{"id":282389,"date":"2026-01-30T13:19:02","date_gmt":"2026-01-30T12:19:02","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282389"},"modified":"2026-01-30T13:54:32","modified_gmt":"2026-01-30T12:54:32","slug":"assalto-agli-sportelli-bancomat-banda-marmotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/assalto-agli-sportelli-bancomat-banda-marmotta\/","title":{"rendered":"Assalto agli sportelli bancomat. Sgominata banda della marmotta, tutti giovani tra i 20 e i 26 anni"},"content":{"rendered":"<p>FOGGIA &#8211; Assalto agli sportelli bancomat, sgominata banda della marmotta che dal foggiano operava in tutta Italia. \u00abHo due squadre sotto la mia direzione, una qui e l\u2019altra a Carapelle\u00bb. \u00c8 una delle frasi chiave emerse dalle <strong>intercettazioni telefoniche<\/strong> che hanno portato allo smantellamento di un <strong>presunto gruppo criminale<\/strong> composto da <strong>giovani e giovanissimi<\/strong>, tutti nati tra il <strong>2000 e il 2006<\/strong>, accusati di una lunga serie di <strong>assalti ai bancomat con l\u2019uso di esplosivo<\/strong> nel Foggiano e in altre province del Centro-Sud Italia. I carabinieri di Cerignola hanno eseguito<strong> fermi disposti dalla procura nei confronti di cinque giovani<\/strong> tra i 20 e i 26 anni.\u00a0 Quattro sono stati rintracciati in provincia di Foggia e uno nel catanese.<\/p>\n<p>Una vera e propria <strong>associazione a delinquere finalizzata ai furti aggravat<\/strong>i dall&#8217;utilizzo d<strong>i materiale esplosivo ai danni di sportelli Atm<\/strong>, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio, commessi in diverse province italiane. Non \u00e8 escluso che sia la stessa banda che ha assaltato gli ATM in <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/banda-dei-bancomat-scatenata-7-gli-atm-esplosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">provincia di Cosenza<\/a> con il metodo della marmotta.<\/p>\n<h2>Assalto agli sportelli bancomat: operazione dei carabinieri<\/h2>\n<p>Per <strong>tre indagati<\/strong> \u00e8 stata disposta la <strong>custodia cautelare in carcere<\/strong>. Si tratta di <b>I.A<\/b>\u00a020 anni, di Borgo Mezzanone, e <strong>G. D. G.<\/strong>, 26 anni, di Carapelle, il cui arresto \u00e8 stato convalidato dal <strong>gip del Tribunale di Foggia<\/strong>. Un terzo soggetto, <strong>M. G.<\/strong>, residente a Orta Nova, \u00e8 stato invece fermato a <strong>Catania<\/strong>, con la sua posizione valutata dal gip del tribunale territorialmente competente.\u00a0Per le posizioni non convalidate, la Procura ha gi\u00e0 annunciato nuovi passi. \u00abPer i provvedimenti rigettati \u2013 ha spiegato il <strong>procuratore capo di Foggia, Enrico Infante<\/strong> \u2013 \u00e8 stato immediatamente proposto appello\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>La banda e altre 13 persone indagate a piede libero<\/strong><\/h3>\n<p>Nel medesimo fascicolo risultano inoltre <strong>13 persone indagate a piede libero<\/strong>: 11 originarie della provincia di Foggia e due provenienti rispettivamente dalle province di <strong>Campobasso <\/strong>Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di <strong>associazione per delinquere finalizzata ai furti aggravati dall\u2019uso di materiale esplosivo<\/strong>, violazione della <strong>legge sulle armi<\/strong>, <strong>ricettazione<\/strong> e <strong>riciclaggio<\/strong>, per episodi avvenuti in diverse province italiane.<\/p>\n<p>L\u2019operazione dei <a href=\"https:\/\/www.carabinieri.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carabinieri<\/a>, si inserisce in un pi\u00f9 ampio quadro investigativo legato alla <strong>crescente emergenza degli assalti ai bancomat<\/strong> in Puglia e, in particolare, nel Foggiano. Dall\u2019inizio dell\u2019anno si contano gi\u00e0 <strong>cinque attacchi con esplosivo<\/strong>, tra tentati e riusciti, ai danni di istituti di credito della provincia. Nel corso dell\u2019anno precedente, gli episodi sono stati <strong>circa una ventina<\/strong>, numero che triplica se esteso all\u2019intero territorio regionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-279298\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/bancomat_santa-maria-del-cedro_banca.jpg\" alt=\"Assalto agli sportelli bancomat\" width=\"653\" height=\"404\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/bancomat_santa-maria-del-cedro_banca.