{"id":283035,"date":"2026-02-05T15:40:04","date_gmt":"2026-02-05T14:40:04","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=283035"},"modified":"2026-02-05T15:40:04","modified_gmt":"2026-02-05T14:40:04","slug":"ciclone-harry-legambiente-calabria-musumeci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ciclone-harry-legambiente-calabria-musumeci\/","title":{"rendered":"&#8220;Ciclone Harry: disastro annunciato, altro che fatalit\u00e0&#8221;. Legambiente Calabria attacca Musumeci"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;<a href=\"https:\/\/www.legambientecalabria.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Legambiente Calabria <\/strong><\/a>interviene sui danni causati dal ciclone \u201cHarry\u201d in quento &#8220;il<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ciclone-harry-musumeci-senato-informativa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> ministro Musumeci erra nella prospettiva<\/a>: le cause sono antropiche, occorre contrastare la crisi climatica e mettere in sicurezza persone e territori. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha informato ieri la Camera dei Deputati sugli eventi meteorologici che hanno colpito gravemente Sicilia, Calabria e Sardegna. Nel corso dell\u2019informativa, per come appreso dalla stampa, <strong>il ministro ha affermato che \u201cnessuno nega che il clima sia cambiato\u201d, tuttavia chiedendosi \u201cquale sia il ruolo avuto dall\u2019uomo in questo cambiamento. Su questo forse possiamo anche dissentire<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h3>Legambiente: &#8220;In Calabria 122 eventi estremi dal 2010 al 2026&#8221;<\/h3>\n<p>Ci permettiamo di ricordare al ministro ch<strong>e la Calabria \u00e8 tra le regioni pi\u00f9 colpite da eventi climatici estremi che hanno causato danni<\/strong>: <strong>122 fenomeni dal 2010 al 21 gennaio 2026<\/strong>, <strong>di cui 105 dal 2015<\/strong>, secondo i dati dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0 Clima di Legambiente,<strong> causati da allagamenti da piogge intense, trombe d\u2019aria e raffiche di vento, frane da piogge intense, esondazioni fluviali, mareggiate e siccit\u00e0 prolungata.<\/strong> Si tratta di fenomeni naturali amplificati a dismisura negli ultimi decenni a causa di due fattori specifici: il cambiamento climatico e il consumo di suolo.<\/p>\n<p>Entrambi i fattori vedono l\u2019attivit\u00e0 antropica come unico responsabile. Per effetto delle emissioni in atmosfera, il territorio \u2014 cementificato e impermeabilizzato \u2014 non \u00e8 pi\u00f9 in grado di regolare l\u2019anomala alternanza tra periodi di pioggia intensa e di siccit\u00e0, mentre la temperatura delle acque marine sta aumentando, causando l\u2019accumulo di energia che purtroppo \u00e8 alla base dei violenti eventi che stanno caratterizzando il Mediterraneo negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Inoltre, si \u00e8 costruito troppo e troppo spesso in zone non adatte e pericolose, come le anse dei fiumi, ai piedi delle scarpate, lungo versanti scoscesi o in aree di pianura alluvionale, a pochissima distanza dal mare, spesso in maniera abusiva, oltre a disboscare in maniera insensata e a non curare il territorio<strong>. Il ciclone \u201cHarry\u201d, che ha colpito pesantemente il litorale jonico dal catanzarese (in particolare la marina della citt\u00e0 capoluogo), crotonese e reggino, oltre ad alcuni comuni dell\u2019entroterra,<\/strong> provocando centinaia di milioni di euro di danni, dovrebbe avere svegliato le coscienze.<\/p>\n<p>Il condizionale \u00e8 d\u2019obbligo, perch\u00e9 la sensazione \u00e8 che, \u201cpassata la tempesta\u201d, si torni ad agire \u2014 o meglio a non agire \u2014 come negli anni precedenti. Si tratta della <strong>cronaca di un disastro annunciato.<\/strong> Nella lotta ai cambiamenti climatici, a nessun livello \u2014 da quello globale a quello regionale \u2014 si sta facendo a sufficienza per limitare cause ed effetti della crisi. I piani di azione sono molti, a partire dal settore energetico: \u00e8 indispensabile abbandonare le fonti di energia fossile arrivando al 100% di energia da fonti rinnovabili. N\u00e9, sinora, quasi nulla \u00e8 stato fatto a livello nazionale come a livello territoriale per adattare i territori e le citt\u00e0 e mitigare gli enormi rischi che si stanno profilando per persone ed economie locali.<\/p>\n<p>Infatti, nonostante la crescita esponenziale di eventi meteorologici estremi, il <strong>Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC)<\/strong>, <strong>approvato nel 2023, \u00e8 rimasto un piano sulla carta, vista l\u2019assenza di fondi specifici e il ritardo con cui \u00e8 stato costituito,<\/strong> solo recentemente, l\u2019Osservatorio nazionale che sar\u00e0 al centro del coordinamento delle azioni di adattamento.<\/p>\n<h3>In Calabria grandi citt\u00e0 non hanno un piano di adattamento<\/h3>\n<p><strong>In Calabria, Legambiente ha monitorato le citt\u00e0 oltre i 50.000 abitanti, come Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Lamezia Terme: nessuna di loro ha un piano di adattamento<\/strong>. Gli effetti della crisi sono poi aggravati dalla fragilit\u00e0 dei territori, derivante anche da scelte urbanistiche errate, quando non scellerate, e dall\u2019abusivismo edilizio, i cui dati, molto preoccupanti, sono stati evidenziati anche dall\u2019ultimo report di Legambiente \u201cAbbatti l\u2019abuso\u201d, realizzato grazie alla collaborazione della Regione Calabria. Nel corso degli anni si \u00e8, in particolare, verificata una <strong>incontrollata e insensata cementificazione delle coste calabresi<\/strong>: sar\u00e0 necessaria molta attenzione da parte delle istituzioni per evitare abusi futuri e controllare la legittimit\u00e0 degli immobili destinatari dei ristori economici.<\/p>\n<p>Preoccupano moltissimo anche i dati del dissesto idrogeologico e dell\u2019erosione costiera: <strong>dal 1970 i tratti di litorale soggetti a erosione sono triplicati e, ad oggi, ne soffre il 46% delle coste sabbiose, con picchi del 60% e oltre in Calabria.<\/strong> In questa situazione, il master plan degli interventi di mitigazione, che riguarda sia la costa jonica sia quella tirrenica \u2014 dove il mare attualmente \u00e8 arrivato a meno di due metri dalla ferrovia \u2014 risale al 2014, ma, nonostante siano stati individuati interventi e risorse economiche, ben pochi lavori sono, sinora, stati eseguiti. Non saremo mai preparati ad affrontare i problemi e non metteremo in sicurezza persone, luoghi ed economie locali se continueremo a negare le cause antropiche della crisi e la necessit\u00e0 di agire in maniera preventiva e sistematica. Non possiamo pi\u00f9 aspettare: l<strong>a Calabria e l\u2019intero Paese devono fare fino in fondo la propria parte, da un lato per contrastare la crisi climatica, dall\u2019altro per mitigare i rischi e per adattare territori e citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019informativa del ministro Musumeci alla Camera, Legambiente Calabria ribadisce: la crisi climatica ha cause antropiche e senza prevenzione e adattamento i territori restano esposti<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":282884,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-283035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}