{"id":282834,"date":"2026-02-03T20:37:14","date_gmt":"2026-02-03T19:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=282834"},"modified":"2026-02-03T20:39:18","modified_gmt":"2026-02-03T19:39:18","slug":"acri-affidamenti-diretti-feraudo-sindaco-interr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/acri-affidamenti-diretti-feraudo-sindaco-interr\/","title":{"rendered":"Acri: consigliere Feraudo \u00abuso sistematico di affidamenti &#8216;diretti&#8217;, sindaco fugge dalle responsabilit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ACRI (CS) &#8211; Per Nicola Feraudo, Consigliere comunale di Acri, l\u2019interrogazione &#8220;era chiara, puntuale, inequivocabile: si chiedeva se, sotto l\u2019attuale sindacatura, il <a href=\"https:\/\/www.comune.acri.cs.it\/\" rel=\"noopener\">Comune di Acri<\/a> avesse affidato lavori, forniture o servizi \u2013 tramite affidamenti diretti o trattative con unico operatore \u2013 a <strong>soggetti che fossero stati o fossero tuttora soci del Sindaco<\/strong>, oppure soci di <strong>suoi congiunti stretti (padre, fratelli, figli)&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Da qui il duro attacco del consigliere rispetto alla mancata risposta. &#8220;C\u2019\u00e8 un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il <strong>Consiglio comunale<\/strong> &#8211; dichiara Feraudo &#8211; <strong>esercita controllo e indirizzo politico<\/strong>, il Sindaco risponde. Non \u00e8 un\u2019opinione, \u00e8 la legge a prevederlo. Eppure, ad Acri, questo principio sembra essere un optional&#8221;.<\/p>\n<h3>Acri, consigliere Feraudo e l&#8217;interrogazione sugli affidamenti<\/h3>\n<p>&#8220;Durante la seduta <strong>consiliare del 13 dicembre scorso<\/strong>, il sottoscritto, insieme ad altri consiglieri comunali, ha presentato una <strong>interrogazione formale rivolta al sindaco Pino Capalbo<\/strong>. \u00c8 bene chiarirlo con forza: <strong>quell\u2019interrogazione non era affatto generica n\u00e9 esplorativa<\/strong>. Era stata presentata perch\u00e9 <strong>chi l\u2019ha proposta<\/strong>, era <strong>gi\u00e0 a conoscenza dell\u2019esistenza di affidamenti diretti a favore di un soggetto legato, da rapporti societari, al fratello e al padre del sindaco<\/strong>. Con quell\u2019interrogazione si chiedeva al sindaco di fare ci\u00f2 che spetta a chi governa: assumersi pubblicamente la responsabilit\u00e0 politica di ammettere quei fatti e di spiegare le scelte compiute&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Domande legittime e dovute&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Qualsiasi amministratore trasparente avrebbe il dovere politico e morale di affrontare quelle domande. La risposta, per\u00f2, per ragioni facilmente comprensibili, non \u00e8 mai arrivata. <strong>Anzich\u00e9 un riscontro del sindaco, sono state trasmesse alcune note dei responsabili di settore<\/strong>, nelle quali questi si<strong> limitano a dichiarare, in modo generico,<\/strong> di non aver mai ravvisato conflitti di interesse nella loro attivit\u00e0. Ma questo non \u00e8 ci\u00f2 che era stato chiesto. E soprattutto, non \u00e8 una risposta ad una interrogazione consiliare: alle interrogazioni, anche a quelle scomode, risponde il sindaco, non i funzionari&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>\u00c8 il Sindaco che dovrebbe (un Sindaco con la S maiuscola) assumersi la responsabilit\u00e0 politica delle scelte amministrative compiute,<\/strong> senza nascondersi dietro dichiarazioni tecniche che nulla hanno a che vedere con il contenuto dell\u2019interrogazione. Infatti, limitarsi a dire che \u201cnon si sono rilevate situazioni di conflitto di interessi\u201d non chiarisce se determinati affidamenti ci siano stati o meno, a chi siano stati assegnati, e quali rapporti societari intercorressero tra i beneficiari e il sindaco o i suoi familiari&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282837\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nicola-feraudo-e-pino-capalbo-acri.