{"id":283688,"date":"2026-02-12T11:30:25","date_gmt":"2026-02-12T10:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=283688"},"modified":"2026-02-12T10:46:34","modified_gmt":"2026-02-12T09:46:34","slug":"medico-aggredito-ospedale-familiare-mani-collo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/medico-aggredito-ospedale-familiare-mani-collo\/","title":{"rendered":"Medico aggredito in ospedale, familiare di un paziente gli mette le mani al collo"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Nei giorni scorsi il <strong>medico cardiologo Antonio Sulla<\/strong> \u00e8 stato <strong>aggredito<\/strong> all\u2019interno dell\u2019ospedale <strong>San Giovanni di Dio di Crotone.<\/strong> A denunciarlo sono i sindacali e la stessa Direzione Strategica dell\u2019<strong>Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone<\/strong> che esprime una ferma condanna per il grave episodio che si \u00e8 verificato, oltre a manifestare solidariet\u00e0 e vicinanza al professionista.<\/p>\n<p>Ad aggredire il medico sarebbe stato il familiare di un paziente in cura presso il reparto diretto dal medico crotonese. Secondo le ricostruzioni, spiegano i sindacati, sarebbe stato lo stesso Sulla a chiedere l&#8217;intervento del parente per tranquillizzare il paziente visibilmente agitato, suscitando per\u00f2 la <strong>reazione opposta<\/strong>. L&#8217;uomo ha stretto le mani al collo del cardiologo che tuttavia \u00e8 riuscito a\u00a0<strong>divincolarsi dalla presa<\/strong>, recandosi poi al\u00a0<strong>pronto soccorso<\/strong> per farsi refertare.<\/p>\n<h3>Medico aggredito, la denuncia dei sindacati<\/h3>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160\">Unanime la reazione dei sindacati in merito all&#8217;episodio, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/medico-aggredito-in-pronto-soccorso-a-corigliano-asp-cosenza-annuncia-body-cam-e-piu-vigilanza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">purtroppo non isolato<\/a>, non solo a Crotone ma in generale in Calabria e negli ospedali italiani. <strong>Anaao Assomed<\/strong>, il sindacato dei medici afferma che &#8220;\u00e8 <strong>inaccettabile<\/strong>\u00a0continuare a subire\u00a0<strong>violenze fisiche e psicologiche<\/strong> ed essere costretti anche a lavorare. Cui prodest?&#8221; si chiede il sindacato. &#8220;Non siamo soldati di trincea &#8211; prosegue\u00a0 &#8211; siamo\u00a0<strong>professionisti<\/strong>\u00a0che garantiscono (ma fino a quando?) quel\u00a0<strong>diritto alla salute<\/strong>\u00a0che gente come questa calpesta&#8221;.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea si posiziona la <strong>Cgil<\/strong> che in una nota afferma che l&#8217;episodio &#8220;rappresenta un&#8217;<strong>offesa gravissima<\/strong>\u00a0a tutto il\u00a0<strong>personale sanitario<\/strong>\u00a0che, con dedizione e spirito di sacrificio, opera in condizioni spesso proibitive. \u00c8\u00a0<strong>intollerabile<\/strong>\u00a0che chi dedica la propria vita alla cura dei cittadini debba temere per la propria\u00a0<strong>incolumit\u00e0 fisica<\/strong>\u00a0all&#8217;interno delle mura ospedaliere&#8221;.<\/p>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160\">Per la Cgil siamo davanti a &#8220;un&#8217;<strong>emergenza sociale fuori controllo<\/strong>&#8221; con &#8220;il\u00a0<strong>personale sanitario<\/strong>\u00a0trasformato in &#8216;paraurti&#8217; delle\u00a0<strong>disfunzioni sistemiche<\/strong>\u00a0del servizio sanitario&#8221;.<\/p>\n<h3>L&#8217;Asp si Crotone incontra il Questore<\/h3>\n<p>La Direzione Strategica dell&#8217;Asp di Crotone specifica di essere consapevole delle preoccupazioni espresse in queste ore dagli operatori sanitari e dalle rappresentanze professionali e ribadisce che il tema della <strong>sicurezza del personale<\/strong> costituisce una <strong>priorit\u00e0 assoluta,<\/strong> su cui l\u2019Azienda \u00e8 impegnata in costante collaborazione con le autorit\u00e0 competenti e con tutte le istituzioni preposte.<\/p>\n<p>A dimostrazione di questa \u00e8 stato spiegato che luned\u00ec il direttore generale dell\u2019Asp Antonio Graziano, il direttore medico di presidio Lucio Cosentino e lo stesso dottore Sulla hanno incontrato\u00a0il questore di Crotone, il dott. Renato Panvino che ha espresso sentimenti di solidariet\u00e0 e vicinanza al medico aggredito, ribadendo con fermezza il <strong>rigetto di ogni forma di violenza<\/strong> nei confronti degli operatori sanitari e confermando la piena disponibilit\u00e0 della Questura a rafforzare sinergie e azioni di prevenzione a tutela della sicurezza nei luoghi di cura.<\/p>\n<p>\u201cA nome della Direzione Strategica e dell\u2019intera Azienda Sanitaria Provinciale \u2014 dichiara il direttore generale Antonio Graziano \u2014 esprimo la pi\u00f9 sincera solidariet\u00e0 e vicinanza al dottor Antonio Sulla, professionista stimato che continua a svolgere il proprio lavoro con senso di responsabilit\u00e0 e grande dedizione. <strong>Episodi di violenza come quello verificatosi sono inaccettabili<\/strong> e colpiscono non solo il singolo operatore, ma l\u2019intero sistema sanitario ed il diritto dei cittadini a ricevere cure in un contesto sicuro. Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento al Questore Renato Panvino per la sensibilit\u00e0 istituzionale dimostrata e per l\u2019attenzione concreta riservata alla tutela del personale sanitario e dei nostri presidi ospedalieri\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta del cardiologo Antonio Sulla che nel chiedere l&#8217;intervento del parente per tranquillizzare il paziente visibilmente agitato, ha suscitato la reazione opposta. I sindacati in allarme denunciano la situazione. L&#8217;Asp incontra il Questore <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":135527,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-283688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}