{"id":282644,"date":"2026-02-02T08:30:04","date_gmt":"2026-02-02T07:30:04","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282644"},"modified":"2026-02-02T08:31:00","modified_gmt":"2026-02-02T07:31:00","slug":"verissimo-eroe-calabrese-crans-montana-campolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/verissimo-eroe-calabrese-crans-montana-campolo\/","title":{"rendered":"A Verissimo l&#8217;eroe calabrese racconta il terrore a Crans-Montana, Campolo \u00absostenere le famiglie\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; Paolo Campolo \u00e8 intervenuto a <a href=\"https:\/\/mediasetinfinity.mediaset.it\/video\/verissimo\/paolo-campolo-lintervista-integrale_F314098201038C51\" rel=\"noopener\">Verissimo<\/a> per raccontare la <strong>tragedia dell\u2019incendio scoppiato nella notte di Capodanno<\/strong> al locale <strong>Le Costellation di Crans-Montana<\/strong>. Un rogo che ha <strong>provocato 40 morti<\/strong>, tra cui sei giovani italiani, e oltre cento feriti. <strong>Campolo<\/strong>, 55 anni, <strong>analista finanziario di origini calabresi<\/strong> ma residente in Svizzera da anni, \u00e8 diventato uno dei simboli di quella drammatica notte per aver aiutato a salvare numerosi giovani rimasti intrappolati all\u2019interno del locale.<\/p>\n<h3>Campolo, la tragedia di Crans-Montana: \u00abfumo e corpi a terra\u00bb<\/h3>\n<p>Quella notte viene allertato dalla figlia della compagna, <strong>Polina<\/strong>, 17 anni, presente nel locale. \u201c<strong>Era in lacrime, ci ha detto che c\u2019era stato un boato\u201d<\/strong>, ha raccontato. Arrivato sul posto, Campolo si trova davanti una scena drammatica: giovani feriti gi\u00e0 all\u2019esterno, altri ancora intrappolati nel fumo.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Non ho visto fiamme, il fuoco si era spento forse per mancanza di ossigeno<\/strong>\u201d. All\u2019interno, il <strong>buio<\/strong> e un <strong>fumo densissimo<\/strong>. \u201cAbbiamo trovato persone per terra, alcune le abbiamo anche calpestate. <strong>Le tiravamo fuori una a una<\/strong>\u201d. Campolo avrebbe poi aperto una porta laterale chiusa dall\u2019interno, permettendo ad una quindicina di ragazzi di mettersi in salvo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282646\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Paolo-Campolo-Crans-Montana-a-Verissimo-02.jpg\" alt=\"Paolo Campolo Crans-Montana a Verissimo 02\" width=\"626\" height=\"387\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Paolo-Campolo-Crans-Montana-a-Verissimo-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Paolo-Campolo-Crans-Montana-a-Verissimo-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Paolo-Campolo-Crans-Montana-a-Verissimo-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/p>\n<h3>Le conseguenze psicologiche e il sostegno alla famiglia<\/h3>\n<p>Fisicamente <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-crans-montana-coraggio-paolo-campolo\/\">Paolo Campolo<\/a> si \u00e8 ripreso, ma le ferite interiori restano. \u201cSto seguendo un percorso post traumatico\u201d, ha spiegato. Accanto a lui la famiglia, e in particolare il figlio, volontario della Protezione Civile, che quella notte lo ha aiutato nei soccorsi. Il punto centrale del suo intervento riguarda per\u00f2 la gestione dell\u2019emergenza.<\/p>\n<p>\u201cMolti ragazzi sono rimasti per due ore a terra, al gelo, con pochissimo ossigeno\u201d, denuncia. <strong>Mancavano barelle, coperte isotermiche, tende, perfusioni e personale sanitario sufficiente<\/strong>. \u201cA meno undici gradi, per ragazzi ustionati e intossicati, due ore sono un\u2019eternit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Campolo il problema non \u00e8 stato l\u2019imprevedibilit\u00e0 dell\u2019evento, ma il <strong>mancato utilizzo dei mezzi previsti<\/strong>. \u201cIl piano catastrofe non \u00e8 stato attivato\u201d, afferma. A circa quaranta minuti da Crans-Montana erano disponibili camion sanitari attrezzati con ossigeno e tende riscaldate. \u201cNon sto parlando di mezzi teorici, esistono davvero. Quella notte non li ho mai visti\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-280568\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fuochi-fontana-cran-montana-incendio.jpg\" alt=\"fuochi fontana crans montana incendio campolo\" width=\"574\" height=\"355\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fuochi-fontana-cran-montana-incendio.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fuochi-fontana-cran-montana-incendio-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fuochi-fontana-cran-montana-incendio-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><\/p>\n<h3>La lotta per l\u2019ossigeno<\/h3>\n<p>\u201cDopo due ore non ce n\u2019era pi\u00f9. <strong>Una bombola ogni dieci persone<\/strong>. <strong>Ce la passavamo di mano in mano<\/strong>\u201d. Scene di disperazione, con <strong>maschere condivise tra i feriti pi\u00f9 gravi<\/strong>, mentre le <strong>ambulanze tardavano ad arrivare e gli elicotteri iniziavano a operare solo diverse ore dopo.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Campolo chiarisce di non voler puntare il dito contro singoli operatori. \u201cNon dico che qualcuno non abbia fatto il proprio lavoro\u201d. \u201cParlo di mezzi che esistono e che fanno parte di un piano previsto per le emergenze\u201d. Ora per\u00f2, conclude Campolo, \u201cdobbiamo sostenere le famiglie che hanno perso i figli, oggi e in futuro. Credo nella giustizia e spero che le indagini vadano avanti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Campolo, protagonista dei salvataggi nella notte dell\u2019incendio di Capodanno al locale Constellation di Crans-Montana racconta quei momenti tra dolore, coraggio e un sistema che, secondo lui, non ha funzionato<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":282645,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-282644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282644\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}