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"233\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nicola-feraudo-e-pino-capalbo-acri.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nicola-feraudo-e-pino-capalbo-acri-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nicola-feraudo-e-pino-capalbo-acri-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/p>\n<h3>&#8220;Uso sistematico di affidamenti diretti&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;L\u2019interrogazione <strong>nasce da un dato di fatto che a molti ad Acri \u00e8 ben noto<\/strong>: il <strong>Comune fa un uso massiccio e sistematico degli affidamenti diretti<\/strong>, una procedura non comparativa che consente di scegliere direttamente le ditte senza gara e che se ripetuta, come avviene nel nostro Comune, finisce per alterare la concorrenza e per escludere molte imprese dal mercato dei lavori pubblici.<\/p>\n<p>In questo abuso \u2013 perch\u00e9 di abuso si tratta \u2013 emerge con chiarezza una ditta che, dal 2017 ad oggi, avrebbe ricevuto affidamenti per oltre 200 mila euro e il cui titolare \u00e8 attualmente socio, in un\u2019altra societ\u00e0, con il padre e con il fratello del Sindaco. Ma vi \u00e8 di pi\u00f9: in passato \u00e8 stato anche socio dello stesso sindaco&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ecco perch\u00e9 il sindaco &#8211; dichiara <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/acri-assolto-lavvocato-feraudo-non-diffamo-il-funzionario-tecnico-del-comune\/\">Feraudo<\/a> &#8211; ha preferito non rispondere. Perch\u00e9 rispondere avrebbe <strong>significato ammettere fatti politicamente gravissimi<\/strong> oltre che assumersi la responsabilit\u00e0 di scelte che pongono un\u2019ombra pesantissima sull\u2019imparzialit\u00e0 dell\u2019azione amministrativa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A questo punto le domande non possono pi\u00f9 restare chiuse nei cassetti del Consiglio comunale, ma devono essere poste direttamente all\u2019opinione pubblica:<br \/>\n&#8211; \u00e8 normale che una ditta cos\u00ec strettamente legata alla famiglia del Sindaco riceva una quantit\u00e0 cos\u00ec rilevante di affidamenti diretti dal Comune?<br \/>\n&#8211; \u00e8 normale che il Sindaco, di fronte a domande tanto precise, eviti di rispondere assumendosi la responsabilit\u00e0 politica delle proprie scelte?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Non \u00e8 accettabile che chi ha legami societari con chi governa e i suoi parenti sia destinatario di affidamenti diretti<\/strong>, specie cos\u00ec se cos\u00ec numerosi. Tutte le imprese dovrebbero avere le stesse opportunit\u00e0, senza corsie preferenziali, senza sospetti, senza zone grigie. In tale contesto, la strada maestra, che ribadisco da tempo, \u00e8 una sola: <strong>ridurre drasticamente gli affidamenti diretti e privilegiare le procedure comparative, le gare, la trasparenza<\/strong>. Solo cos\u00ec si garantiscono imparzialit\u00e0, concorrenza e fiducia dei cittadini nelle istituzioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dal punto di vista politico, invece &#8211; conclude il consigliere Feraudo &#8211; emerge come, anche in questo caso, il sindaco abbia <strong>scelto la fuga dalle proprie responsabilit\u00e0<\/strong> politiche. E quando un sindaco evita di rispondere a domande cos\u00ec chiare da parte di un consigliere comunale nell\u2019esercizio delle sue prerogative, quel silenzio non \u00e8 neutro: \u00e8 una scelta politica precisa, che pesa come un macigno&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere comunale Nicola Feraudo punta il dito contro il sindaco di Acri che non avrebbe risposto a un\u2019interrogazione su presunti affidamenti a soggetti legati alla sua famiglia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":282836,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-282834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}