{"id":282319,"date":"2026-01-29T15:00:15","date_gmt":"2026-01-29T14:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282319"},"modified":"2026-01-29T18:46:41","modified_gmt":"2026-01-29T17:46:41","slug":"marulla-sempre-piu-vuoto-tifosi-in-protesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/marulla-sempre-piu-vuoto-tifosi-in-protesta\/","title":{"rendered":"Marulla sempre pi\u00f9 vuoto e tifosi in protesta: la passione rossoblu resta fuori dallo stadio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Marulla sempre pi\u00f9 vuoto e tifosi in protesta. Cosa succede a Cosenza? Il calcio <strong>unisce passione e colori<\/strong> tutta l&#8217;Italia. \u00c8 il nostro simbolo nazionale e lo sport per eccellenza. Ma<strong> non nella citt\u00e0 dei bruzi, almeno negli ultimi 6 mesi<\/strong>. C&#8217;\u00e8 chi si ritrova allo stadio per controllare le <a href=\"https:\/\/www.betfair.it\/sport\/football\" rel=\"noopener\">quote calcio oggi<\/a> e chi commenta le scelte del mister, ma una cosa \u00e8 chiara: il rito di andare allo stadio per vedere le partite, nella citt\u00e0 dei bruzi \u00e8 svanito da mesi.<\/p>\n<p>In rotta di collisione totale con la societ\u00e0, la tifoseria organizzata e i gruppi ultras hanno scelto <strong>di non entrare al Marulla<\/strong>, come forma di protesta. Ci ha provato anche il buon <strong>DG Gualtieri a rinsanare i rapporti<\/strong> tra societ\u00e0 e tifo, ma dopo 3 mesi <a href=\"mailto:https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-calcio-finisce-anche-lera-di-gualtieri\/\">ha gettato la spunga<\/a> come tanti prima di lui. I tifosi non cedono di un millimetro, vogliono un nuovo proprietario.<\/p>\n<h2>La protesta: il silenzio degli spalti come presa di posizione<\/h2>\n<p>Dal giorno della retrocessione dalla Serie B, le cronache sportive ci hanno raccontato pi\u00f9 volte di uno stadio Marulla praticamente deserto, con poche centinaia di presenze, settori vuoti e un clima diverso dal solito. Cosa \u00e8 successo? I tifosi non hanno perso la passione!\u00a0No, si tratta di una contestazione dichiarata verso la propriet\u00e0. E, in questo, \u00e8 stato deciso anche di disertare il Marulla seguendo la squadra solo in trasferta. Non sono bastati nemmeno una serie di risultati positivi<u>. <\/u>C&#8217;\u00e8 una vera e propria frattura nei confronti della societ\u00e0 che se all\u2019inizio ha riguardato i gruppi ultras, nelle ultimi mesi ha coinvolto quasi tutti i tifosi anche della Provincia.<\/p>\n<h2>Addio tifosi al Marulla: una voragine che impatta stomaco e cuore<\/h2>\n<p>E se prima c&#8217;erano colori, cori e tifosi a formare un muro compatto sugli spalti a spingere i lupi, oggi invece si possono addirittura sentire le voci dei giocatori da quanto \u00e8 vuoto lo stadio. Anche i pochi che avevano scelto di entrare allo stadio, stanno disertando. Emblematico quanto accaduto nel derby contro il Crotone: una partita che in altri tempi avrebbe richiamato migliaia di spettatori. Erano poco pi\u00f9 di 6\/700, compresi i circa 150 tifosi pitagorici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-223931 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cosenza-Sampdoria-tifosi.jpg\" alt=\"Cosenza Sampdoria tifosi\" width=\"741\" height=\"454\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cosenza-Sampdoria-tifosi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cosenza-Sampdoria-tifosi-300x184.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cosenza-Sampdoria-tifosi-768x470.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cosenza-Sampdoria-tifosi-150x92.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cosenza-Sampdoria-tifosi-696x426.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cosenza-Sampdoria-tifosi-686x420.jpg 686w\" sizes=\"auto, (max-width: 741px) 100vw, 741px\" \/><\/p>\n<h2>Una passione che non si spegne, pronta ad esplodere<\/h2>\n<p>Di certo, non si pu\u00f2 dire che a Cosenza il calcio abbia perso importanza. Semplicemente, i tifosi attendono e si riorganizzano per seguire i match, per esempio si trovano all\u2019esterno dello stadi nei bar o davanti ai maxi-schermi, magari mentre discutono di quote e di <a href=\"https:\/\/www.betfair.it\/sport\/\" rel=\"noopener\">scommesse<\/a>.<\/p>\n<p>Anche questi sono modi per sentirsi parte della partita, anche se non si va direttamente allo stadio. Diciamo che gli italiani sono piuttosto abituati a guardare il calcio da casa, secondo un <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/REPORT_CITTADINI-E-ICT_2024.pdf\" rel=\"noopener\">rapporto dell&#8217;ISTAT<\/a>, nel 2024 il 13,4% delle persone ha sottoscritto almeno un abbonamento per le piattaforme di streaming. Questo vuol dire che l&#8217;attesa per le partite c&#8217;\u00e8 ancora, solo che viene vissuta attraverso altri canali, con gli highlights, i gruppi social e le clip.<\/p>\n<h2>Come andr\u00e0 a finire questa storia?<\/h2>\n<p>\u00c8 chiaro che la protesta viene messa in atto per <strong>ottenere attenzione e cambiamento<\/strong>. Infatti, le discussioni sulla propriet\u00e0 e sul futuro della societ\u00e0 sono gi\u00e0 molto accese. La citt\u00e0 \u00e8 curiosa si sapere come evolver\u00e0 la situazione perch\u00e9, \u00e8 evidente, che non \u00e8 la passione per il calcio il problema. Anzi, la passione c&#8217;\u00e8 ancora, solo che i cosentini stanno scegliendo di non viverla allo stadio. Di certo, ci sono tante incognite e solo il tempo potr\u00e0 dare delle risposte chiare. Questo \u00e8 un esempio lampante di quanto i tifosi abbiano voce per farsi sentire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spalti vuoti per protesta al Marulla, ma la passione rossobl\u00f9 resta viva lontano dallo stadio pronta a riesplodere<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":282320,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[568,34],"tags":[],"class_list":["post-282319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}