{"id":283545,"date":"2026-02-11T07:25:27","date_gmt":"2026-02-11T06:25:27","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=283545"},"modified":"2026-02-11T13:56:36","modified_gmt":"2026-02-11T12:56:36","slug":"crollo-ponte-longobucco-danno-erariale-quattro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/crollo-ponte-longobucco-danno-erariale-quattro\/","title":{"rendered":"Ponte di Longobucco crollato, danno erariale da 4,5 milioni: quattro persone a giudizio"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Procura regionale della Corte dei Conti della Calabria ha <strong>citato a giudizio 4 soggetti<\/strong> per un presunto danno erariale superiore a 4 milioni e mezzo di euro, derivante dal crollo del <strong>ponte a<\/strong> <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/crollocs-del-viadotto-tragedia-sfiorata-a-longobucco-anas-aveva-bloccato-il-traffico\/\">Longobucco<\/a> (Cs), il viadotto \u201c<strong>Ortiano II<\/strong>\u201d. L\u2019infrastruttura avrebbe dovuto rappresentare, nell\u2019originario schema progettuale, un intervento strategico per migliorare e velocizzare i collegamenti tra l\u2019entroterra cosentino e la costa ionica calabrese.<\/p>\n<h3>Il ponte di Longobucco crollato, la realizzazione dell&#8217;opera<\/h3>\n<p>L\u2019atto di citazione, emesso dalla Procura Regionale presso la Sezione giurisdizionale per la Calabria, quantifica il danno in <strong>4.789.765,79 euro,<\/strong> oltre agli accessori di legge e alle spese di giustizia. Le indagini sono state condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, che ha ricostruito nel dettaglio le fasi che hanno portato alla realizzazione dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Il viadotto faceva parte del <strong>\u201cIV lotto della Strada Statale Mirto-Longobucco-Sila<\/strong>\u201d, composto complessivamente da sei viadotti. L\u2019iter prese avvio nel 2005, con la procedura di appalto integrato espletata dall\u2019ente attuatore Comunit\u00e0 Montana \u201c<strong>Sila Greca\/Destra Crati<\/strong>\u201d. Secondo quanto emerso, il crollo sarebbe stato causato da un difetto di progettazione e realizzazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-283547\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crollo-ponte-longobucco-2.jpg\" alt=\"crollo ponte longobucco 2\" width=\"661\" height=\"409\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crollo-ponte-longobucco-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crollo-ponte-longobucco-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crollo-ponte-longobucco-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><\/p>\n<h3>Il nodo delle fondazioni<\/h3>\n<p>Nel <strong>progetto definitivo<\/strong> posto a base di gara era prevista la realizzazione di <strong>fondazioni \u201cindirette<\/strong>\u201d, <strong>poggiate su un determinato numero di micropali di profondit\u00e0<\/strong>. Tuttavia, nelle successive fasi di progettazione ed esecuzione, sarebbero state invece realizzate <strong>fondazioni \u201cdirette<\/strong>\u201d, poggiate direttamente sul terreno, anche in corrispondenza dell\u2019alveo del fiume attraversato dal viadotto.<\/p>\n<p>Proprio questo difetto progettuale e realizzativo avrebbe provocato, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/viadotto-ortiano-crollato-a-longobucco-sulla-sila-mare-indagate-dodici-persone\/\"><strong>il 3 maggio 2023,<\/strong><\/a> il crollo di una delle campate. Il cedimento sarebbe avvenuto a seguito dello scalzamento delle fondazioni di una delle pile in alveo, anche a causa della piena del torrente dovuta alle abbondanti precipitazioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-283546\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crollo-ponte-longobucco-01.jpg\" alt=\"crollo ponte longobucco 01\" width=\"571\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crollo-ponte-longobucco-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crollo-ponte-longobucco-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crollo-ponte-longobucco-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<h3>I soggetti coinvolti<\/h3>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.corteconti.it\/Home\/Organizzazione\/UfficiCentraliRegionali\/UffCalabria\" rel=\"noopener\">Corte dei Conti<\/a> ha emesso un atto di citazione per il danno erariale nei confronti di <strong>Aldo Madeo<\/strong> (75 anni, di Rossano) responsabile unico della procedura; <strong>Gianfranco Volpe<\/strong> (80 anni, di Genova ma residente a Carolei, in provincia di Cosenza), direttore dei lavori e gi\u00e0 progettista del progetto definitivo; <strong>Luigi Giuseppe Zinno<\/strong> (72 anni, di Marano Marchesato, in provincia di Cosenza), componente della commissione collaudo; <strong>Mariano<\/strong> Mari (76 anni, di Paola, in provincia di Cosenza), componente della commissione collaudo.<\/p>\n<p>La contestazione \u00e8 stata formalizzata dalla Procura della Corte dei Conti nella persona del Procuratore Regionale facente funzioni, dott. Giovanni Di Pietro, avvalendosi del contributo investigativo dei militari della Guardia di Finanza di Catanzaro. Sar\u00e0 ora il giudizio contabile a stabilire eventuali responsabilit\u00e0 in merito a <strong>uno dei crolli infrastrutturali pi\u00f9 rilevanti degli ultimi anni nel territorio calabrese.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte dei Conti cita quattro soggetti per il crollo del viadotto \u201cOrtiano II\u201d a Longobucco. Secondo quanto emerso, il crollo sarebbe stato causato da un difetto di progettazione e realizzazione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":283548,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,28],"tags":[],"class_list":["post-283545","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}