\/p>\n<p>Per rispondere a questi interrogativi, i ricercatori coordinati da Alfredo Coppa della Sapienza, Ron Pinhasi dell&#8217;Ateneo viennese e Adrian Daly del centro di Liegi hanno estratto del Dna dalle ossa che compongono l&#8217;orecchio interno, una delle fonti pi\u00f9 affidabili negli <strong>scheletri antichi.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-137349 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/grotta_romito.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"279\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/grotta_romito.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/grotta_romito-300x160.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/grotta_romito-768x410.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/p>\n<p>Le analisi hanno rivelato, innanzitutto, che i due erano di <strong>sesso femminile e parenti di primo grado<\/strong>, probabilmente madre e figlia. La ragazza aveva entrambe le copie del gene Npr2 alterate, dato che conferma la displasia acromesomelica, mentre la madre era portatrice di una sola copia mutata del gene, cosa che le ha impedito di sviluppare la malattia ma le ha conferito una statura inferiore alla norma.<\/p>\n<p>I risultati ottenuti gettano<strong> nuova luce sul tema delle malattie genetiche rare nella storia umana,<\/strong> evidenziando il fatto che non si tratta di un fenomeno moderno ma di un fattore presente da sempre. L&#8217;analisi del Dna antico pu\u00f2, dunque, identificarle o rivelarne di nuove rimaste nascoste fino ad oggi. Inoltre, il fatto che la figlia della Grotta del Romito sia sopravvissuta fino all&#8217;adolescenza suggerisce l&#8217;esistenza di una cura sociale all&#8217;interno della sua comunit\u00e0 di cacciatori-raccoglitori di 12mila anni fa.<\/p>\n<p>&#8220;Ipotizziamo che <strong>i suoi compagni si siano presi cura di lei con attenzione<\/strong> &#8211; afferma Coppa &#8211; aiutandola a procurarsi il cibo e sostenendola nella mobilit\u00e0 durante gli spostamenti periodici in un ambiente duro e impegnativo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sequenziamento del Dna antico chiarisce la diagnosi di una rara malattia genetica di due individui del Paleolitico superiore sepolti nella Grotta del Romito, a Papasidero<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":282323,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-282284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}