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/bancomat_santa-maria-del-cedro_banca-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/bancomat_santa-maria-del-cedro_banca-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><\/p>\n<h2>La tecnica della marmotta e le auto di grossa cilindrata<\/h2>\n<p>Le <strong>indagini sono state avviate a settembre 2025<\/strong> a seguito di una serie di furti ai danni di istituti di credito e postali commessi su tutto il territorio nazionale (per un bottino complessivo stimato in circa 40.000 euro) e<strong> ha consentito di individuare un&#8217;organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Foggia<\/strong> (tra i comuni di Cerignola, Orta Nova e Carapelle) specializzata nell&#8217;assalto con la tecnica della marmotta, ovvero con<strong> ordigno esplosivo posizionato nelle fessure degli sportelli<\/strong>.<\/p>\n<p>Stando a quanto accertato, <strong>il gruppo avrebbe utilizzato auto di grossa cilindrata rubate e con targhe clonate oppure noleggiate a Cerignola<\/strong>, e a ciascun componente era affidato un compito preciso durante gli assalti: <strong>autisti, vedette, staffettisti, esecutori con compiti operativi e logistici.<\/strong> Nel corso di perquisizioni sono stati sequestrati una pistola clandestina e candelotti esplosivi.<\/p>\n<p>Il lavoro dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Foggia, <strong>ha impedito almeno 16 assalti<\/strong> agli sportelli automatici di banche e uffici postali in tutta Italia. I carabinieri sono <strong>riusciti a sventare i colpi con i controlli preventivi effettuati in numerose localit\u00e0 del centro-sud Italia<\/strong> dove alcuni degli indagati, 13 complessivamente, si sono recati nel corso delle indagini, ovvero le province di Frosinone, Lecce, Brindisi, Barletta-Andria-Trani, Campobasso, Napoli, Prato, Pistoia. Tra settembre e ottobre 2025 sono state arrestate a Galatone (Lecce) per detenzione di materiale esplosivo due indagati nella cui autovettura i carabinieri hanno<strong> rinvenuto oltre 100 candelotti c<\/strong>he sarebbero serviti a preparare nuovi ordigni esplosivi.<\/p>\n<h3>La stessa banda che ha colpito in provincia di Cosenza?<\/h3>\n<p>Resta come detto da capire se si tratti della stessa banda che ha effettuato diversi colpi anche in Calabria e in provincia di Cosenza. Dopo l&#8217;ultimo assalto al bancomat ATM a Santo Stefano di Rogliano, era stato fermato un giovane di 26 anni<span class=\"\">. Una rapida e incisiva operazione dei\u00a0<\/span><b class=\"\" data-path-to-node=\"3\" data-index-in-node=\"64\">Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza<\/b><span class=\"\">\u00a0e della\u00a0<\/span><b class=\"\" data-path-to-node=\"3\" data-index-in-node=\"119\">Compagnia di Rogliano<\/b><span class=\"\"> aveva portato al <\/span><b class=\"\" data-path-to-node=\"3\" data-index-in-node=\"155\">fermo di indiziato di delitto<\/b><span class=\"\"> del giovane,<\/span><span class=\"\">\u00a0indagato in concorso di <strong>furto pluriaggravato in seguito all\u2019assalto avvenuto<\/strong> all\u2019<\/span><span class=\"\">ATM dell\u2019<\/span><b class=\"\" data-path-to-node=\"3\" data-index-in-node=\"301\">Istituto Banca Centro Calabria<\/b><span class=\"\">.\u00a0\u00a0<\/span><span class=\"\">Dopo il colpo e solo i<strong>n due sarebbero infatti riusciti fuggiti con un\u2019auto<\/strong> di grossa cilindrata mentre il terzo, rimasto a piedi era stato bloccati dai militari.<\/span><\/p>\n<div id=\"inArticle\">\n<aside>\n<div data-type=\"_mgwidget\" data-widget-id=\"1904664\" data-uid=\"00cf9\">\n<div id=\"mgw1904664_00cf9\">\n<div>\n<div class=\"mgbox width-less-650\" data-template-type=\"container\">\n<div class=\"mgheader\" data-template-type=\"header\" data-template-placed=\"before\">\n<div class=\"mg_addad1904664 mglogo\" data-template-macros=\"logo,adchoices\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"1f5c6811-fdd3-11f0-81eb-c4cbe1e8e652\" class=\"mgline teaser-25898938 type-w\" data-i=\"mpCXMg1FQfjEs206cJMWc4tXRIQZn1OwQnG6cLk05mQB6KvzHbalJayhO3iirPD96_p97H6HBZ6gciyRnR48K1QoEXk685LPNO2aZT1-C3i5wkccHkpzxr4bcJRNu4ZM\" data-dsa=\"true\" data-observing-start=\"1769774367040\" data-observing-time=\"1117\" data-showed=\"1\">\n<div class=\"image-with-text\">\n<div class=\"mcimg\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/aside>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smantellato nel Foggiano un gruppo specializzato negli assalti ai bancomat con esplosivo, cinque i fermati e tredici gli indagati a piede libero: La stessa che ha colpito nel cosentino?<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":282390,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-282389","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282389\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}