{"id":283487,"date":"2026-02-13T07:00:49","date_gmt":"2026-02-13T06:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=283487"},"modified":"2026-02-13T07:24:45","modified_gmt":"2026-02-13T06:24:45","slug":"cosenza-sit-in-testo-reato-violenza-sessuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-sit-in-testo-reato-violenza-sessuale\/","title":{"rendered":"Cosenza, sit-in contro il nuovo testo sul reato di violenza sessuale: \u00abscelta che non tutela le donne\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il <strong>nuovo testo sul reato di violenza sessuale<\/strong> ha scatenato un ampio dibattito, non solo politico. Anche a <strong>Cosenza<\/strong> non manca il dissenso verso il <a href=\"https:\/\/documenti.camera.it\/leg19\/dossier\/pdf\/gi0068a.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuovo testo del DDL \u201cStupri\u201d.<\/a> \u00c8 proprio per manifestare questa contrariet\u00e0 che il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-centro-antiviolenza-roberta-lanzino-in-un-anno-abbiamo-accolto-109-donne\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">centro antiviolenza &#8220;R.Lanzino&#8221;<\/a> in collaborazione con il CADIC (Coordinamento regionale dei centri antiviolenza) ha organizzato un sit-in per domenica 15 febbraio alle 11 <strong>in piazza Carratelli.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Una mobilitazione regionale che punta a coinvolgere il maggior numero di persone possibile. L&#8217;invito, da parte degli organizzatori, \u00e8 proprio quello della \u201cmassima partecipazione al sit-in che si svolger\u00e0 <strong>nei pressi della Fontana di Giugno<\/strong> per <strong>manifestare forte il dissenso verso un testo<\/strong>, quello sul reato di violenza sessuale, che <strong>mina l\u2019auto determinazione<\/strong> e la <strong>tutela delle donne<\/strong> e segna una arretramento culturale senza precedenti\u201d, si legge in un comunicato congiunto&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;invito alla partecipazione \u00e8 rivolto a tutta la comunit\u00e0: \u00ab<strong>scendiamo in piazza: contro chi riscrive le leggi sulla pelle delle vittime,<\/strong> contro la cultura dello stupro, contro uno Stato che protegge i violenti. &#8211; precisano gli organizzatori &#8211; Pretendiamo: il ritiro immediato della modifica, leggi che nominino la violenza, leggi che riconoscano il consenso, leggi che credano alle donne. Senza consenso \u00e8 violenza. Sempre. Nessun passo indietro\u00bb.<\/p>\n<h3>Cosenza, i motivi del sit-in: \u00abQuesto governo non vuole prevenire la violenza sessuale\u00bb<\/h3>\n<p>\u00abIl nuovo testo sul reato di violenza sessuale <strong>cancella il riferimento al \u201cconsenso libero e attuale\u201d,<\/strong> sostituendolo con la formula \u201ccontro la volont\u00e0 della persona\u201d. Non \u00e8 una modifica tecnica: &#8211; spiegano &#8211; \u00e8 una <strong>scelta politica che arretra nella tutela delle donne<\/strong>. Cos\u00ec come consolidato nella giurisprudenza italiana, anche la Convenzione di Istanbul \u00e8 chiara a riguardo: senza consenso \u00e8 stupro. Cancellare il consenso significa spostare la responsabilit\u00e0 sulle vittime, alimentare la vittimizzazione secondaria e rafforzare la cultura patriarcale dello stupro\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Togliere il consenso dalla legge sarebbe una scelta di potere<\/strong>. &#8211; aggiungono gli organizzatori nella nota &#8211; Perch\u00e9 decidere cosa conta come violenza sessuale significa normalizzare la violenza, rimettere in discussione il diritto a dire NO, tornare a giudicare le donne invece degli aggressori. In un Paese in cui le donne continuano a subire violenza, lo Stato sceglie di arretrare. Cos\u00ec come accaduto con altre scelte del governo: la limitazione dell\u2019educazione sessuale e affettiva nelle scuole o l\u2019uso strumentale del termine \u00abfemminicidio\u00bb per isolare la violenza maschile da ogni contesto sociale. <strong>Questo governo non vuole prevenire la violenza<\/strong>: vuole regolarla, renderla compatibile con un ordine patriarcale che vede nel corpo femminile quale mero oggetto da controllare\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-283491 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Cosenza-sit-in-violenza.jpg\" alt=\"Cosenza sit-in violenza sessuale \" width=\"504\" height=\"630\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Cosenza-sit-in-violenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Cosenza-sit-in-violenza-240x300.jpg 240w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Cosenza-sit-in-violenza-819x1024.jpg 819w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Cosenza-sit-in-violenza-768x960.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/p>\n<p>In Calabria, poi &#8211; dove la violenza \u00e8 spesso silenziosa e nascosta &#8211; aggiungono ancora \u00abquesto diviene ancor pi\u00f9 inaccettabile. Il linguaggio \u00e8 politico, cos\u00ec come il consenso. <strong>Il consenso \u00e8 libert\u00e0.<\/strong> Il consenso separa il desiderio dalla violenza. Chi lo cancella ha scelto da che parte stare. E non \u00e8 dalla parte delle donne\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manifestazione prevista per domenica 15 febbraio alle 11 in piazza Carratelli \u00e8 organizzata dal centro antiviolenza &#8220;R.Lanzino&#8221; in collaborazione con il CADIC<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":283493,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-283487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283487\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}